Finisce il regno di re Giorgio. Non ne sentiremo la mancanza.

Oggi “re” Giorgio ex fascista dei GUF, ex stalinista quando i carri armati sovietici entravano a Budapest, ex migliorista amico di Craxi negli anni ’80 lascia il Quirinale. Si tratta, per noi, del peggiore presidente della repubblica dopo Kossiga.

Napolitano ha servito le banche e i poteri forti e ha contribuito ad affossare il nostro paese! Non avremo alcuna nostalgia di lui. Non sentiremo la mancanza del suo paternalismo, della sua ipocrisia, dei suoi discorsi retorici e astratti finalizzati a mantenere lo status quo.

Sono stati nove anni, ahi noi fu rieletto per un secondo mandato, dove calestato più volte la carta costituzionale e ha firmato leggi indegne di una repubblica democratica.

I viareggini, inoltre, non dimenticano e non dimenticheranno mai che Napolitano ha nominato cavaliere del lavoro l’ex A.D. delle ferrovie Mauro Moretti nonostante sia imputato nel processo per la strage ferroviaria del 29 giugno. E non dimenticheranno mai che si è sempre rifiutato di ricevere i famigliari delle vittime.

Già da ministro dell’interno avevamo visto di che pasta fosse fatto. Ricordiamo che l’istituzione dei primi lager per immigrati, i CPT, furono previsti nella legge sull’immigrazione che portava anche il suo nome. Da presidente della repubblica ha posto la sua firma al lodo Alfano e al legittimo impedimento per salvare Berlusconi, alla legge Fornero e al job act che hanno reso ancora più precari il mondo del lavoro. La cosa però più grave è il fatto che ha voluto che venissero distrutte le intercettazioni tra la mafia e lo stato. Le sue dimissioni sono state salutate dalla maggioranza degli italiani con commenti anche duri nei socialnetwork. Solo gli uomini della partitocrazia hanno speso parole di ringraziamento per un uomo che lascia il quirinale con il minor numero di consensi che un presidente della repubblica abbia mai avuto. Non sapremo da chi sarà sostituito. Non ci attendiamo niente di buono da un parlamento di nominati e corrotti che rispondono solo agli interessi della BCE ma siamo tuttavia felici che se ne vada. Ci spiace solo sapere che continuerà a tenere il suo sedere ben attaccato alla poltrona di palazzo Madama in quanto rimarrà senatore a vita.

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