Anche da Viareggio e Versilia in molti hanno partecipato al corteo dei pensionati a Roma.

I media non ne hanno dato per niente risalto ma a Roma il 16 novembre si è svolta una manifestazione dei pensionati promossa da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil con lo slogan “Invisibili no! Siamo sedici milioni”
Migliaia e migliaia di persone sono giunte a Roma da tutta Italia per criticare la manovra economica del governo. In diversi hanno raggiunto la capitale anche da Viareggio e la Versilia per difendere un sistema sanitario nazionale e pubblico e per ribadire il no alla sanità integrativa.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Flash Mob di Potere al Popolo al mercato di Viareggio. “Rivoglio i miei 161000 euro.”

Ogni italiano potrebbe avere 161.416 €. Come è possibile? Ci ripetono in continuazione che i soldi non ci sono, che ognuno di noi deve fare dei sacrifici. La verità, però, è che ci raccontano un mare di bugie. Il problema è che questa ricchezza è concentrata nelle mani di pochi. Se la dividessimo per ogni cittadina e ogni cittadino, neonati compresi, ognuno di noi avrebbe ben 161.416€! Per denunciare le diseguaglianze economiche e parlare di redistribuzione della ricchezza in tantissime piazze di Italia Potere al popolo ha manifestato.
A Viareggio c’è stato un flash mob e un volantinaggio nella zona delle logge del mercato. Un carrello con un riccone con tantissimi sacchi contenenti denaro veniva trainato da una schiava che poi prende coscienza si ribella e redistribuisce la ricchezza. Questa performance è stata ripetuta in serata all’Officina Dada Boom in occasione dell’art happening “Medioevo Futuro.”

Posted in Senza categoria | Leave a comment

PaP e RV al Dada Boom presentano il libro di Cecilia Dalla Negra”Si chiamava Palestina.”

Mentre le bombe israeliane tornano a fare vittime in Palestina, Potere al Popolo Versilia e Repubblica Viareggina promuovono, venerdì 15 alle ore 19 presso il circolo ARCI Officina d’Arte Fotografica e Contemporanea “Dada Boom” in via Minghetti 12 Viareggio  la presentazione del libro “Si chiamava Palestina, storia di un popolo dalla Nakba a oggi”, di Cecilia Dalla Negra, Aut Aut edizioni. 
È prevista anche la partecipazione straordinaria della Casa delle Donne di Viareggio, per ricevere una donazione offerta dalle donne di Nablus.
Alla fine della presentazione è previsto un buffet!

Cecilia Dalla Negra, in breve:
Giornalista e autrice indipendente, attualmente Communication officer presso la Ong Un Ponte Per… Per anni vice-direttrice della testata online Osservatorio Iraq – Medio Oriente e Nord Africa, studiosa di Medio Oriente ed esperta di Palestina, con particolare riguardo alle questioni di genere e ai femminismi nel mondo arabo.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Medioevo Futuro il nuovo art happening del Dada Boom e domenica 17 presentazione del libro “In fuga dal medioevo.”

Sono già numerosi gli artisti e i performer che parteciperanno al prossimo art happening boom intitolato “Medioevo Futuro” che si terrà presso il circolo ARCI “Officina d’arte fotografica e contemporanea “Dada Boom” i prossimi 16 e 17 novembre 2019 c’è ancora tempo per gli artisti di aderire. Le adesioni sono gratuite e si deve contattare alla mail dadaboom.eventi@gmail.com
Il vernissage è sabato 16 alle ore 18 con un ricco buffet.
Strano tempo quello che stiamo vivendo. Da una parte si vola nello spazio mentre sulla terra l’ignoranza impera. Conosciamo sempre meglio il nostro DNA e le possibili applicazioni mediche di tale conoscenza mentre c’è chi insiste a parlare ancora di differenze razziali. Abbiamo i cellulari come l’equipaggio di Star Trek e li usiamo per diffondere odio, false notizie e superstizioni. L’avanzamento tecnologico non ha fatto progredire l’intelligenza umana che sembra invece essere in via di regressione: tanto ci sarà l’intelligenza artificiale!! Che sta succedendo? Che succederà? Branchi di monatti e barbari volanti di ogni sorta diffonderanno con superdroni nuove pestilenze? Oppure cosa? E gli artisti esisteranno ancora o saranno sostituiti da biomacchine dotate di creatività artificiale? Pensate, meditate e create finché siamo ancora in tempo! Un nuovo medio evo sembra bussare alle nostre porte.
Domenica 17 alle ore 18 ci sarà la presentazione del libro “In fuga dal medioevo” di Mario Giannelli edito da Marco Del Bucchia. Il libro un insieme di poesie e racconti parla di medioevo e astronomia: niente di apparentemente più distante. È invece affidato proprio a Yuri Gagarin, primo uomo nello spazio, il compito di portarci lontano da questa nuova epoca buia che torna con le sue superstizioni, con i suoi privilegi, con la sua messa in dubbio della scienza. Ma in realtà ciò che torna non è il medioevo che realmente è stato ma quello narrato e imposto dalla storiografia ufficiale. Se è vero com’è vero che pure in quel periodo l’umanità è riuscita a sperare, credere, lottare e vivere. Niente approcci ipocondriaci, perlomeno parzialmente metabolizzati, ma uno sguardo disincantato e sarcastico che non si abbandona a derive pessimistiche e anzi abbraccia un ritrovato ottimismo. Nessuna risposta, dunque. Caso mai nuove domande.
Si tratta di una due giorni intensa con la presenza anche di molte performance.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Antonio Batistini di Art 1 MDP: “Dai tifosi di Del Ghingaro solo una falsa narrazione.”

