Un altro No all’asse di penetrazione è arrivato dalla Tavola Rotonda di Italia Nostra

In una sala piena a Villa Borbone a Torre del Lago, sabato 21 aprile, all’iniziativa promossa da “Italia Nostra” e dai proprietari dell’immobile di via Indipendenza 45 è stato sferrato un altro importante colpo contro l’asse di penetrazione. Alla tavola rotonda, “La Pineta e la città”, coordinata dal giornalista Adolfo Lippi sono intervenuti diversi relatori come: il professore Marco Massa, l’architetto Giovanni Maffei Cardellini, l’ingegnere Antonio Dalle Mura, il dottor Riccardo Domenici, l’architetto Ivano Leonardi, l’architetto Davide Berrugi, il dottor Fabrizio Manfredi. Ala fine l’eccessiva prudenza e i tatticismi sono caduti ed è stata espressa una critica al progetto “via del mare.”

Da sottolineare che nonostante la presenza di numerosi cittadini e di diversi giornalisti non era presente nessun membro dell’amministrazione che ancora una volta fugge al confronto.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Un grande “25 aprile in Cantiere” in memoria delle donne partigiane

Un altro 25 Aprile in Cantiere riuscito per entusiasmo, partecipazione ma soprattutto per contenuti. Un 25 Aprile dedicato, interamente, alla compagna Cinzia Valleroni che sarebbe stata presente al suo posto, come lo era stata gli altri 25 aprile, se un’emorragia cerebrale non l’avesse strappata all’affetto delle sue compagne e compagni lo scorso gennaio.

Un 25 Aprile in Cantiere che ha voluto parlare al quartiere e a chi ogni giorno lotta e resiste contro sfratti, disoccupazione, licenziamenti e sfruttamento. Dopo il consueto pranzo c’è stato lo spettacolo “Partigiane della Libertà” di Attrice Contro un reading intenso ed emozionante che ha narrato il sacrificio di alcune donne antifasciste che fecero una scelta netta. Dopo lo spettacolo c’è stato un concerto di Alessandra Magrini e Antonio Carbone alla chitarra. Oltre un centinaio di persone hanno attraversato la giornata che si è prolungata fin a dopo cena.

Il prossimo appuntamento è all’Officina Dada Boom per il pranzo del Primo Maggio in una sorta di simbolica staffetta di chi collabora per l’autogestione e l’autogoverno del quartiere.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina il 25 aprile deporrà, come ogni anno, fiori alla lapide ai martiri di Sant’Anna di Stazzema al Principe di Piemonte chiuso.

Repubblica Viareggina saluta con favore la Festa della Liberazione dal nazifascismo, affermando che il 25 Aprile non è solo un giorno di ricordo e memoria verso coloro che sacrificarono la loro vita per la Nostra libertà, ma anche un giorno di riflessione e di lotta contro i vecchi ed i nuovi fascismi.
Infatti, Repubblica Viareggina in questi mesi si è impegnata contro questi “sinistri ritorni”, attraverso la vigilanza e la mobilitazione popolare ed antifascista; basta pensare alla mobilitazione del 23 settembre a Pietrasanta, alle delibere antifasciste dei Comuni di Massarosa, Viareggio e Camaiore, alla mobilitazione contro Casa Pound, sempre nel Comune di Massarosa, al presidio a Viareggio contro la “Marcia su Roma”…
Troppo spesso piccoli segnali, ma ugualmente allarmanti ed inquietanti, infangano la Nostra terra, “Medaglia d’Oro al valor militare” e testimoniano il salto di qualità di queste organizzazioni che si richiamano al ventennio: la bandiera della Repubblica di Salò sul Monte Sagro a poche centinaia di metri dal paese di Vinca, le bandiere della X Mas che sventolano a Pietrasanta… Episodi arroganti di fronte ad un antifascismo -troppo spesso- istituzionale e di facciata.
Qualcuno dice che tutto ciò non possa essere impedito o negato, ma è proprio la Nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, attraverso i primi tredici articoli, a reclamare vendetta e a ripudiare l’ideologia guerrafondaia, xenofoba, razzista ed omofoba, in una parola fascista!
Per ricordare tutto questo, senza cadere nell’oblio che fa comodo a molti, anche quest’anno Repubblica Viareggina porterà la mattina del 25 Aprile un mazzo di fiori al Centro Congressi, presso la targa in memoria della Strage di S.Anna. Quest’anno con un’amarezza in più, riguardo al fatto che il “Principino” non è più un bene pubblico ma è stato svenduto all’asta ad una proprietà privata, come altri beni cittadini.
Anche questo è resistere, perché la libertà e la liberazione sono un compito che non finisce mai!!!
Repubblica Viareggina     
Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina denuncia l’aumento delle morti sul lavoro

