“Conosciamoci” e “una sola razza quella umana” si moltiplicano le iniziative antirazziste

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Il clima di intolleranza e razzismo che si respira in tutto compresa la Versilia va contrastato con fermezza e in questo senso vanno lette le proteste di alcuni cittadini che a Pietrasanta si sono presentati giovedì 22 settembre in consiglio comunale con alcuni cartelli con sopra scritto “una sola razza quella umana.” Il gesto non è piaciuto agli esponenti del centrodestra, che amministra la città, i quali hanno sollecitato l’intervento della DIGOS che oltre a chiedere i documenti a chi esponeva cartelli pretendeva pure i numeri di telefono. Siamo ad un intimidazione continua e come sempre all’utilizzo di due pesi e due misure. A Pietrasanta chi protesta in modo pacifico viene identificato e preso in giro a Camaiore invece si permettono gazzarre in consiglio comunale, per le strade a caccia di immigrati e adesso pure guerre di religioni con atti vandalici e insulti contro il vescovo colpevole di sostituire un suo sottoposto. Le destre più becere hanno rialzato la testa e in questo senso va letta la bassa propaganda del sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni. Ma c’è comunque chi fa resistenza come i cittadini che in consiglio comunale hanno deciso di esporre quei cartelli che anche noi condividiamo. Un altro gesto importante di solidarietà, di lotta al razzismo e a favore dell’integrazione è avvenuto a Ripa, sempre giovedì 22, quando il gruppo Pedrasamba ha dato vita all’iniziativa “conosciamoci” suonando per i profughi ospiti della Croce Rossa dando vita ad un significativo momento di socializzazione e integrazione a ritmo di samba.

Intanto per Domenica 25 alle 17.30, in piazza del Duomo a Pietrasanta, è stato autoconvocato un sit in proprio sul tema: “una sola razza quella umana!” Si legge nell’appello degli organizzatori: “La solidarietà non colori né confini. Dopo i gravi fatti come quelli a Ripa di Seravezza, vedi lo striscione conto l’accoglienza dei profughi, abbiamo dato vita a questo sit in (apartitico) dove cittadini e associazioni si ritroveranno in piazza per condividere i valori della solidarietà che non ha e non deve avere colori o confini, mai.” Lunedì 26 alle 21 invece nuova assemblea al Cantiere Sociale aperta a tutte/i per decidere nuovi appuntamenti di lotta.

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