Elezioni Camaiore: Circo SI Primarie NO!


Nella politica camaiorese ci sono saltimbanchi, illusionisti, clown e acrobati di ogni tipo. Insomma si tratta di un vero circo equestre ma dove a primeggiare più che cavalli sembrano essere gli asini.
Dopo un decennio di amministrazione Bertola; dove il primo cittadino ha fatto il bello e cattivo tempo: azzittendo le opposizioni, rimuovendo assessori e collaboratori che dissentivano e soprattutto colpendo con la repressione i compagni che costruivano l’opposizione sociale; la successione sembra essere più complicata di quanto i vertici del PDL avevano programmato. Da quasi un anno il nome di Alberto Matteucci è quello del candidato a sindaco del centrodestra e il suo faccione con tanto di slogan inneggianti alla continuità amministrativa è sui manifesti che hanno tappezzato l’intero comune. Al PDL e soci non mancano certo soldi da buttare in campagne elettorali mastodontiche da fare iniziare con largo anticipo alla faccia del risparmio e della crisi economica. Tuttavia, nonostante la mediaticità della propaganda le crepe all’interno della coalizione si sono manifestate ancor prima di iniziare la campagna elettorale ufficiale. Il sindaco Bertola fiutando la crisi politica del PDL e ambendo a ricoprire alte cariche ha deciso di trasferirsi con tanto di corte e paggi nell’UDC. L’UDC versiliese è da sempre ancorato alle poltrone del centrodestra. Il fatto che comunque esponenti del PDL ma addirittura della “Destra” di Storace abbiano deciso di traslocare nell’UDC è indicativo di quali movimenti stiano avvenendo. Il trasformismo, in questo paese, non ci sorprende più neppure quando avviene nella statica realtà politica camaiorese. Il conservatorismo democristiano fa in modo che tutto cambi perchè niente cambi. La richiesta legittima di primarie da parte della lista “Cittadini al governo”; che di civico ha solo il nome e che, a molti, sembra agire sempre di più come un partito locale con tanto di clientele; arriva dopo tempo massimo. Del resto lo stesso Bertola, pur abbandonando il PDL per approdare ai più comodi porti dell’UDC, non ha messo almeno direttamente in dubbio la candidatura di Matteucci. Pensiamo quindi che difficilmente le primarie ci saranno. Dove siamo sicuri, invece, che non ci saranno è nel centrosinistra. In questa coalizione le burocrazie dei partiti hanno già scelto e blindato il candidato. Alessandro Del Dotto ha la faccia da bravo ragazzo, e molto probabilmente lo è anche, ma sarà ancorato ad un programma moderato con attenzioni al sociale solo di facciata. Siamo curiosi di vedere da chi saranno composte le liste elettorali dei partiti della cosiddetta “sinistra radicale” e se ci saranno delle defezioni di rilievo. Intanto l’attuale capogruppo di Rifondazione Comunista, Jan Vecoli, in consiglio comunale una delle voci più autorevoli del partito non ha rinnovato la tessera al circolo di Camaiore per iscriversi al circolo del Varignano. Questo è il segnale che qualche mal di pancia c’è anche in quel partito. Del resto non è un segreto che tra i Giovani comunisti c’era chi voleva fare le primarie cosa inaccettabile per l’attuale segreteria.
Fuori dai due schieramenti c’è un pulviscolo di sedicenti liste civiche che altro non sono che tentativi di notabili che con fare democristiano tenteranno di ritagliarsi uno spazio politico in vista di un eventuale ballottaggio per vendersi al migliore offerente.
Insomma siamo di fronte ad un spettacolo circense che non ci affascina minimamente.
Il tentativo della sinistra di classe (PCL, Sinistra Critica e altri) di presentarsi uniti per quanto interessante non è assolutamente detto che si concretizzi.
Insomma lo spettacolo è preconfezionato e la scelta tra i candidati non entusiasma. La possibilità di far scegliere i cittadini con le primarie è venuta meno perché tutte le forze politiche hanno preferito il solito circo.

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2 Responses to Elezioni Camaiore: Circo SI Primarie NO!

  1. Nicolò says:

    ammetto di non conoscere il programma della coalizione di centrosinistra per camaiore… ma sulla base di cosa dite che ha una scarsa attenzione al sociale?

  2. admin says:

    La natura delle forze che la compongono basterebbe. Ma basta leggere il programma per rendersene conto quali categorie siano guardate con più attenzione. Con questo mettiamo sullo stesso piano centrodestra e centrosinistra ma ci viene da dire che di sinistra ce ne è veramente poca.

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