Repubblica Viareggina: “Salvini a chiamare squadristi chi lancia coriandoli dimostra solo ignoranza.”

Salvini è un ignorante, quando chiama squadristi chi pacificamente lo ha contestato alla cittadella del carnevale a Viareggio, e ignora quanto scritto dall’enciclopedia Treccani xhe riportiamo: “Squadrista: Chi faceva parte delle squadre d’azione fasciste armate”. Le nostre armi sono state i coriandoli, gli striscioni e le parrucche.
L’altra questione riguarda il diritto di contestare riportiamo dalla Costituzione Italiana “ Art. 21 recita: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Noi di Repubblica Viareggina abbiamo partecipato con spirito unitario alla contestazione promossa da Viareggio Meticcia. Non seminiamo odio, non siamo razzisti, siamo rispettosi delle diversità, ma pensiamo che Salvini si deve abituare all’idea di essere contestato, ogni volta che verrà a Viareggio, sappia che saremo sempre di più, anche perché lui na molti scheletri nell’armadio e quindi non può pensare di essere accolto con entusiasmo da tutti i viareggini.
Cominci a restituire i 49 milioni rubati ai cittadini!
Visto che si fa sprezzante del pericolo, come mai è stato attorniato da un moltitudine di poliziotti e guardia spalle, Perché non ha accettato il confronto con chi lo contestava?
Per farsi pubblicità ha usato il rosario, poi la Madonna e alla cittadella la sua bambina.
E’ giusto portare i bambini al Carnevale, ma i bambini che scappano dalle guerre e dalla fame hanno anch’essi diritto di essere salvati, lo avrà spiegato alla sua bambina?
Concludiamo rinnovando la nostra solidarietà ai due compagni che a giugno dovranno affrontare un nuovo processo per avere contestato Matteo Salvini nel maggio 2015

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Sardine duecento in piazza ma emergono malumori e critiche da sinistra.

Ieri durante l’happening, l’evento, la festa, di certo non la contestazione politica a Salvini, quella è avvenuta in Cittadella, un duecento sardine si sono radunate in passeggiata davanti al Principe di Piemonte. I numeri non sono altissimi se si considera i soldi spesi per l’evento, i nomi dal palco e il fatto che si trattasse di un raduno regionale. Il collettivo Dada Boom, che aveva partecipato al precedente raduno in piazza campioni delle sardine, questa volta ha disertato. Anzi alcuni hanno realizzato un carro critico per il Carneval Varignano dal titolo United Sardine for Benetton. (quello in foto)

Sulla pagina Sardine Viareggio avevamo, inoltre, da tempo letto alcuni distingui rispetto a Sartori.

Molte persone in buona fede e con generosità si sono recate a questo evento. Presenti in massa i dirigenti del PD e presenti con tanto di stand il gruppo “La Comune” ex socialisti rivoluzionari che vendevano i loro libri. Potere al Popolo e Repubblica Viareggina hanno eseguito un volantinaggio che qualche dirigente locale delle sardine ha tentato di impedire ma grazie all’intervento di altre sardine hanno poi potuto terminare. Qui sotto postiamo integralmente il testo del volantino.

Alcuni spunti di riflessione collettiva che, oggi, socializziamo con il movimento delle sardine.
Il fomentatore di odio, Matteo Salvini, è in città quindi è bello sapere che c’è una piazza che esprime verso di lui, e soprattutto verso le sue politiche, un profondo dissenso. Tuttavia, perché questa piazza acquisisca autorevolezza, e in futuro sia riconosciuta come coerente, deve dire con forza che le politiche disumane, razziste e liberticide lo sono per i contenuti e non per chi le applica. Marco Minniti ha aperto la strada al Salvinismo e i vergognosi accordi con la Libia portano la sua firma. I decreti sicurezza sono ancora al loro posto nonostante ci sia un governo di differente colore che aveva annunciato di abrogarli. Un cambiamento vero in politica può iniziare solo con la partecipazione. Sarebbe, inoltre, iniziare a votare “per” e non “contro.”

