I sigilli al Bagno Principe di Piemonte sono l’ennesima figuraccia di Betti

Il sindaco non sapeva e l’assessore al turismo neanche? Sembra incredibile ma questo è quello che cercano di farci credere Betti e i suoi amici di giunta in merito alle irregolarità sulle autorizzazioni dello stabilimento balneare del centro congressi Principe di Piemonte gestito dal comune. Al bagno sono stati messi i sigilli e sulla vicenda c’è un’indagine incorso della magistratura.

La credibilità del sindaco ormai sta a zero anche perché molto probabilmente le irregolarità riguarderebbero anche l’anno scorso.

Il Centro congressi avrebbe fatto “regolare richiesta” a marzo alla Viareggio patrimonio per installare già a Pasqua gli ombrelloni. “La domanda la Patrimonio l’ha inoltrata subito in municipio all’ufficio demanio da dove si sono perse le tracce. Analoga cosa era successa l’anno scorso, quando la risposta e il permesso arrivarono addirittura a meta’ giugno 2013, con effetto retroattivo ad aprile. Solo che quest’anno e’ intervenuta, prima, la capitaneria di porto.

Insomma un’altra gatta da pelare per il sindaco Betti che mostra ancora atteggiamenti da dilettante allo sbaraglio.

Il sindaco Betti che definisce abusivo,chi è costretto ad occupare una casa lasciata in stato di abbandono dal comune si arrampica sugli specchi su questa vicenda. Veramente l’ennesima brutta pagina per un’amministrazione incapace.

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