Cineforum Maggio 2011


RASSEGNA DI AUDIOVISIVI
A CURA DI CINESARS c/o cantiere sociale versiliese
PROGRAMMA DI MAGGIO 2011
Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.45

MERCOLEDI 4 TRE CANTI SU LENIN
D. VERTOV URSS 1934
MERCOLEDI 11 METELLO
M. BOLOGNINI ITA 1970
MERCOLEDI 18 PASQUALINO SETTEBELLEZZE
L. WERTMULLER ITA 1976
MERCOLEDI 25 CORBARI
V. ORSINI ITA 1970

Durante la programmazione del mese scorso molti compagni hanno pensato di dedicare al Compagno Adriano Mazzoni, recentemente scomparso, uno striscione da appendere in sala. Questa iniziativa spontanea e venuta dal basso, come tanto piaceva al Compagno Adriano è stata accolta da noi del collettivo CINESARS con entusiasmo e commozione, perché soprattutto è venuta da parte di molti compagni giovani e anche perché Adriano ci ha sempre incoraggiati e sostenuti credendo nel nostro progetto sin dal 1994.

Mese di Maggio! Il mese della festa dei lavoratori. Iniziamo con un capolavoro del cinema sovietico d’avanguardia realizzato nel 10° anniversario della morte di Lenin. E’ un film sperimentale tra il realistico e il poetico diviso in 3 canti: il primo è sulla liberazione dell’uomo e l’emancipazione della donna; il secondo è sulla vita dello stesso Lenin e il terzo sulle varie tappe dell’edificazione del socialismo nell’URSS. Il secondo mercoledì del mese, dagli anni ’20 in Unione Sovietica, si passa all’Italia dei primi del ‘900 con “Metello” film tratto dal romanzo omonimo di Pratolini (premio Viareggio 1955) che descrive le lotte sociali e politiche di quegli anni cercando il confronto tra neorealismo e realismo classico del cinema sovietico per ricreare, frammento su frammento e con l’aiuto della splendida colonna sonora di E. Morricone, il profumo della storia. Spostandoci poi nella Napoli del 1936 chiudiamo il miniciclo dedicato a L. Wertmuller con uno dei suoi film migliori. Vitale, aggressivo e ricco di invenzioni, racconta 10 anni di vita di un proletario e la sua feroce lotta per la sopravvivenza a tutti i costi. Musiche di E. Jannacci. L’ultimo film del mese ci catapulta in piena II guerra mondiale facendoci rivivere la breve vita del partigiano Silvio Corbari, medaglia d’oro al valore della Resistenza, e le sue beffarde imprese e incursioni armate contro i nazifascisti nel forlivese. Corbari era una figura singolare di combattente, fuori dal controllo dei commissari politici del P.C.I., si travestiva da mendicante, contadino, prete e addirittura da ufficiale della milizia, creando nel nemico un senso di impotenza che valeva più di qualsiasi impresa militare. Il 17 Agosto 1944, dopo che la sua compagna di vita e di lotta Iris Vergari si uccise per non essere torturata e tradirlo, fu catturato dai fascisti di Forlì e a dimostrazione di quanto fosse temuto, impiccato due volte a Castrocaro e a Imola. Musiche suggestive di B. Ghiglia.

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