OLTRE IL 15 OTTOBRE


Lunedì 24 ottobre si è riunita l’assemblea viareggina 15 ottobre e dopo un intenso e partecipato dibattito ha redatto questo documento che pubblichiamo, come da richiesta, qui sotto,
L’”Assemblea Viareggina 15 Ottobre” a seguito della grande giornata di mobilitazione internazionale che ha visto centinaia di migliaia di cittadini e cittadine reclamare i propri diritti rifiutando le imposizioni del capitalismo finanziario, ritiene di dover puntualizzare quanto segue.
I fatti di Roma sono, in primo luogo, il prodotto di una condizione di violenza strutturale costante che la popolazione vive quotidianamente sulla propria pelle.
Pur NON condividendo le pratiche riconducibili agli eccessi ed atteggiamenti nichilisti di settori minoritari, rifiutiamo qualsiasi criminalizzazione della protesta sociale. Nei giorni immediatamente successivi alla manifestazione, trasversalmente e da più parti, si è cercato di ripristinare un clima di tensione che ricorda il peggio degli anni ’70 e questo è fuori luogo, fuori tempo e soprattutto inaccettabile.
La presenza dell’esercito nel cantiere della Val di Susa è un sintomo preoccupante di una democrazia malata, schiava di poteri forti ed incapace di rispondere alle legittime istanze della cittadinanza, che al contrario ha risposto dando grandissima prova di democrazia e civiltà.
La costruzione del teorema del nemico interno è da sempre un utile strumento per sviare l’attenzione dai problemi reali e lo è in particolare oggi che gli effetti della crisi si stanno facendo sempre più tangibili.
Le ricadute si sono rese immediatamente evidenti anche nella nostra città, Viareggio, dove ripetutamente negli ultimi giorni le forze dell’ordine si sono sentite in diritto di intimidire il movimento studentesco nelle scuole occupate o autogestite, operando pressioni che, fino all’anno passato, non sarebbero state neppure immaginabili.
Dobbiamo fin da subito opporci civilmente ma con fermezza a questa prepotenza intollerabile riportando al centro dell’agenda politica le questioni della mobilitazione di Roma: il lavoro, un nuovo modello energetico e di sviluppo, i beni comuni, la casa, la democrazia ed il rifiuto dello strapotere degli organismi finanziari. In una parola il futuro.
VOGLIAMO CONSIDERARE VIAREGGIO BENE COMUNE, tornando da subito ad occuparci del tema delle abitazioni, perché è vergognoso che in una città che conta migliaia di case sfitte ci siano dei senzatetto. Allo stesso tempo è necessario essere al fianco di tutti quei cittadini, cittadine e forze politiche e di movimento che da anni conducono una lotta senza tregua contro l’inceneritore di Falascaia. Non accetteremo l’apertura o riapertura di impianti che affettano gravemente l’ambiente e la salute e sono frutto di un modello di sviluppo, energetico ed economico assolutamente obsoleto e sorpassato.

Vogliamo riappropriarci del futuro partendo dalla ricostruzione del presente.
Questo è per noi lo spirito del 15 ottobre, lo spirito di Roma.


Assemblea Viareggina 15 Ottobre

assembleavg.15ottobre@virgilio.it

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