Basta di scegliere il meno peggio!!! La logica del meno peggio ha sempre portato al peggio!!! Il pacchetto Treu votato dal centrosinistra ha fatto da apripista alla Legge 30; La Turco Napolitano sull’immigrazione ha anticipato e preparato la Bossi Fini. Questi sono solo due di tanti esempi.
A Maggio si voterà per le elezioni amministrative di Viareggio e per le elezioni regionali della Toscana. Chiediamo che differenza c’è per una madre con neonati essere sgomberata e finire in mezzo alla strada se ad eseguire lo sgombero è un sindaco leghista o un sindaco sedicente progressista? Ci chiediamo che differenza c’è se a cementificare e a portare avanti progetti speculativi sia un presidente della regione di centrodestra o se sia il “renziano” di Giani?
Basta con gli appelli ai voti utili che offendono la democrazia. Torniamo ai voti consapevoli e coscienti. Non si può presentarsi come cambiamento se poi si va a trovare una delle famiglie più importanti del capitalismo italiano, come la famiglia Benetton, sostenuta in questi anni sia da politici di centrodestra che centrosinistra.
Per noi serve si contrastare il razzismo e la deriva fascista ma serve anche
chiudere con la stagione del neoliberismo e aprire una nuova stagione di
redistribuzione delle ricchezze. Bene essere in questa piazza soprattutto se questa piazza saprà mantenersi plurale e non diverrà, invece, una cinghia di trasmissione del consenso per il solito partito democratico che è uno dei pilastri del regime italiano. 

Potere al Popolo Versilia 

Repubblica Viareggina

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Viareggio Meticcia contesta in maschera l’arrivo di Salvini. Diversi hangar restano chiusi. Striscione al Carneval Darsena.

Lo avevano annunciato e hanno mantenuto la promessa. Viareggio Meticcia ha promosso sabato 22 alla Cittadella del Carnevale, in occasione della visita di Matteo Salvini, una contestazione goliardica in pieno spirito carnevalesco. Diverse persone mascherate hanno fischiato e cantato canzoni del carnevale e “Bella Ciao”. Oltre a Viareggio Meticcia erano presenti militanti di varie realtà sociali e partiti politici della sinistra di classe. Presenti molte bandiere del rione Varignano, che il giorno prima ha festeggiato il carnevale all’insegna della tolleranza e della solidarietà. Molti gli hangar del carnevale che i carristi hanno deciso di tenere chiusi. Anche al Carnevalda Darsena, sopra il CRO, è apparso uno striscione ironico: “Salvini attaccati a questo polpo.” Insomma il leader della Lega viene come al solito a provocare questa volta facendosi scudo della figlia ma una parte del carnevale di Viareggio gli ha risposto che non lo vuole.

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Successo per il Carneval Varignano e per il quarto concorso de “I mi carri”.

Quarta edizione del Carneval Varignano e ancora un piccolo grande successo nato dal basso e dall’impegno e della generosità di realtà che vivono, quotidianamente, il quartiere. Venerdì 21 febbraio, in Piazza Donatori di Sangue, tanti bambini hanno giocato, ballato e fatto merenda assieme a Gusmano Menestrello del Varignano, la maschera ufficiale del rione. Giocolieri, trampolieri, bolle e coriandoli hanno fatto da scenografia ad una festa importante.

C’è stato poi il momento più atteso la sfilata de “I mi carri” opere in cartapesta, e non, realizzati su carrelli della spesa. Ben 8 carrelli hanno voluto attirare l’attenzione sulla solidarietà, l’accoglienza, l’immigrazione, la tecnologia e l’ambiente. A vincere è stato il carro intitolato “United Sardine of Benetton” realizzato da Laura Serafin, Brunello Baldi e Lozzo. Il carro vincente, come da tradizione, sarà bruciato il 7 settembre alla Baldoria. L’iniziativa ricca di colore ed entusiasmo è stata promossa dal Cantiere Sociale Versiliese, dall’Officina Dada Boom, dalla Scuola Popolare Pancho Villa e dalla Parrocchia della Resurrezione.

