Brigata Sociale Antisfratto: Le Fs saldino il debito con Viareggio

Le Fs devono pagare il loro debito con Viareggio!

Siamo qui, oggi 1 ottobre, per rinnovare la nostra piena solidarietà ai famigliari della strage di Viareggio e per unirsi a loro nella richiesta di verità e giustizia.

La strage ferroviaria del 29 giugno non fu frutto di casualità. Non fu “un increscioso incidente” come la definì, con supponenza, l’imputato Mauro Moretti. E’ stato, invece, il risultato di scelte politiche ed economiche ben precise come i tagli e le privatizzazioni che fanno si che i profitti di pochi valgano più delle vite di molti.

Giudichiamo vergognoso che persone sotto processo con accuse gravi come la morte di 32 persone abbiano potuto non solo continuare ad esercitare la propria professione ma che addirittura siano state premiate. Michele Mario Elia è stato nominato amministratore delegato delle ferrovie al posto di Mauro Moretti che è divenuto amministratore delegato di finmeccanica, dove guadagna cifre da capogiro che in tempi di crisi come questi sono un vero e proprio insulto.

Elia, da buon fedelissimo di Moretti, ha deciso di continuare sulla sua linea quella delle privatizzazioni, dei tagli alla sicurezza, dei licenziamenti e del folle progetto del TAV. Da decenni ormai le ferrovie non sono amministrate come un bene comune ma come un ente privato finalizzato esclusivamente a fare profitti.

Numerosi sono gli stabili di proprietà delle Fs in stato di abbandono o destinati alla vendita per fare cassa, che potrebbero essere espropriati per risolvere la drammatica emergenza abitativa.

A Viareggio, dove le istituzioni sono incapaci di dare risposte a questo problema, abbiamo deciso di occupare e inserire in tre stabili delle Fs cinque nuclei famigliari altrimenti costretti a dormire all’addiaccio. Si tratta di una pratica di riappropriazione che riteniamo legittima specie in tempi di crisi come questi. Le Fs hanno un debito, non solo economico ma, morale con l’intera città di Viareggio e attraverso l’autorganizzazione e la riappropriazione abbiamo deciso di iniziare a farglielo pagare.

Auspichiamo che i colpevoli della strage del 29 giugno siano condannati, tuttavia, non ci facciamo alcuna illusione visto e considerato come il potere capitalista coccola, vezzeggia e premia i notabili e i membri della casta.

Fino a che le nostre vite varranno meno dei loro profitti non avremo mai vera giustizia.

Brigata Sociale Antisfratto

Unione Inquilini

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