È in atto in città una narrazione fatta modello istituto luce sulla mirabile e sulle capacità dell’uomo forte che non parla con nessuno, il sindaco Del Ghingaro. Assistiamo quindi a comunicati di tifosi che narrano la rinascita del porto, ma fra 2 anni, alla rinascita di piazza Cavour, ma fra 2 anni, al rifacimento della terrazza della repubblica, prima o poi, al rifacimento dello stadio, ma chissà quando, alla fine del dissesto, ma intanto c’è sempre il disavanzo da colmare. Come chiamare tutto ciò? C’è una parola, si chiama propaganda elettorale, amplificata dalla paura di perdere le prossime elezioni amministrative e quindi di veder interrompere la propria carriera politica. Intanto non ci sono più i pulmini nelle scuole, gli impianti sportivi pubblici previsti nel nuovo regolamento sono zero, nelle scuole ci piove, le strade sono senza più segnaletica visibile, il mercato muore di incuria e di menefreghismo, I-Care soffre di sovraccarico di compiti e di mancanza di chiarezza sulla ricapitalizzazione di 2,5 milioni che per metà deve sempre ricevere, i costi dei rifiuti sono fuori controllo ma a SEA ambiente i dirigenti di nomina politica si aumentano gli emolumenti a fronte di aver dimezzato le entrate per l’uscita di Camaiore e dei rischi occupazionali che ne derivano e così via per tante altre cose. Si dice che c’è bisogno dell’aiuto di tutti ma non si parla né si ascolta nessuno, né le forze politiche della sinistra, né le associazioni di qualunque genere, né i sindacati, né i comitati, né i cittadini a meno che non siano amici o tifosi. In quattro anni si è abbassato il livello del confronto democratico, il consiglio comunale è stato ridotto a un votificio per volontà del sindaco e pavidità della maggioranza e soprattutto si è evitato qualunque confronto o dibattito su tutto preferendo glorificare e incensarsi sui social, magari bannando chi la pensa diversamente piuttosto che dare risposte. Crediamo che Viareggio meriti di più, persone che vogliano impegnarsi per la loro città scegliendo le priorità insieme ai propri concittadini e che antepongano il bene comune alle proprie ambizioni personali, per questo noi di Articolo UNO moltiplicheremo il nostro impegno mettendoci al servizio della nostra città.

Antonio Batistini, Consigliere Comunale a Viareggio per Articolo UNO

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Per le strade di Viareggio c’è stato un corteo per Salute, Ambiente e Sanità.