In serata alcuni carri hanno preso parte alla sfilata del “Carneval Darsena”

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Non Una di Meno attacca nuovi striscioni e replica al dottor Quiriconi.

Non Una di Meno risponde al dottor Quiriconi che aveva richiesto la rimozione degli striscioni sulla legge 194 e attacca nuovi striscioni. Riportiamo qui sotto il comunicato integrale in forma di lettera aperta.

“Caro Dott. Umberto Quiriconi, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Lucca, ci meravigliamo molto che la sua unica preoccupazione in quanto medico sia la rimozione di alcuni striscioni e non la comprensione dei motivi che ci hanno spinto ad esporli. Perciò torniamo a spiegare le nostre ragioni a lei e ai suoi colleghi che scelgono l’obiezione di coscienza. Conosciamo bene la violenza, ogni giorno, la subiamo sui nostri corpi, sulla nostra mente e sulle nostre emozioni. La subiamo anche nel momento in cui decidiamo di esercitare un nostro diritto. Infatti, l’iter che una donna deve sostenere dopo aver scelto di interrompere la gravidanza è gravoso, doloroso e in molti casi umiliante, aggravato inoltre, sul nostro territorio, dalla presenza dell’associazione pro Life la cui sede si trova porta a porta con quella dove si incontra il medico abortista. Lei, caro dottor Quiriconi si preoccupa dell’ostilità che i nostri striscioni potrebbero innescare. Noi invece ci preoccupiamo dell’ostilità che le donne sperimentano ogni volta che devono lottare contro la mancanza di medici e di personale sanitario nel momento in cui decidono per loro stesse e per la loro vita. Ricordiamo infatti che in un ospedale come il Versilia, secondo in tutta la Toscana, sono solo 2 i medici NON obiettori. DUE su SEDICI a garantire il diritto sancito dalla legge 194. Due su sedici a esercitare il proprio dovere nel pubblico e non nel privato. Tutto questo è vergognoso e inaccettabile e noi ci batteremo sempre affinchè i nostri diritti vengano garantiti e tutelati! Giù le mani dai corpi e dalle libere scelte delle donne! “

Non Una di meno Viareggio

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Il Dada Boom parla di Salvini, galline, sardine e stoccafisso e si dichiara colpevole di dadaismo.

“Matteo Salvini poteva scegliere tra il carnevale di Viareggio e quello di Ivrea e ha scelto il primo perché, ovviamente, sa che i coriandoli fanno meno male delle arance. Crediamo che farebbe bene a mascherarsi da pagliaccio e non faticherebbe nemmeno molto visto che è predisposto per quella maschera. Sempre meglio, comunque, che fare come l’ultima volta che venne con la maglietta con la scritta Viareggio ma i colori di Carrara. Non è la prima volta che un politico viene a visitare il carnevale di Viareggio. Mario Capanna, segretario di DP veniva tutti gli anni ma non veniva fare proclami. Con umiltà si metteva alla guida di un trattore che trainava un carro e lo faceva senza scorta ma forse l’ex leader del movimento studentesco non aveva niente da temere perché non aveva seminato odio. Comunque la visita di Salvini è un affare per i pescatori, con tutte le sardine che sono uscite . A proposito tra di lor sta anche uno stoccafisso. Qualcuno dovrebbe spiegare che differenza c’è se a sgomberare in mezzo ad una strada dei minori è un leghista o è un sindaco che si definisce progressista. La visita di Salvini fa bene anche agli allevatori di uova, infatti un uccellino ci ha detto che le galline insurrezionaliste hanno ripreso a covare in grande quantità. Matteo Salvini inaugurerà anche la sede della Lega. Era ora che un partito cosi importante avesse una sede e la smettesse di riunirsi un giorno nello studio di un avvocato, un altro giorno nello scantinato di un monarchico. La apre a Torre del Lago e non a Vareggio ma forse solo perché si sono ricordati di essere secessionisti e riprenderanno a chiedere l’autonomia della frazione dal comune. Comunque sia, lui ha il diritto di venire e noi abbiamo il diritto di contestarlo e siccome è carnevale abbiamo anche il diritto di non essere seri e prendere in giro bigotti, benpensanti e moralisti di ogni caratura. Salvini e il suo partito magari un giorno governeranno Viareggio ma devono sapere che questa terra mai apparterrà loro perché è una terra libera e ribelle. Concludiamo questo comunicato con un pensiero di stima e affetto a chi dovrà affrontare per la seconda volta un processo nonostante fossero stati assolti. I nostri compagni sono sicuramente colpevoli si ma solo di dadaismo. E noi siamo i loro complici. Siamo tutti reo – dadaisti!”

