L’ombra dei poteri forti sulla città

I tre assessori cacciati hanno il dente avvelenato, e non poteva essere diversamente, visto che hanno ricevuto il ben servito in modo improvviso e sgarbato. La polemica sembra non attenuarsi e la crisi di giunta appena agli inizi. Servetti, Puccetti e Augier nella annunciata conferenza stampa rispediscono al mittente l’accusa di traditori che il sindaco aveva dato loro e vanno oltre affermando che le decisioni non venivano prese in giunta ma in altri luoghi. Quali sono questi altri luoghi? E soprattutto con chi prendeva le decisioni il sindaco? I giornalisti i presenti nella gremita sala Matteo Valenti hanno iniziato ad incalzare i tre assessori. Qualcuno, tra i presenti, ha pure chiesto: “La massoneria?” Nessuno dei tre assessori ha dato risposte esplicite. L’ex assessore al turismo Augier ha detto: “Volete un esempio? Per trovare i documenti del bando di gara del porto gli uffici comunali hanno impiegato la bellezza di 8 mesi, non si trovavano, o venivano nascosti” Accuse pesanti come quelle di altri esponenti della lista Viva Viareggio Viva che si lasciano scappare: “Nel comune c’è del marcio.”

Insomma seppure non in modo esplicito, dopo la conferenza stampa dei tre assessori, l’ombra dei poteri forti sembra aleggiare nelle stanze del palazzo comunale. Appare palese che i privati hanno un ruolo politico. Le società partecipate con socio privato come Sea e Mover hanno svolto una pressione sull’amministrazione. Purtroppo la politica è sempre più subalterna di poteri economici che agiscono contro il bene pubblico.

I problemi per la giunta Betti però vengono anche dagli alleati. SEL, infatti, prende tempo e una parte del PRC, il circolo Nilo Caprili, chiede esplicitamente il ritorno alle urne. Non sappiamo se Betti avrà la capacità di rimanere in piedi anche perché l’opposizione sociale affila le armi. Fuori dal municipio continua la protesta del Comitato di Autodifesa del Varignano che pretende risposte per gli occupanti delle case popolari minacciate di sgombero. Intanto Unione Inquilini e Brigata Sociale Anti Sfratto sono riusciti a rinviare un altro sfratto in via Petrarca in Darsena.

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