Il 29 marzo a Livorno c’è stata una importante e partecipata fiaccolata di solidarietà per i due operai morti: Nunzio Viola, di 52 anni, e Lorenzo Mazzoni, di 25 deceduti a causa di una forte esplosione, erano dipendenti della Labromare, azienda specializzata nelle bonifiche ambientali, mentre concludevano le operazioni di svuotamento di un serbatoio, che conteneva acetato di etile. La Procura sta indagando i vertici della Labromare e della Costieri Neri, la società titolare della cisterna che è esplosa.

Ancora il giorno di Pasqua alla ECB di Treviglio (Bergamo) hanno perso la vita Giuseppe Legnani e Giambattista Gatti: lasciano due figli ciascuno. Erano stati chiamati in azienda per un sopralluogo, dopo l’allarme lanciato da alcuni cittadini che avevano sentito un cattivo odore nell’aria.

Ad Agrigento, il 18-04 – 2018 muore un metalmeccanico di 25 anni e il giorno dopo a Palermo muore un sessantanovenne edile Emanuele Di Paola. Si continua a morire sul lavoro per colpa del profitto, si tratta di un emergenza senza fine. Gli “incidenti” avvengono tra lavoratori che, molti per superati limiti di età, si espongono così sempre di più ai rischi per bisogno e necessità, mentre i controlli diminuiscono.

All’inizio del quarto mese dell’anno sono sconcertanti i dati divulgati dall’Osservatorio Indipendente di Bologna, che da dieci anni monitora gli infortuni mortali, segnala che i morti sul lavoro ad oggi sono 151, notevolmente superiore rispetto alle 113 vittime registrate nello stesso periodo del 2017. L’Osservatorio ha indicato anche le regioni con più vittime sul lavoro a cominciare dal Veneto che conduce la tragica classifica, seguono la Lombardia e il Piemonte. Milano, con 8 decessi, è la provincia che ha registrato più vittime; subito dopo vengono due province venete, Treviso e Verona, con 7 morti.

I dati sono allarmanti ed evidenziano in modo chiaro che le norme di sicurezza non vengono applicate, se non addirittura ignorate.

Noi di Repubblica Viareggina, crediamo che servano interventi decisi e concreti e per applicare, tutte le norme di sicurezza. Pensiamo che serva una maggiore formazione alla sicurezza e che serve una strategia nazionale di contrasto a queste morti che può avvenire solo punendo più severamente i padroni.

Pensiamo, inoltre, che l’aspetto più scandaloso sia il silenzio dei partiti, con i suoi dirigenti politicanti e quello dei sindacati compiacenti, verso la classe padronale.

Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà e il cordoglio, a tutte le famiglie delle vittime sul lavoro.

Lanciamo un appello per il primo maggio, che tutti i cittadini d’Italia si uniscano nelle piazze, in segno di solidarietà per dire:

BASTA CON LE STRAGI SILENZIOSE! RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA! NO AI PROFITTI SULLA PELLE DEI LAVORATORI!”

Repubblica Viareggina per i beni comuni

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Cantiere Sociale è sceso in piazza contro fascismo e guerra e si prepara al 25 aprile

Il Cantiere Sociale Versiliese ha promosso un presidio ieri venerdì 20 aprile in Piazza Cavour al mercato per invitare la cittadinanza a riscoprire l’importanza delle feste del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, e del 1 maggio, festa del lavoro. Dalle 17 alle 18.30 sono stati distribuiti numerosi volantini. Poi le compagne e i compagni si sono spostati alla Chiesina dei Pescatori in Darsena per partecipare all’iniziativa unitaria “Liberi di preparare la pace” promossa da ANPI, ARCI e CGIL. Poco prima delle 20 una delegazione del Cantiere Sociale Versiliese si è recata a deporre dei fiori a Largo Risorgimento alla memoria dei partigiani caduti esponendo lo striscione “No War.”