Collettivo “Dada Boom”

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COBAS: “Cosa sta succedendo nell’igiene ambientale? Basta guerre sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini!”

“Nelle ultime settimane il settore dell’igiene ambientale a Viareggio e in Versilia è attraversato da un vero e proprio terremoto che rischia di portare alla perdita di decine di posti di lavoro e ad un conseguente peggioramento dei servizi, in un settore per di più estremamente importante a livello sociale e ambientale.

È fondamentale a nostro avviso avere una visione generale della questione, soprattutto per evitare “guerre” tra lavoratori: per questo ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti i soggetti in campo.

Pochi giorni fa il Consiglio di Stato, dichiarando legittimo l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti ad Ersu operato dal comune di Camaiore, ha posto fine al contenzioso legale che andava ormai avanti da mesi tra Sea Ambiente e Camaiore. È palese che la scelta del comune di Camaiore di affidare il servizio ad Ersu possa aver inciso sugli equilibri societari all’interno dell’Ato Costa e di Reti Ambiente. La scelta del presidente di Sea Miracolo di bloccare fino alla sentenza le procedure per il passaggio del personale ad Ersu previste dal Contratto Nazionale ha portato ad oggi alla dichiarazione di 40 esuberi in questa società che ormai gestisce esclusivamente il comune di Viareggio. Miracolo ha più volte dichiarato in passato che ricollocherà questi lavoratori: il nostro augurio ovviamente è che possa essere di parola. Subito dopo la sentenza del Consiglio di Stato (casualmente?) Geofor decide di non conferire più i rifiuti nell’impianto di Pioppogatto, provocando un vero e proprio crollo dei rifiuti trattati nel sito: come emerge dal comunicato sottoscritto anche dalla nostra RSU, anche qui si rischiano di conseguenza 30 esuberi e lo spegnimento (anche solo temporaneo) dell’impianto se non vengono trovate celermente delle soluzioni. Impianto che è bene ricordare come sia in realtà un unicum a livello regionale e che non è mai stato sfruttato a pieno nelle sue potenzialità: se solo vi fosse una reale volontà politica di investimento da parte dei comuni Pioppogatto potrebbe in prospettiva essere un nevralgico centro di riciclo. Su tutto questo infine aleggia un altro “spettro” legato al dissesto economico del comune di Massarosa: anche qui sono possibili ulteriori esuberi e tagli dei servizi. È evidente quindi come il quadro generale possa divenire drammatico nel giro di poche settimane. Noi crediamo che in tutto questo scenario la priorità di tutti i soggetti interessati debba essere la salvaguardia di TUTTI i posti di lavoro e l’incremento continuo del servizio di gestione dei rifiuti. Sarebbe necessario assumere lavoratori in questo settore sempre più strategico in un’ottica di sostenibilità ambientale e di economia circolare, non certo licenziare per contrasti societari. Crediamo sarebbe importante un intervento deciso da parte di Ato Costa e della Regione per risolvere una situazione che rischia come già detto di essere drammatica. Crediamo sia intollerabile che si giochi sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici per avere il controllo di una società: la gestione dei rifiuti non deve essere un affare per qualcuno, ma un servizio importante per tutta la comunità da portare avanti con responsabilità e rispetto della cittadinanza e dei lavoratori. Da parte nostra metteremo in campo ogni energia affinché non venga perso neanche un posto di lavoro e vengano garantiti servizi efficienti alla collettività.”

