Repubblica Viareggina con le mamme per i servizi scolastici

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In seguito alla necessità di alcuni genitori di avere chiarimenti su questioni legate all’istruzione, alcuni di essi hanno creato una delegazione che abbiamo sostenuto, che si è incotrata con l’assessore all’istruzione Rossella Martina. I temi posti all’attenzione dell’assessore,sono stati diversi, tra i quali “IL PACCHETTO SCUOLA”, che prevede il contributo di 100 euro a figlio (ovviamente per gli aventi diritto vengono certificati da un bando regionale che viene rinnovato di anno in anno) per l’acquisto di materiale scolastico e libri di testo. Con nostro stupore abbiamo constatato, in seguito ad una telefonata fatta dalla assessore Martina agli uffici della pubblica istruzione, che non era neanche a conoscenza dell’esistenza di questo contributo, che precisiamo viene stanziato ed erogato dalla regione e non dal comune, quindi il dissesto in questo caso non può essere una scusante. Detto ciò ci è stato confermato che questi fondi sono bloccati in ragioneria da circa due mesi e che viareggio, è stato il primo comune toscano ad averli ricevuti. A tutt’oggi le famiglie aventi diritto non hanno, però, ancora ricevuto un euro e tanto meno delle comunicazioni ufficiali su quando verranno elargiti, paradossalmente è già attivo il bando di concorso per l’anno prossimo. Il secondo punto, non meno importante è la grossa falla del servizio scuolabus. Bisogna dare atto, però, che l’attuale amministrazione non può essere ritenuta totalmente responsabile della cessazione del servizio, in quanto è stato definitivamente abolito dal Comissario Prefettizio, dopo gli aumenti sconsiderati che ci furono nell’anno precedente, i quali costrinsero in primis le fasce più deboli a non poter usufruire del servizio e successivamente anche chi dispone di un reddito alto, perchè ricordiamo che si passò da una quota di 25 euro mensili a 75 euro (fascia alta).In seguito al ricorso al TAR portatato avanti dal comitato autoorganizzato del vudi, le tariffe sono rimaste invariate (senza aumenti) per tutto l’anno 2015. L’assessore Martina ha detto esplicitamente che questo ricorso oltrettutto vinto è più un limite che un vantaggio per l’attuale amministrazione, in quanto non sanno come applicare la legge, ovvero se continuare a seguire le disposizioni del TAR o quelle del commissario Romeo. Gli scuolabus riversano in uno stato di totale abbandono, sprovisti di assicurazione e bolli pagati e aventi necessità di molteplici lavori di manutenzione per poter essere revisionati. Purtroppo ci ha dato da pensare,la proposta di voler eternalizzare il servizio che il comune dovrebbe garantire magari appaltandolo ad una ditta privata. L’assenza dei mezzi,comporta l’impossibiltà da parte di tutti i bambini frequentanti le scuole di Viareggio e Torre Del Lago a partecipare alle visite didattiche che si tengono durante l’anno nel territorio limitrofo. Abbiamo chiesto un maggior impegno all’assessore per far si che almeno uno scuolabus venisse ripristinato e messo a disposizione per queste uscite.

Come Repubblica Viareggina per i beni comuni pensiamo che un’amministrazione comunale debba essere in grado di scindere i beni primari, nonchè essenziali, dai beni secondari, ricordandosi che la scuola è dell’obbligo e bisogna mettere le famiglie nelle condizioni di poter garantire il mantenimento scolastico dei propri figli e dei servizi indispensabili. Inoltre un’amministrazione comunale deve essere in grado di scindere i beni primari nonchè essenziali dai beni secondari, ricordandosi che la scuola è dell’obbligo e bisogna mettere le famiglie nelle condizioni di poter garantire il mantenimento scolastico dei propri figli e dei servizi indispensabili.

Luna Caddeo di Repubblica Viareggina per i beni comuni

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