Il 25 aprile il Cantiere Sociale Versiliese come da tradizione promuoverà un pranzo sociale alle 13 per prenotazioni telefonare al 3392308509 la giornata prevederà alle 14.30 anche lo spettacolo “Partigiane della Libertà” di Attrice Contro. A seguire Madama Roma con stornelli romaneschi di Alessandra Magrini e Antonio Carboni alla chitarre. Sono previsti inoltre mostre, interventi, ludoteca per bambini e spazio fuori mercato con prodotti biologici.

Con queste mobilitazioni ci siamo prefissi l’obbiettivo di spiegare che la Resistenza è un esercizio quotidiano, questo era il titolo che accompagnava il nostro scorso 25 aprile in Cantiere e questa resistenza l’abbiamo esercitata giorno dopo giorno per fare cultura fuori dagli schemi del pensiero unico, per fornire servizi dal basso, per difendere il diritto al lavoro, il diritto all’abitare, il diritto alla salute difendendo ambiente e beni comuni.

Il Cantiere Sociale Versiliese è uno spazio aperto e plurale, che poggia i suoi valori sull’antirazzismo, l’antifascismo, l’antisessismo e l’antiliberismo. Crediamo nella partecipazione e nell’autogestione avendo come ambizione l’autogoverno dei territori.

Dopo anni di lotte siamo ancora qui a celebrare il 25 aprile per ricordare il sacrificio dei partigiani che seppero riscattare il paese dall’infamia nazifascista. Siamo consci che il 25 aprile fu solo una mezza liberazione e che fu immediatamente tradita dai partiti. Siamo però anche consapevoli che senza memoria non c’è futuro e il sacrificio di quei giovani, molti dei quali pagarono con la vita, rimane un esempio fondamentale per chi non accetta passivamente l’esistente e spera di trasformare ancora la realtà. Noi vogliamo ancora cambiare il mondo questo è il titolo che abbiamo dato a questo 25 aprile in cantiere.

Lo vogliamo fare nonostante la repressione, nonostante la cappa di un’informazione servile verso i poteri forti e le caste e pronta a censurare o criminalizzare chi dissente. Vogliamo ancora credere nelle utopie perché senza di esse la politica diviene pura “governance” e i governi diventano solo maggiordomi delle multinazionali e delle banche. Vogliamo ancora credere che sia possibile resistere alle guerre dei vari imperialisti contro i popoli. Vogliamo fare in modo che le nostre vite, finalmente, possano valere più dei loro profitti. Per questi motivi celebreremo il 25 aprile e per questo ci mobiliteremo contro la prossime guerre che i padroni del mondo vogliono scatenare.

Cantiere Sociale Versiliese

Posted in Senza categoria | Leave a comment

“Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?” “Noi vogliamo ancora cambiare il mondo.” Aprile al Dada Boom e Cantiere Sociale

Un fine aprile e inizio maggio intenso alle due realtà sociali più attive al quartiere Varignano. Officina d’arte fotografica e contemporanea “Dada Boom” e Cantiere Sociale Versiliese. Tutto poggia sulla dialettica “Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?” Titolo dell’art happening dedicato al cinquantesimo anniversario del ’68 e il “Vogliamo ancora cambiare il mondo” sottotitolo di questo 25 aprile in Cantiere.

Ma dove sono finiti quelli che contestavano e volevano fare la rivoluzione? Pietro e Carla si sono sposati e hanno avuto due figli e adesso sono diventati pure nonni, Luca si è impiegato in banca e ha fatto una brillante carriera, Antonio è anni che non lo vedo so che faceva yoga ma ora vive in un’altra città, Lucia dopo anni e anni di tossicodipendenza e depressione sembra essere uscita dal tunnel, Giulio dice di crederci ancora so che frequenta un circolo di non so quale partitino. A cinquanta anni dal 1968 l’esistenza individuale delle persone sembra avere vinto sulla spinta collettiva di cambiamento che in quell’anno attraversò l’intero pianeta. Cos’è rimasto di quel grande movimento internazionale di protesta che si mosse da Berkeley a Parigi; da Roma a Praga.

Sembra un destino di tutti i movimenti giovanili di protesta rifluire. Del resto se ci chiediamo dove sono finiti i sessantottini potremmo anche chiederci dove sono finiti, prima di loro, i bolscevichi o i giacobini?

