Occupata a Montignoso la Casa Rossa

Mentre in tutta Italia gli studenti affrontano i manganelli della polizia e di fatto inizia l’autunno caldo a Montignoso un gruppo di compagni stufo delle promesse dei vari politicanti decide di riprendere in mano uno spazio lasciato in stato di degrado e abbandono da troppo tempo. La mattina del 5 ottobre inizia con un corteo studentesco a Massa, molto partecipato, e prosegue con l’occupazione di una casa cantoniera lungo la statale Aurelia a Montignoso. Ci sono studenti medi, universitari, precari, lavoratori, disoccupati, migranti tutti uniti nel condividere un’idea di società solidale, giusta, libera ed egualitaria. Non si tratta della semplice e pur legittima richiesta di spazi sociali, recita un comunicato stampa degli occupanti, ma della volontà di mettere in discussione il modello capitalista attraverso la sperimentazione che solo un vero e proprio laboratorio politico, sociale e culturale può realizzare. A tutti i compagni occupanti va la nostra piena solidarietà.

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2 Responses to Occupata a Montignoso la Casa Rossa

  1. alessandro says:

    concordo sulla richiesta fatta (anche se non ha avuto seguito).
    concordo sulla volontà di sperimentare nuovi modelli politici
    NON trovo giusto occupare spazi pubblici che, in quanto tali, dovrebbero essere a disposizione di tutti (con il coordinamento di chi li gestisce). Eventuale inerzia degli enti pubblici deve essere contestata ma ciò non giustifica atti di prepotenza (seppur simbolici) come le occupazioni.
    Se domani un’altra “comunità” volesse la stessa casa rossa? Ragionando secondo le vostre modalità tale comunità sarebbe legittimata a venire alla stessa casa e cacciarvi per insediarsi al vostro posto…. non mi pare che sia una gran soluzione.
    P.s. NON sono di destra.

    • admin says:

      Gli spazi sono di tutti se vengono messi a disposizione di tutti se sono lasciati in stato di abbandono non sono di nessuno. Inoltre, se qualcuno vuole fare iniziative può andare e chiedere collaborazioni non credo che lo impediranno. Se altri invece vogliono liberare altri spazi e renderli fruibili ben venga.

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