Casa messa all’asta da una banca e per poco una famiglia rischiava di finire in strada

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L’emergenza abitativa è un dramma che sempre più viareggini si trovano a vivere. L’assenza di una politica sociale in questa città aggrava ulteriormente una situazione già critica. Oltre agli sfratti per morosità incolpevole che colpiscono tanti inquilini in difficoltà economica ci sono situazioni drammatiche che colpiscono anche persone che provengono dal ceto medio. E’ il caso che si sono trovati di fronte Unione Inquilini e Brigata Sociale Antisfratto stamane al Campo di Aviazione. Una famiglia viareggina composta da quattro persone di cui una anziana e con una invalidità al 100% ha rischiato di finire in mezzo alla strada perché s’è vista pignorare la casa e mettersela all’asta. Una casa dal valore di 300.000 euro è stata acquistata per poco più di 130.000 euro perché le sangui sanguisughe delle banche non hanno saputo aspettare che la famiglia rientrasse da un piccolo debito. Unione Inquilini e Brigata Sociale Antisfratto sono riusciti a far rinviare lo sfratto al 20 di dicembre ma soprattutto hanno aperto un tavolino che dopo un’estenuante mediazione ha portato ad un accordo tra gli ex proprietari e i nuovi. Ancora una volta totale assenza da parte delle istituzioni che dovrebbero essere loro a mediare e risolvere questi problemi e che invece latitano vergognosamente.

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