Il ribellismo giovanile viene corroso dalla saggezza dell’età? Diceva Winston Churchill “Chi non è rivoluzionario da giovane è senza cuore. Chi è ancora rivoluzionario da vecchio è senza cervello”. O forse semplicemente il canto delle sirene della società dei consumi e delle comodità ha portato i giovani di quelli anni verso lidi più tranquilli. La gioventù è forse per sua natura l’età della socialità e del collettivo mentre l’età adulta tende a fare emergere le caratteristiche dell’individuo ormai emancipato dal gruppo? O è forse la paura? Diceva, infatti, Pierre Victurnien Vergniaud che: “La rivoluzione è come Saturno divora i suoi figli.” Forse per paura di venire sbranati una generazione ha scelto l’individualismo poco importa se declinato nel lavoro, nella droga, nella famiglia, nella religione.
Ma nonostante il riflusso la protesta del ’68 fa ancora paura a qualcuno perché la denigra e la svilisce. Che forse sotto le ceneri possa riaccendersi un fuoco? Che forse come cantava Fabrizio De Andrè nella canzone del Maggio
“..e verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti…”
Probabilmente come c’è stato un 1789, un 1848, un 1917, un 1968 ci sarà presto un’altra data ma chiedersi cosa succede a chi vuole cambiare il mondo sia quando ci prova e ci riesce, sia quando ci prova e non ci riesce sia quando rinuncia a provarci è il quesito che ci poniamo collettivamente in questo art happening.
“Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?”

In attesa che gli artisti, e non, si cimentino sabato 21 e domenica 22 presso l’Officina Dada Boom in via Minghetti con la proposta qui sopra. Venerdì 20 per le vie di mercato il Cantiere Sociale Versiliese promuove un volantinaggio per pubblicizzare il 25 aprile

La Resistenza è un esercizio quotidiano questo era il titolo che accompagnava il nostro scorso 25 aprile in Cantiere e questa resistenza l’abbiamo esercitata giorno dopo giorno per fare cultura fuori dagli schemi del pensiero unico, per fornire servizi dal basso, per difendere il diritto al lavoro, il diritto all’abitare, il diritto alla salute difendendo ambiente e beni comuni.

Il Cantiere Sociale Versiliese è uno spazio aperto e plurale, che poggia i suoi valori sull’antirazzismo, l’antifascismo, l’antisessismo e l’antiliberismo. Crediamo nella partecipazione e nell’autogestione avendo come ambizione l’autogoverno dei territori.
Dopo anni di lotte siamo ancora qui a celebrare il 25 aprile per ricordare il sacrificio dei partigiani che seppero riscattare il paese dall’infamia nazifascista. Siamo consci che il 25 aprile fu solo una mezza liberazione e che fu immediatamente tradita dai partiti. Siamo però anche consapevoli che senza memoria non c’è futuro e il sacrificio di quei giovani, molti dei quali pagarono con la vita, rimane un esempio fondamentale per chi non accetta passivamente l’esistente e spera di trasformare ancora la realtà. Noi vogliamo ancora cambiare il mondo questo è il titolo che abbiamo dato a questo 25 aprile in cantiere.

Lo vogliamo fare nonostante la repressione, nonostante la cappa di un’informazione servile verso i poteri forti e le caste e pronta a censurare o criminalizzare chi dissente. Vogliamo ancora credere nelle utopie perché senza di esse la politica diviene pura “governance” e i governi diventano solo maggiordomi delle multinazionali e delle banche. Vogliamo ancora credere che sia possibile resistere alle guerre dei vari imperialisti contro i popoli. Vogliamo fare in modo che le nostre vite, finalmente, possano valere più dei loro profitti. Per questi motivi celebreremo il 25 aprile e per questo ci mobiliteremo contro la prossime guerre che i padroni del mondo vogliono scatenare.

Ecco tutto il programma

Venerdì 20

ore 17.30 volantinaggio in zona mercato via Battisti

ore 19.00 deposizione di fiori al monumento alla Resistenza a largo Risorgimento

Sabato 21 al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 18.00 vernissage a seguire apericena intrattenimento e libera espressione

ore 21.00 CHOCODRAMA in concerto

Domenica 22 al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 18.45 presentazione del libro di Virginio Monti “Il Futuro Passato” gli anni 60 e l’imperdibile ’68 a seguire apericena e numerose performance artistiche.