Nonostante il primo freddo alcune centinaia di persone hanno sfilato per le vie di Viareggio per difendere salute, ambiente e sanità dalle politiche neoliberiste. L’iniziativa promossa dal Coordinamento dei Comitati Toscani Salute Ambiente Sanità ha visto la partecipazione di diversi comitati impegnati contro il depotenziamento dell’ospedale Versilia e per una sanità pubblica funzionante, il comitato acqua alla gola che chiede che l’uscita da GAIA, attivisti della rete ambientale impegnati contro il 5G, i No Asse che hanno ribadito la loro contrarietà alla strada che deturperebbe il parco naturale. Molte le critiche al presidente della regione Toscana Enrico Rossi e al sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, accusati di non ascoltare la cittadinanza e di mettere il profitto davanti alle vite dei cittadini. “In un mondo malato non possiamo essere sani” recitava lo striscione di apertura. Solidarietà dal corteo per Nicoletta Dosio e i No TAV arrestati attraverso uno striscione che recitava “La lotta non si arresta! Nicoletta Dosio Libera Subito!”
Il Coordinamento dei Comitati Toscani Salute Ambiente Sanità ha in programma altre iniziative. Dovrebbe esserci presto una manifestazione a Firenze perché la lotta ambientale è una lotta lunga.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

E’ tornata la ludoteca “Indiani del Quartiere” al Cantiere Sociale.

E’ tornata con grande entusiasmo e molta partecipazione la ludoteca “Indiani del Quartiere” Sabato 9 novembre il servizio gestito con professionalità da volontari al Cantiere Sociale Versiliese ha visto la partecipazione di numerosi bambini. In funzione anche la Sala Giochi Popolare Mansarda Creativa realizzata recuperando tanti computer abbandonati. I bambini più grandi hanno potuto conoscere i viedogiochi degli anni ’80 mentre i più piccoli giocavano in ludoteca. Per i genitori e per tanti altri c’è stato l’ennesimo appuntamento del “Regalo Matto” anche questa volta molto partecipato. La ludoteca aspetta per tutto il mese di novembre

Posted in Senza categoria | Leave a comment

I fascisti, il mare di destra, il mare di sinistra e i rigagnoli comunisti. (piccoli spunti alla discussione)

I fascisti non sono soli. Essi hanno una serie di amici da cui sono spalleggiati, protetti e sostenuti. Tra questi i più pericolosi sono quelli che negano il fascismo, fanno spallucce sul razzismo, e minimizzano tutti i rigurgiti che in questi anni abbiamo visto riemergere contro i profughi, gli stranieri, i rom, gli omosessuali, ecc.. Tra gli amici dei fascisti ci sono quelli che si dilettano a denigrare il movimento LGBTQ, il movimento ambientalista, quelli che insultano Greta e Karola sfogando il loro peggior sessismo di machisti frustrati. Tra i loro amici ci sono quelli che dicono di essere contro la globalizzazione e per il sovranismo ma che nel 2001 a Genova stavano con la violenza dello stato contro i No Global. I fascisti hanno bisogno di alleati e lo sanno benissimo, del resto il fascismo nel ventennio salì al potere con l’appoggio di monarchici, liberali e anche di parte dei cattolici, per lo meno quelli più clericali. Insomma tutta la destra fece da apripista al fascismo. Non basta quindi non essere fascisti, per contrastare il fascismo. Del resto il termine “afascista” fu usato dal post fascista Gianfranco Fini. Per contrastare il fascismo bisogna essere coerentemente antifascisti, come furono i padri della costituzione, e la destra italiana non lo è per niente. La sinistra italiana, invece, è fermamente anticomunista. Da tempo ha scelto gli imprenditori ai lavoratori, da tempo ha scelto il liberismo e perseguito la strada delle privatizzazioni e della deregulation. Da anni ha imposto politiche di austerità in nome dell’Europa. Addirittura a Bruxelles sono arrivati ad equiparare nazismo e comunismo, chi morì per l’oppressione e chi morì per la libertà. Insomma i fascisti hanno un mare dove nuotare: la destra. I comunisti no perché la sinistra è un mare difficile. I capitalisti navigano in entrambi i mari e mentre tollerano, usano e alle volte foraggiano i fascisti non fanno sconti ai marxisti perché ancora tremano al ricordo dell’Ottobre rosso. Il mare di sinistra è, però, ostile ai comunisti anche perché gli stessi comunisti di fronte alle difficoltà e alle sconfitte hanno reagito chiudendosi a riccio. Scegliendo l’identitarismo, il settarismo, l’estremismo. Hanno iniziato a divenire litigiosi e a frammentarsi in decine di rigagnoli. Hanno preso a fare fughe in avanti, perdendo il contatto con la realtà. Vivono di nostalgie, incapaci di immaginare strade nuove. Hanno disimparato la lezione di Lenin, il quale sosteneva che non esistono movimenti rivoluzionari puri, e aspettano e pretendono una purezza dalle classi, che dovrebbero rappresentare, che non c’è mai stata e mai ci sarà. Hanno disimparato Marx, in particolar modo la dialettica marxista e il concetto di contraddizione. Hanno disimparato Lenin, con la sua critica all’estremismo malattia infantile del comunismo. Si sono chiusi in un angolo diventando residuali e inutili. La crisi capitalistica rischia quindi di avere solo risposte reazionarie. Al liberismo si oppone il protezionismo, alla globalizzazione capitalista si oppone il nazionalismo mascherato da sovranismo. Insomma alla sinistra “liberale” si oppongono le destre scioviniste. L’internazionalismo proletario di Marx, Lenin, Trotsky, Luxembourg, Gramsci, Che Guevara, di cui avremmo tanto bisogno, ha lasciato il posto alla perversa e confusa identità geografica, più che politica, di socialismo in un solo paese. Lo stalinismo si ripresenta con tutti i suoi veleni tossici facendo, più o meno involontariamente, da sponda al sovranismo e creando un sincretismo tra opposti. Sul piano internazionale il sostegno al Partito Baath di Bashar Al Assad è forse l’esempio più lampante. Il fenomeno del “rossobrunismo” è anche il risultato dell’abbandono da parte dei comunisti dell’internazionalismo rivoluzionario per riabbracciare le assurde teorie campiste.
La proposta marxista può esistere solo se ha una natura internazionalista, se sa essere distante e antagonista alle classi dominanti e se sa costruire egemonia dentro un campo più vasto di alleanze tattiche e parzialmente anche strategiche. Sappiamo bene che certe cose sono più facili a dirsi che a farsi ma l’esperienze della DSA negli USA, di Anticapitalistas all’interno di Podemos in Spagna e dei marxisti inglesi nel labour party ci parlano di interventi radicali e non settari sul quale la sinistra di classe italiana farebbe bene a riflettere.

