La Sicurezza non si licenzia!!! Licenziamo i Padroni!!!


La drammatica vicenda della strage di Viareggio conferma i paradossi e le aberrazioni di questa società. I presunti responsabili della strage, non solo cercano di farla franca, ma vengono persino premiati. I lavoratori che, invece, si battono per la sicurezza vengono licenziati.
Il licenziamento di Riccardo Antonini risponde alle logiche più arroganti del potere. Mauro Moretti, amministratore delegato delle ferrovie e nominato cavaliere del lavoro da quel Napolitano molto sensibile alle banche e ai poteri forti e poco al dolore dei cittadini, ha deciso di licenziare Riccardo Antonini perché non tollera che Antonini sia perito di parte civile. Il licenziamento di Antonini, non è un fulmine a ciel sereno , ma arriva dopo altre sanzioni nei suoi confronti e dopo altre intimidazioni e licenziamenti ad altri lavoratori che ci confermano di quale clima pesante si registri nelle ormai privatizzate ferrovie italiane.
La strage di Viareggio non è stata una tragica fatalità ma un disastro maturato in un clima di negligenza, tagli e scarsa manutenzione, in un solo concetto è figlia di quel processo di ristrutturazione neo liberista. Il tecnico Mauro Moretti come tutti i tecnici è di nomina politica e nel suo caso ha goduto e gode della approvazione sia di dirigenti del PD sia di dirigenti del PDL.
Il compito dei tecnici (oggi vanno di moda persino i governi), è quello di eseguire nel modo più preciso i processi di ristrutturazione. Negli ultimi vent’anni le ferrovie italiane hanno conosciuto: privatizzazioni, licenziamenti, chiusura di stazioni, smantellamento di servizi, aumento delle tariffe e progetti inutili e demenziali come quello della TAV.
Invece di spendere soldi nella manutenzione e nella sicurezza i soldi vengono gettati nella costruzione di un progetto scellerato come quello della TAV che provocherebbe un disastro ambientale senza precedenti. Oltre allo stupro della montagna, i lavori per la TAV rischiano di far emergere amianto e altre sostanze nocive presenti nel sottosuolo. Per questo la battaglia dei No TAV è una battaglia strategicamente importante per chi ha a cuore ambiente, salute e beni comuni. Proprio i No TAV, assieme ai famigliari delle vittime di Viareggio e ai comitati di pendolari contestaronno quell’arrogante di Mauro Moretti invitato alla festa del PD a Genova. E proprio da questa contestazione il “cavaliere di morte”, Mauro Moretti, trovò il pretesto per portare a temine il licenziamento di Riccardo Antonini.

Noi chiediamo con forza la riassunzione di Riccardo perchè licenziare lavoratori come Riccardo significa licenziare la sicurezza. Chiediamo anche però la cacciata di Moretti dal ruolo che ricopre. In tempi di crisi come questi e considerati anche i danni provocati da decenni di privatizzazione noi avanziamo con forza la proposta di nazionalizzazione delle ferrovie cosi come di tutti gli altri settori che in nome del profitto licenziano, sfruttano, inquinano e uccidono.

Coordinamento Anticapitalista Versiliese
Dada Viruz Project
Partito Comunista dei Lavoratori
Sinistra Critica
Spazio Antagonista di Resistenza Sociale (SARS)

caav.antifa@virgilio.it

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