Mercoledì 25 aprile al Cantiere Sociale Versiliese in via Belluomini 18

ore 13.00 pranzo sociale

ore 14.30 “Partigiane delle libertà” spettacolo teatrale di Attrice Contro a seguire “Madama Roma” scanzonate romanesche con Alessandra Magrini e Antonio Carboni alla chitarra. Inoltre Spazio Fuori Mercato, ludoteca, interventi, infoshop e molto altro.

Martedì 1 Maggio al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 12.30 Pranzo a Tavola coi versi con la partecipazione del Coro Intergalattico Stella Rossa Dadaista

ore 15.00 Presentazione del libro Ali per sognare vita appassionata di un anarchico viareggino di Andrea Genobali e Renato Gerard

ore 15.45 Concertone con Beppe Sanguigni, Stefano Giannotti e la Serpe d’Oro.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Repubblica Viareggina avverte il sindaco Del Ghingaro: “Vigileremo sul nuovo piano urbanistico”

Pochi giorni fa in sala di rappresentanza il Sindaco Giorgio Del Ghingaro ha presentato il Nuovo Piano Urbanistico, un lavoro che Viareggio attende da oltre 20 anni in quanto il Comune risulta sprovvisto di un atto di pianificazione territoriale.

Come Repubblica Viareggina abbiamo seguito con attenzione quello che ha annunciato il Sindaco, rispetto al recupero dei volumi esistenti sia delle proprietà comunali che private.

Per quanto riguarda le proprietà pubbliche, vorremmo capire cosa intendono realizzare sia nei fabbricati: ex caserma dei Carabinieri, che per l’edificio in via G. Matteotti anglo via V. Veneto, come pure per l’area della sottostazione elettrica Via G. Matteotti angolo via Burlamacchi. Piscina Comunale e impianti sportivi.

Ricordiamo al Sindaco che nell’elaborazione del piano, si deve tenere conto che a Viareggio c’è una grossa emergenza abitativa e di salvaguardia ambientale.

Dato che pubblicamente il Sindaco in tale circostanza, ha dichiarato che è importante provvedere alla redazione di un piano di programmazione urbanistica e che è altrettanto giusto che i cittadini possano anche contestare se necessario l’operato dell’Amministrazione.

Noi di Repubblica Viareggina, vigileremo, informeremo, contesteremo se le scelte che verranno fatte, non terranno conto delle reali necessità delle cittadine/i.

Repubblica Viareggina per i beni comuni

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Jan Vecoli eletto nuovo presidente dell’ARCI di Lucca e Versilia

Si è svolta sabato 14 aprile l’assemblea congressuale dell’ARCI comitato Lucca Versilia, il comitato che riguarda oltre 40 circoli e oltre 9000 soci in tutta la provincia.

Dopo lunga discussione sono stati votati i documenti congressuali nazionali, regionali e locali , sono stati indicati i partecipanti ai congressi ed è stato eletto il nuovo Presidente e la nuova Presidenza.

Il nuovo presidente ARCI Lucca Versilia è Jan Vecoli, che vanta una lunga esperienza nell’ambito dell’associazionismo essendo cresciuto alla Croce Verde di Lido di Camaiore oltre che politica essendo stato per oltre un decennio consigliere comunale nel comune di Camaiore. Vecoli era entrato a far parte della presidenza territoriale nell’autunno 2017.

La nuova Presidenza, che affiancherà il Presidente nel lavoro di gestione del comitato, sarà così composta :

Jan Vecoli – Presidente con deleghe a Cultura, tesseramento e Protezione Civile

Donata Lucchesi – Vice presidente e amministratore

Beppe Corso – Vice Presidente e responsabile organizzazione

Marco Corsetti – sviluppo associativo e antimafia sociale

Marco D’alessandro – cooperazione e solidarietà internazionale

Silvana Sechi – Politiche sociali e di genere

Stefano Piccolomini – politiche dell’accoglienza

Marina Pardini – antifascismo e rapporto con i circoli della Versilia storica

Lorenzo Dinelli – diritti creativi e musica live

Auguri di buon lavoro ai nostri nuovi rappresentanti sul territorio.

