Viareggio: I COBAS dalla parte dei bagnini delle cooperative

Una città come Viareggio vive di turismo, sorveglianza e pulizia delle spiagge sono fondamentali per la riuscita della stagione balneare. Ma perchè ciò accada gli appalti per la gestione dei servizi non possono essere al ribasso, non si può risparmiare sui lavoratori impegnati e il loro numero (sostituzioni comprese) deve essere adeguato alle necessità.

Abbiamo letto la denuncia della cooperativa di bagnini e pur avendo molto da ridire su come la stessa cooperativa ha gestito lo scorso anno i rapporti di lavoro (non certo degni di quei valori che una cooperativa dovrebbe sostenere, e non solo in teoria ma anche nella pratica, garantendo diritti e equa retribuzione ai soci e dipendenti ) non possiamo che sostenere le istanze della Demetra.

Quest’anno il Comune di Viareggio, ha deciso di inserire nell’appalto l’applicazione del contratto nazionale turismo, sicuramente più favorevole rispetto ad altri contratti, in primis quello applicato dalla Cooperativa Demetra che resta forse il più basso in assoluto.

Ma  applicando un contratto equo bisogna che un appalto sia aggiudicato non  al ribasso e stando alle cifre dubitiamo che meno di 50 mila euro siano sufficienti a garantire i servizi richiesti e il pagamento dei lavoratori con il ccnl turismo.

Abbiamo l’impressione che prima di bandire una gara si dovrebbe guardare ai costi effettivi (dal personale con  contratto favorevole e livelli \professionalità adeguate fino ai costi per l’attrezzatura necessaria a garantire quanto previsto dai capitolati), il tutto per assicurare qualità al servizio e rendere attrattive le spiagge demaniali. Un ente pubblico, oltre alla tutela dei lavoratori, deve salvagurdare anche i cittadini, specie quelli, sempre più numerosi, per i quali i costi di una spiaggia privata sono ormai proibitivi

Al Sindaco e all’assessore Comunale chiediamo di fornire spiegazioni e di inserire per il prossimo anno cifre adeguate e una clausola sociale in più: le ditte e le cooperative che non rispettino i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio perdano diritto a partecipare ai bandi futuri

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