Addio Didala


Ogni anno che passa i partigiani in vita sono sempre meno anche per questo la festa del 25 aprile, già duramente attaccata da un violento revisionismo, rischia di non essere compresa dalle giovani generazioni. Il merito di Didala Ghilarducci era quello di stare tra i giovani e di raccontare quella storia che in tanti vorrebbero offuscare.
Staffetta partigiana e innamorata della vita, oltre che del suo Chittò che nel 1944 fu trucidato dai nazifascisti, Didala ha fatto della sua vita un esempio.
Passano i giorni e le stagioni e passano anche le generazioni. Niente è a tempo indefinito. E anche Didala se ne è andata. Lo ha fatto, però, il 26 un giorno dopo la ricorrenza della Liberazione. Ha avuto il tempo di ricordare, celebrare, festeggiare, ancora una volta un 25 Aprile. Fino all’ultimo è stata partigiana testimoniando l’eroicità di una generazione che si sacrificò per ridare al nostro paese la libertà.
Da oggi, senza Didala, Viareggio e la Versilia tutta sono più povere ma chi ha avuto la fortuna di ascoltarla non scorderà i suoi insegnamenti. Le sue sagge parole rimarranno scolpite nelle menti e nei cuori di chi sa cos’è stata la Resistenza al nazifascismo. Bastava guardarla negli occhi per percepire un’energia che solo le persone che hanno grandi tempre possano dare. Questa tenera donna di 91 anni se ne va il giorno dopo la festa della liberazione. Lo fa dopo aver compiuto fino in fondo il proprio dovere. Lo fa sapendo che il paese che lascia non è quello che aveva sognato, non è quello per cui erano morti i suoi compagni partigiani e il suo grande amore Chittò.
Tutti noi abbiamo il dovere di tenere vivi gli insegnamenti della Resistenza lo dobbiamo a Didala e ai suoi 91 anni vissuti nella coerenza, lo dobbiamo a quei ragazzi che vecchi non lo sono mai diventati perché uccisi sui vent’anni e lo dobbiamo a noi stessi se vogliamo un futuro diverso da quello che ci stanno cucinando. Dobbiamo ricordare a noi stessi e a tutti che gli eroi esistono e sono persone normali che ad un certo punto decidono di scegliere, parteggiare, mettersi in gioco. I partigiani sono stati eroi e a loro tutti sia eterna gloria.
Didala ti salutiamo con grande affetto e ti diciamo grazie per quello che hai testimoniato.

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