Il sindaco Del Dotto non conosce le leggi regionali?

Il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto sentendosi accusato dagli animalisti, per l’ennesimo permesso concesso ad un circo con animali, ha tentato un’operazione strumentale scaricando la responsabilità sulla regione Toscana.

“Ho verificato con gli uffici comunali competenti e svolto qualche ricerca: l’impossibilità di impedire lo svolgimento di queste attività risiede nella normativa regionale, alla quale i comuni non possono fare eccezione.” afferma il giovane sindaco camaiorese.

Peccato che ciò non corrisponda al vero. Infatti la Toscana ha approvato, lo scorso ottobre, in consiglio regionale un provvedimento per proibire l’accampamento dei circhi che usano animali selvatici ed esotici invitando i comuni della regione a provvedere a dotarsi di appositi regolamenti che disciplinano la materia. Si tratta della mozione 673 del 2 ottobre 2013. Molti comuni hanno provveduto immediatamente. A dire il vero alcune amministrazioni già prima di questa delibera regionale avevano votato delibere comunali che ostacolavano la presenza di circhi con animali sui territori comunali. Quindi quando Del Dotto afferma di esere sensibile alla problematica posta dagli animalisti e che si impegnerà a cambiare la legge ci dimostra solo di non conoscere le leggi regionali. Inoltre, il circo aveva il permesso fino al 30 marzo ma il sindaco ha deciso di concedere una proroga se aveva questa sensibilità la proroga se la poteva risparmiare. Del Dotto e la sua amministrazione possono continuare a prendere in giro i camaioresi ma non è detto che ci riescano. La nuova stagione da lui annunciata in campagna elettorale non è mai arrivata.

Intanto gli nimalisti hanno attaccato adesivi sui manifesti del circo con su scritto “Censurato per crudeltà”.

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