I lavoratori stagionali contro la cessione della gestione del Principino alla Misericordia

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A Viareggio aumentano le voci di protesta contro un’amministrazione che svende il patrimonio. La campagna “Viareggio non si vende” sta entrando nel vivo. In attesa dei presidi del 28 maggio al piazza Cavour e del 4 giugno in piazza Margherita a dire la loro sono stati alcuni lavoratori stagionali del Principe di Piemonte che hanno deciso di affiggere uno striscione sopra il tetto del centro congressi.

“Avevamo fatto un progetto che prevedeva la riqualificazione dell’immobile con in cambio una gestione di 10 anni dove prendevamo poco più dello stipendio della stagione mantenendo tutti i posti di lavoro.” ci dicono in una nota. “Ma ci hanno presentato un bando oneroso dove volevano 120.00 euro di affitto più le spese per la messa a norma degli impianti elettrici e idraulici. La Misericordia, invece, ha preso il bagno per soli 25 euro. Noi stagionali non siamo stati nemmeno contattati per il lavoro quando avevamo una lettera che prevedeva una precedenza nell’assunzione. Gli altri lavoratori a tempo indeterminato dovevano essere reintegrati nella Viareggio patrimonio che di fatto sta chiudendo anche quella.”

Insomma dopo le agitazioni dei lavoratori del porto e della piscina a protestare contro l’amministrazione Del Ghingaro ci so anche gli ex stagionali del Principe di Piemonte.

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