Interessante incontro con il movimento di lotta per la casa di Firenze

Si è svolto a Viareggio un interessantissimo incontro pubblico con il Movimento di Lotta per la casa di Firenze promosso dalla Brigata Sociale Antisfratto e dall’Unione Inquilini in cui sono emersi temi di discussione interessanti su quello che è il vergognoso piano casa approvato recentemente dal governo.

I compagni fiorentini hanno sottolineato come a Firenze ci siano 11.000 appartamenti sfitti e che se solo volessero si risolverebbe in un solo giorno l’emergenza abitativa in città.

Oggi non sono le istituzioni che posso dare soluzioni all’emergenza abitativa anche perchè non vogliono. La dignità della vita si può garantire solo con la lotta dal basso. Le minacce del piano casa di Lupi non hanno fatto indietreggiare i compagni che hanno risposto adeguatamente alla sfida.

Il 17 marzo scorso con una grande manifestazione a Firenze è stato ribadito che il movimento di lotta per la casa combatterà la legge che ha dichiarato guerra a tanti inquilini e senza casa.

Un conto è approvare una legge un conto è applicarla sui territori.

Staccare la luce o l’acqua richiede un intervento fisico alle case e non su tutti i territori questo è possibile soprattutto se contrastato con le lotte dei compagni. Occupare le anagrafi per chiedere che la residenza non sia toccata è un passaggio strategico. Senza residenza non si ha diritto alla sanità e alla pubblica istruzione per questo sono importanti le mobilitazioni di lotta davanti all’anagrafe, ma anche davanti alle scuole o ai distretti sanitari. La legge di per se non frena la crisi quindi non impedisce le occupazioni come invece pensavano i promotori. Nella testa di chi ha scritto la legge c’è l’idea che gli antagonisti fanno occupare la casa e le masse di poverini li seguono inconsapevoli. Loro credono di poter fermare un movimento che invece è destinato a crescere e ad assumere sempre di più fenomeni di massa. Non solo si può resistere, se organizza la rabbia sociale,ma si possono anche ottenere delle vittorie.

Il piano casa può essere reso inapplicabile giocando sull’anticostituzionalità perché nega diritti sanciti nella costituzione come il diritto all’assistenza sanitaria o all’istruzione. Bisogna fare esporre quei pezzi di docenti o di lavoratori della sanità che resistono a queste barbarie. Costruire solidarietà tra ampi settori di classe diviene però sempre più necessario.

L’iniziativa è stata importante sul piano formativo per i tanti occupanti e sfrattati delle case viareggine che vi hanno partecipato con molta attenzione.

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