“Processo breve” ennesima porcata


Il “processo breve” è l’ennesima legge porcata voluta dalla P2 per salvare il suo uomo prediletto, quel cavalier Silvio Berlusconi, che da quando governa con le sue scelte politiche ha colpito operai, insegnanti, studenti, precari, disoccupati ma che ha accontentato i delinguenti e i criminali di ogni specie. Le mafie fanno affari con gli appalti stanziati dal governo e con questa nuova legge garantirà l’impunità non solo a se stesso ma ad una serie di criminali che ringrazieranno con il voto di scambio. La destra che invoca la sicurezza, l’ordine, la disciplina è solo un mito annientato dalla politica reale del “mi faccio gli affari miei”. Silvio Berlusconi, indagato in decine di procure, trasforma la sua personale battaglia contro la magistratura nella “guerra santa” della classe dominante corrotta e decadente del capitalismo italiano contro la costituzione nata dalla Resistenza . La cosa che maggiormente indigna non è tanto il fatto che il ladro, puttaniere, evasore di Arcore la farà franca ma che insieme a lui hanno serie possibilità di farla franca i responsabili della strage di Viareggio, della strage della Moby Prince di Livorno e del terremoto dell’Aquila e delle tante altre stragi di questo paese. I padroni e i loro servi continueranno indisturbati a sfruttare, saccheggiare e infliggere dolore avendo la garanzia di essere al di sopra della legge. In parlamento l’opposizione liberale si degna finalmente di fare un tardivo ostruzionismo ma senza una reale opposizione di classe il mafioso di Arcore e i padroni continueranno ad usare la legge a loro uso e consumo.
Troviamo scandaloso quando avviene! Esprimiamo solidarietà ai famigliari delle vittime delle tante stragi che si sono mobilitati arrivando a manifestare persino sotto il parlamento a Roma! Denunciamo, inoltre, il silenzio dell’amministrazione comunale di Viareggio che non ha preso posizione sul processo breve! Ricordiamo come il 30 giugno del 2009 il cavalier Silvio Berlusconi annunciò con presunzione e arroganza di venire a Viareggio a prendere in mano la situazione e di come i suoi scagnozzi locali sputarono dal palazzo sulle persone che lo contestavano! Noi pensiamo che Silvio Berlusconie il suo governo vadano cacciati ma siamo anche consapevoli che non saranno cacciati né dall’opposizione liberale (PD – UDC – IDV) né dall’azione della magistratura ma solo da un forte movimento di piazza che faccia come hanno fatto i popoli egiziano e tunisino contro i loro rais.

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