Lunardini all’epilogo?


La decisione di usare i soldi della strage per risanare il bilancio ha provocato una profonda indignazione tra i famigliari delle vittime, e non solo. Anche l’opposizione di centrosinistra in consiglio comunale sembra avere avuto un sussulto e ha deciso di scendere in piazza per chiedere le dimissioni del sindaco.
Federazione della Sinistra, IDV, PD e SEL hanno indetto una manifestazione per sabato 10 dicembre, ore 16;00 davanti al Comune per poi sfilare per la via Battisti ed il mercato di Piazza Cavour.
Non sappiamo se la giunta resisterà o meno a questa ennesima tempesta ma in tanto c’è chi pensa già al dopo. Il giornale Il Tirreno, vicino alle posizioni del PD, ha già pubblicato nomi di possibili candidati a sindaco per SEL facendo irritare non poco questo partito. Anche Sinistra Critica intanto chiede le dimissioni del sindaco con un comunicato che pubblichiamo integralmente qui sotto.

comunicato stampa di Sinistra Critica della Versilia

L’amministrazione Lunardini non ha mai avuto un progetto chiaro e definito per la città e fin dall’inizio si è barcamenata tra enormi contraddizioni. Con l’andare del tempo si è indebolita perdendo pezzi. La città sempre più abbandonata a se stessa aspettava risposte che non sono mai arrivate. Il buco nel bilancio pendeva come una spada di damocle su questa giunta che ha pensato di risolverlo con un’azione indegna come quella: di coprire i buchi del bilancio con i soldi derivanti dal risarcimento dei danni per la strage ferroviaria e togliendo soldi destinati all’emergenza abitativa cui erano destinate le somme ricavate dalla vendita dei diritti di superficie della passeggiata. Siamo di fronte ad un atto di bassezza politica che sconcerta l’intera cittadinanza. Da tempo chiediamo al signor Lunardini e alla sua giunta di farsi da parte perché ha miseramente fallito. Con questo spirito invitiamo tutti a mobilitarsi per chiederne le dimissioni. Alle forze politiche della sinistra politica, sociale, culturale e sindacale lanciamo un appello unitario perchè si costruisa da subito un tavolo per una reale alternativa politica che non sia la solita alternanza tra centrodestra e centrosinistra ma un modo per far partecipare realmente la cittadinanza. Gli incontri avvenuti attorno al tavolo “Viareggio Bene Comune” possono e devono essere un terreno di partenza per elaborare un programma da presentare all’intera città di Viareggio.
Noi faremo la nostra parte, ci auguriamo che ognuno a sinistra si assuma le proprie responsabilità.

Sinistra Critica Versilia

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