Coordinamento regionale Cobas lavoro privato 

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Anche a Viareggio è stato ricordato l’ottantesimo compleanno di Fabrizio De André.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Fabrizio De André, anche a Viareggio, c’è chi lo ha voluto ricordare in modo spontaneo attraverso l’iniziativa, promossa da Romina Cortopassi, “Cantata Anarchica”. Alcune decine di persone si sono ritrovate in passeggiata, davanti al cinema Odeon, e con chitarre, armonica e tamburelli hanno intonato. “Io sono bombarolo”, “La canzone del Maggio”, “La canzone di Marinella”, “La guerra di Piero” e tante altre.

Diceva Don Gallo, che Faber continuava a regalare emozioni e oggi le ha regalate a quelle persone che passavano per la passeggiata. Parole quelle delle sue canzoni che non solo sono poesie ma che fanno a pugni con i tantissimi post di odio e menefreghismo che leggiamo sui social. E mentre Salvini il leader della Lega sta per arrivare in città dividendo la comunità c’è chi ha voluto rendere omaggio ad un poeta militante che stava sempre dalla parte di chi contestava.

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Contestarono Matteo Renzi a Lucca. Tutti assolti.

I giornali, con gli articoli scritti dai soliti amici dei potenti, parlavano di guai e ancor prima che si svolgesse il processo avevano già emesso la condanna. Ancora una volta il teorema delle forze di polizia non ha retto ad un dibattimento processuale, tanto è vero che lo stesso PM ha chiesto l’assoluzione per tutti e 10 gli imputati, difesi dagli avvocati Antonini, Marzaduri e Sommavivo, accusati di resistenza a pubblico ufficiale art 337 del c.p. con l’aggravante di avere compiuto il reato in più di dieci art 339..

Il giudice ha emesso una assoluzione piena perché il fatto non sussiste.

Era il 10 giugno del 2016, una bella giornata di sole, e Lucca era militarizzata per l’arrivo del premier di allora, quel bulletto di Rignano, Matteo Renzi. Centinaia e centinaia di persone di Lucca ma anche di Viareggio, Massa e Pisa scesero in piazza per contestare le sue odiose politiche impopolari e liberiste. La polizia caricò immotivatamente ferendo anche due giovanissime ragazze. Dopo il danno la beffa, dieci persone furono rinviate a giudizio. Quattro anni dopo viene messa la parola fine all’ennesima azione di repressione e criminalizzazione di chi lotta.

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Potere al Popolo e Repubblica Viareggina identificano Romina Cortopassi per guidare il progetto di Viareggio Popolare per i beni comuni.

“Potere al Popolo e Repubblica Viareggina, assieme a singole compagne e singoli compagni, stanno lavorando alla costruzione di una lista che potrebbe chiamarsi “Viareggio Popolare per i beni comuni.” Romina Cortopassi, figura autorevole con una passata esperienza in consiglio comunale e con una sensibilità femminista, è stata identificata e scelta per rappresentare questo progetto. Il programma della lista sarà centrato sulla difesa dell’ambiente, sul sociale, sulle questioni di genere, sulla solidarietà e la difesa delle classi meno agiate. Viareggio popolare e bene comune farà l’ennesimo tentativo per cercare di allargare la coalizione anche ad altre forze politiche e sociali, perché l’unità è un bene prezioso come mostra anche lo sforzo che stiamo facendo a livello regionale. Se questo non dovesse riuscire correremo da soli con Romina Cortopassi candidata sindaca.”

Potere al Popolo Versilia

Repubblica Viareggina

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