Mario Giannelli

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Una famiglia con neonato sta per finire in mezzo alla strada. Attendiamo un intervento dei servizi sociali del comune di Viareggio.

Ci troviamo, spesso, a denunciare le drammatiche condizioni di chi vive l’emergenza abitativa in questa città. Il fatto che abbiamo segnalato nei  giorni scorsi all’assessore al sociale Gabriele Tomei, con una lettera protocollata, ha, però, una sua particolarità. La famiglia composta da una coppia e quattro figli, tre minori di cui uno un neonato di soli due mesi; il  prossimo 10 dicembre dovrà lasciare la casa dove ha vissuto negli ultimi tre anni. Una agente immobiliare aveva affittato ad insaputa dei proprietari la casa a questa famiglia che è stata, di fatto, a sua volta anche essa imbrogliata. C’è stata una sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Lucca ai danni di questa agente immobiliare, la quale dovrà risarcire giustamente i proprietari che adesso torneranno legittimamente in possesso dell’immobile.Una famiglia, però rischia di finire in mezzo alla strada, se i servizi sociali del comune non sapranno essere celeri nel trovare una soluzione. La madre, seguita dall’assistente sociale del comune di Viareggio, si è rivolta a noi di AS.I.A. e Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare che abbiamo immediatamente informato l’assessore al sociale Gabriele Tomei. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale sappia risolvere questo problema assumendosi le proprie responsabilità se così non sarà saremo pronti alla mobilitazione.

AS.I.A. USB

Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Sabato 9 novembre in piazza Campioni a Viareggio mobilitazione per ambiente, salute e sanità.

“In un mondo malato non possiamo essere sani.” Inizia così l’appello del Coordinamento Comitati Toscani Salute Ambiente Sanità che invita alla mobilitazione per sabato 9 novembre alle 15.30 in Piazza Campioni a Viareggio.
Saranno presenti i comitati e tutte le realtà che si battono per una sanità pubblica e funzionante contro tagli e privatizzazioni, i comitati che si battono contro il 5G, l’asse di penetrazione, gli inceneritori, ecc.. Salute, ambiente e sanità sono un’unica battaglia, tutelarli significa difendere la nostra vita e l’intera collettività. Significa, inoltre, riaffermare che le nostre vite valgono più dei loro profitti. E’ giunto il momento di dire basta con elettromagnetismo, pesticidi, tallio, amianto, marmettola, ecc., che sono tra le principali cause dell’alto numero di neoplasie sul nostro territorio.

Posted in Senza categoria | Leave a comment