Il Movimento 5 Stelle di Viareggio e i problemi con le donne


Il presunto maschilismo di Beppe Grillo non è una novità nella discussione politica. Il suo linguaggio verbale, e non verbale, ha sempre lasciato intendere qualcosa di poco riguardevole verso l’altra metà del cielo. Le battute sul punto G e il tentativo di censurare la sua consigliera Federica Salsi, colpevole di aver partecipato alla trasmissione Ballarò e quindi di lesa maestà, non lasciavano più dubbi. Adesso i Dubbi gli fa emergere su se stesso il candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle (M5S) a Viareggio Max Bertoni.
Sulla propria bacheca di facebook Max Bertoni, il 25 gennaio, scrive “odio con tutto il cuore le femministe.” La frase è di quelle che non possano passare inosservate e commentiamo sotto ironicamente “Grazie questa è una notizia interessante la pubblicheremo sul nostro blog. Il candidato a sindaco di Viareggio del M5S odia le femministe. Caso di misoginia?” Max Bertoni, da frequentatore dei meetup dovrebbe conoscere il web ma ciò non gli impedisce di scrivere sotto in modo stizzito: “ impara a riconoscere le provocazioni e fatti una risata ogni tanto (e magari studia legge così capisci il perché di questo odio) che magari domani ti svegli sotto un cipresso. Hai presente la legge sulle quote rosa per le candidature alle amministrative? No macchè, voi siete contro il sistema che vi candidate a fare…
Per il resto pubblica pure, scrivi anche che mi piacciono il Duce, Craxi, Moggi e la Madonna di Lourdes…”
e ancora “protocomunisti e antisistema del cazzo, oggi non ce n’è per nessuno, mi tocca rifare le liste, rinunciare probabilmente a 6 candidati e raccogliere da capo le firme. 200 e passa cittadini che sono venuti a firmare col freddo e l’acqua hanno perso tempo e anche noi. il tutto per colpa di qualcuno che si è impuntato per queste pari opportunità del menga, che invece di avvicinare i sessi distanziano.”
Premettiamo subito che noi siamo un blog che cerca di fare informazione dal basso e non un partito politico che si presenta alle elezioni e che quindi l’uscita di Bertoni è impropria. Non capiamo, poi, se si riferisce a noi quando parla di “protocomunisti” anche perché noi non sappiamo nemmeno cosa siano i “protocomunisti” e ci chiediamo se esiste qualcuno che lo sappia. Tutto questo, comunque è poco interessante. Ciò che, invece, ci preme sottolineare è il fatto che Bertoni non comprende quanto le parole siano importanti perché come diceva Nanni Moretti, in suo famoso film, “chi parla male pensa male”. Nei commenti di Bertoni si vede il tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Ci dice che è una provocazione, fa un accenno alla legge sulle quote rosa e dice ora mi tocca rifare la lista. Le domanda che ci poniamo è la seguente ma la legge non la conosceva? Curioso anche quel “mi tocca rifare la lista.” Non usa il plurale ma il singolare come se toccasse solo a lui e non a tutto il M5S ma si sa la politica oggi è personalizzazione e quindi da leader si sente investito del problema. Un problema cosi gravoso che lo ha portato ad esternare contro le femministe ed anche verso chi è contro il sistema. Noi siamo sensibili al femminismo e anche critici contro il sistema per questo contattiamo Max Bertoni e gli facciamo alcune domande.
D:dobbiamo dedurre che non siete antisistema? Lo affermi implicitamente?
R:Come non siamo antipolitica siamo antiQUESTApolitica e antiQUESTOsistema ma non antisistema in generale che non vuol dire niente.
D: Certo con Casa Pound potete flirtare?
R: Non ho rapporti con Casa Pound i pochi fascisti locali mi odiano.
D: La parola odio corre spesso nel tuo vocabolario?
R: No quasi mai ma oggi mi girano ho dovuto mandare all’aria la lista per una legge sulle quote rosa uno dei due sessi in lista non può superare l’altro di 2/3
D:Comunque la misoginia l’aveva già manifestata Grillo no?
R:Non sopporto le femministe ma non sono misogino amo le donne
Ognuno può dedurne quello che vuole noi lo riportiamo come informazione esprimendo preoccupazione per un linguaggio che ci sembra un poco troppo sopra le righe. Non passa nemmeno un’ora e sempre sulla pagina facebook di Max Bertoni troviamo scritto: SEGNATEVELO BENE TUTTI: ODIO CON TUTTO IL CUORE LA VIOLENZA SULLE DONNE!!! Ci piace caro Max che l’hai scritto. Noi non né dubitavamo. Il fatto, però, che tu l’abbia dovuto scrivere è la prova che anche voi del M5S siete come tutti gli altri politici, che prima puntano una cosa poi correggono il tiro. Comunque che sia misoginia o più probabilmente una battuta infelice un problema il M5S con le donne lo ha è lo ha ammesso lo stesso Max Bertoni: Di donne non riesce ad averne a sufficienza da mettere in lista.

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5 Responses to Il Movimento 5 Stelle di Viareggio e i problemi con le donne

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