Unione Inquilini contro la Lazzerini “Lo ha messo lei nel Colombo”

Vediamo e sentiamo ogni settimana storie di persone abbandonate dal Comune e dagli Assistenti Sociali, recepiamo lamentele sulla gestione della situazione sociale individuale, con denunce di irregolarità e scorrettezze da parte degli uffici comunali; un caso eclatante vogliamo denunciarlo con determinazione. Un attivista dell’Unione Inquilini e della Brigata Sociale Anti Sfratto, nonché avente problematiche di precarietà abitativa, è stato privato del punteggio nella graduatoria per l’emergenza abitativa, causa occupazione. Il nostro compagno è un ex inquilino del Collegio Colombo, il quale è stato messo proprio in quella struttura, dopo che aver subito uno sfratto, dalla stessa Isaliana Lazzerini, al tempo non ancora assessore, e dall’assistente Sociale, i quali poi si sono lavati le mani e hanno abbandonato alla sorte questa persona insieme a sua moglie. Se i dirigenti del Comune e l’Assessore stesso, definiscono occupante una persona che loro stessi hanno inserito al Collegio Colombo, ci chiediamo allora come deve essere chiamata la classe politica dirigente che viola la legge e distrugge i diritti di ogni cittadino ?
Questa è la chiara linea che l’assessore sta tenendo da tempo : cercare di salvarsi la faccia politicamente con sistemi assistenzialistici abbandonati poi al fato e questo anche per tutte le promesse deliranti che l’assessore ha comunicato, mezzo stampa, pochi giorni fa. E’ di stamani una nostra telefonata con un altro assistente sociale, che di fronte ad una famiglia con minore sfrattata ed in mezzo ad una strada, risponde che non ha potuto dare alla donna e al bambino la casa famiglia, perchè, “sapeva” , che il Comune non ha più soldi per pagare e anche se li avesse il tempo sarebbe per massimo 15 giorni e poi di nuovo tutti a cogliere le margherite nei prati e a dormire sotto i ponti. Stamani questo assistente sociale si sarebbe di nuovo informato se vi era la disponibilità della casa famiglia, ma ovviamente, come per tutto il resto delle famiglie, gli uomini saranno costretti a dormire per la strada, come questa ha fatto alla Stazione di Viareggio per due giorni.
Fino a che punto vogliono arrivare i politicanti della giunta Betti ? Arriveremo anche a Viareggio al morto suicidatosi dalla disperazione come successo in altre città d’Italia ?
Ogni vostro attacco ai diritti umani sarà una nostra barricata.

Unione Inquilini
Brigata Sociale Anti Sfratto

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