Respinti altri due sfratti a Viareggio ma la giunta latita

Anno nuovo ma la lotta è sempre quella. Il movimento di lotta per la casa di Viareggio non si fa intimorire da minacce di denunce e non si fa incantare da cambi di assessori o di dirigenti di settore perché la musica non è cambiata. L’emergenza abitativa continua ad essere un dramma a cui l’amministrazione Betti, a Viareggio, e il governo Letta, su scala nazionale, non sanno dare risposte. L’unica soluzione è l’autorganizzazione e la lotta. Con questo spirito, i militanti della Brigata Sociale Antisfratto e dell’Unione Inquilini hanno promosso due picchetti il 15 e 16 gennaio a Viareggio rispettivamente nei quartieri dell’Ex Campo d’Aviazione e della Migliarina. Il risultato è arrivato infatti gli sfratti sono stati rinviati. Assenti, come sempre, gli assistenti sociali del comune e latitante anche la nuova assessora dei comunisti italiani. Isaliana Lazzerini, da qualche giorno s’è messa a scaldare la nuova poltrona al posto di Roberto Rossetti, scappato perché sommerso da critiche poiché incapace di dare risposte ai problemi dei cittadini. Il quadro ci appare chiaro: da una parte ci stanno le istituzioni sempre meno credibili e sempre più subalterne agli interessi dei soliti noti, dall’altra parte i militanti della sinistra sociale che assieme agli inquilini si organizzano e provano a resistere alla crisi e all’austerità imposte da politiche liberiste e padronali. Il 21 gennaio è in programma un altro sfratto, in via Pacinotti, nel centro di Viareggio. A rischiare di finire in mezzo ad una strada è una madre con tre figli minori di cui uno con un handicap al 100%. Come si comporterà la giunta Betti? Cosa farà l’assessora al sociale, che si vanta di essere comunista? I dirigenti del suo partito presenti nelle municipalizzate o dovunque ci siano poltrone e totalmente assenti nelle lotte sociali hanno avuto anche l’ardire, nei giorni scorsi, che loro fanno parte dei picchetti. Il 21 gennaio, anniversario della nascita del PCI, saranno presenti al picchetto al fianco dei compagni o permetteranno che una madre con i propri figli vadano a dormire in una casa famiglia? Al di là, però, delle parole di dirigenti di partito in via di estinzione il movimento di lotta per la casa viareggina annuncia la sua presenza non solo il 21 davanti alla casa della sfrattata ma già il 20 mattina davanti al municipio. La lotta, per il diritto ad abitare, continua!

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