Teatro in Cantiere: una bella esperienza


Arte, impegno, critica, solidarietà e lotta tutte ben saldate assieme, ecco quanto è emerso da “Teatro in Cantiere”, la rassegna di tre spettacoli promossi dal coordinamento anticapitalista versiliese. L’idea nasce dalla necessità di dare voce ad artisti non omologati che fuori dai canoni della mercificazione mettono in scena un teatro di impegno civile.
Il 13 Aprile si svolse il primo spettacolo dal titolo “Restiamo umani” dedicato a Vittorio Arrigoni di Luca Privitera e Elena Ferretti, frutto proprio di una rivisitazione degli stessi scritti di Vik. Il giorno seguente l’associazione Versilia Palestina, proprio all’interno del cantiere sociale, inaugurava la propria sede intitolanda a Vittorio Arrigoni. Il 18 maggio è andato in scena “Madama C.I.E rievocazioni estemporanee di una divisa scoppiata” di Alessandra Magrini. Per chi, come noi, da anni porta avanti campagne contro i lager denominati C.I.E. è stato un momento significativo. Il 15 giugno il ciclo si è concluso con “La favola del 3 luglio in Valsusa” di Angelo Maddalena, uno spettacolo contro lo scempio della TAV. Il giorno seguente c’è stato un dibattito su alta velocità e strage di Viareggio.

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