Repubblica Viareggina interviene sul carnevale e la notte bianca

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“Sul carnevale: siamo convinti che la grossa crisi nella Fondazione Carnevale oltre quella economica sia dovuta anche alla negligenza di alcuni dirigenti. E così, oggi assistiamo da parte di Re Giorgio, all’ennesima prepotenza e arroganza. Ancora fresca di nomina Maria Lina Marcucci, sulla stampa parlano del Carnevale, indicando schemi e concetti, già sentiti, con formule che hanno portato allo stato di malessere e di decadenza in cui oggi si trova la manifestazione. Sindaco, tante sono state le promesse che lei ha fatto in campagna elettorale, e con oggi assistiamo all’ennesima promessa non mantenuta. E’ opportuno ricordarle che la Fondazione Carnevale è un Ente a partecipazione pubblica, e la scelta del Presidente, secondo noi sarebbe stata giusta se fosse avvenuta tramite un bando pubblico, con la presentazione da parte degli interessati di un curriculum vitae e di una proposta di fattibilità per il rilancio della manifestazione, questo non solo per una questione di trasparenza ma sopratutto perché una volta tanto vista l’importanza della manifestazione si sarebbe premiato la competenza, la professionalità e non certo l’appartenenza a questo o quel partito. Da quando si è insediata l’Am/ne del Ghingaro, per ogni protesta che c’è stata dalla: piscina, ai lavoratori del polo nautico, all’accoglienza, al principino, la crisi abitativa e la tutela dell’ambiente…, per tutti c’è stata un’unica risposta: non ci sono soldi, siamo in dissesto. Ma constatiamo  che per qualcuno i soldi ci sono e come.

Ci chiediamo: ‘con la Notte Bianca in programma il 18 giugno, si pensa di risolvere tutti questi problemi’? Una cena, nel salotto buono di Viareggio, da quello che si legge sulla stampa  vigerà il lusso e lo sfarzo, in spregio agli indigenti. Ma lo capisce o NO Del Ghingaro che molte famiglie,non si curano più, non riescono ad arrivare alla fine del mese, non riescono più pagare l’affitto, le utenze e qualcuno di nascosto rovista nei cassonetti. Molti sono disoccupati a cominciare dai giovani. Per lei la solidarietà è solo aria fritta! Se tutte queste energie degli enti e categorie promotori fossero messe a disposizione di tutti quelli che in questo momento sono in grande difficoltà, non sarebbe stato meglio?

Non vi smentite, le uniche iniziative che sosterrete e porterete avanti sono quelle a beneficio dei soliti noti e mai dalla parte della collettività,del  sociale e dei reali problemi che se risolti potrebbero veramente creare una città più vivibile ed accogliente, cosa che oggi non è !Ancora una volta sabato 14 maggio per la Strage di Viareggio e Prescrizione” il Consiglio Comunale non è riuscito a deliberare perché il sindaco e l’intera giunta hanno abbandonato l’aula,dando così la conferma della vostra superficialità, mancanza di sensibilità e responsabilità. Complimenti, un’ altra occasione mancata!”

Repubblica Viareggina per i beni comuni

 

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