Comitato Territoriale ARCI Lucca e Versilia

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Resistenza al sionismo testimonianze di un detenuto palestinese in un carcere israeliano

Giovedì 12 aprile alle ore 21 presso il Cantiere Sociale Versiliese di via Belluomini 18 a Viareggio Repubblica Viareggina promuove un’iniziativa dal titolo “Resistenza al sionismo:
l
e testimonianze di un detenuto politico palestinese dal carcere israeliano”
interverranno:
Moneeb Shubib di Nablus coordinatore della rete Quaderoum e docente della Open University of Jerusalem, Bassam Saleh di Roma Amici dei Prigionieri Palestinesi
Alberto Mari di Cecina attivista del Fronte Palestina. Coordina Ave Mazzetti di Repubblica Viareggina. L’iniziativa giunge in un momento delicato per il popolo palestinese e tutto il Medio Oriente.

Repubblica Viareggina

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Le procure fanno finta di prendersela con i fascisti. Fascisti e magistratura due facce della stessa dominazione di classe.

L’apologia di fascismo è un reato che deve essere perquisito e su questo non ci piove. Purtroppo non sempre è così e spesso la magistratura, che non è un organo neutro, agisce a secondo delle convenienze, dei rapporti di forza sui vari territori, ecc..

L’infame striscione contro il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, esposto nella notte tra il 21 e 22 novembre vicino la sua abitazione che recitava: “Unico cittadino onorario sua eccellenza Benito Mussolini.” sembra essere stato affisso da quattro personaggi già noti a chi vive l’antifascismo in maniera militante. Si tratta di quattro esponenti di Forza Nuova Leonardo Cabras di Massa, Eugenio Nardi di Altopascio, Giovanni Damiani di Lucca e Michele Ghilarducci di Torre del Lago.

L’azione dei quattro camerati è figlia di quell’odio che caratterizza questa ridicola organizzazione con venature naziste. Infatti fu pensata come risposta alla decisione del sindaco di dare la cittadinanza simbolica a 38 bambini nati da coppie straniere. Non siamo di fronte solo alla solita apologia di fascismo ma anche al solito odio razziale per giunta contro dei bambini. Niente di più infame e vile!

Le indagini della procura di Lucca dirette dal sostituto procuratore Salvatore Giannino, con il supporto degli uomini della DIGOS di Leonardo Leone, hanno portato all’identificazione dei quattro perché tre di loro avevano il cellulare attivo la notte dell’azione. Da queste poi sono scattate le perquisizioni alle abitazioni l’altra mattina. Crediamo che siano d’obbligo alcune considerazioni: la prima che salta subito all’occhio è la debolezza di un’organizzazione politica che per attaccare un semplice striscione deve chiamare persone di diverse città. E’ come se per attaccare un semplice striscione a Viareggio i compagni dei centri sociali dovessero chiamare i compagni da Lucca, Viareggio, Massa, ecc.. Sarebbe semplicemente ridicolo. Forza Nuova, al di là dei proclami è un gruppuscolo dove i dirigenti corrispondono poco più poco meno con i militanti.

Secondo noi Forza Nuova andrebbe messa fuori legge, tuttavia a fare questo dovrebbe essere la politica e non la magistratura. Ancora una volta invece la politica delega alla magistratura un compito che mostra tutte le contraddizioni del sistema. Le sedicenti azioni repressive delle procure rispondono al tentativo di nascondere relazioni tra polizia, fascisti e giornalisti e sono la scusa per premunirsi da critiche quando gli stessi apparati repressivi attaccheranno con indagini pretestuose i lavoratori, gli sfrattati, i compagni che lottano. Si fa finta, oggi di colpire i fascisti usati fino a ieri come servi, per colpire domani con maggiore forza i comunisti, gli anarchici e i rivoluzionari in generale. Gli antifascisti militanti e coerenti non possono inneggiare alla repressione. Non si può inneggiare in nessun modo ha chi ha manganellato gli antifascisti a Massarosa o ha sgomberato famiglie a Viareggio. L’antifascismo non può essere delegato in alcun modo agli apparati dello stato che vogliono mantenere lo status quo. L’antifascismo non va delegato a nessuno e meno che mai ad altri servi dei padroni magari diversi dai fascisti ma sempre funzionali al mantenimento della dominazione di classe.

Posted in Senza categoria | Leave a comment