Lorenzo ha lottato tutta la vita e il suo patrimonio di lotte sarà un bene per chi ne seguirà l’esempio

Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.”

Bertolt Brecht

La notizia è di quelle che sconvolgono, di quelle che lasciano il segno e alle quali non si vorrebbe mai credere. E’ deceduto a Firenze, sembra per un infarto, il compagno Lorenzo Bargellini. Lorenzo è stato e sarà qualcosa di più di un semplice compagno che lottava. Lorenzo è stato più di un generoso, di un umile, qualcosa di più di un determinato. Lorenzo è stato un uomo che ha messo la sua intera vita al servizio degli altri, specialmente degli ultimi, a tal punto da diventare un simbolo già in vita. Era il cuore del movimento di lotta per la casa fiorentino ma era un punto di riferimento per le compagne e i compagni di tutta la Toscana e non solo. Per questo l’epitaffio di Bertolt Brecht ci sembra il più indicato per salutarlo.

Lorenzo Bargellini era un compagno nel senso più completo del termine, sapeva dividere il pane e sapeva donare la dignità. Intere generazioni di senza casa, italiani e immigrati, devono molto a lui. Oggi lo piangono gli occhi dei poveri, quelli che la società del profitto capitalistico mette ai margini e che Lorenzo invece rimetteva al centro. Donne e uomini, vite che valgono e devono valere più di ogni guadagno economico, che hanno incontrato Lorenzo sono stati segnati per sempre. Molti in questi tempi parlano di riconnettere politica e sociale ma Lorenzo era un antesignano in questo. La sua politica partiva dal bisogno reale. Non c’erano in lui alchimie o calcoli c’era la genuina volontà di costruire assieme vite migliori. I compagni del Movimento di Lotta per la casa di Firenze, ai quali va il nostro fraterno cordoglio, lo salutano così: “In ogni picchetto, in ogni occupazione, dietro ogni barricata, resistendo alle cariche della polizia, continuando a sfidare questo mondo, Lorenzo continuerà ad essere con noi in prima fila. Stai tranquillo, non è finita qui … Hasta la victoria companero!”

Abbiamo avuto l’onore di conoscerlo, di parlarci, di stare con lui nei cortei, di apprendere dal suo esempio e di crescere con lui per questo anche noi compagne/i vireggine/i non lo scorderemo mai. Pubblichiamo qui sotto il comunicato della Brigata Sociale Antisfratto e dell’Unione Inquilini di Viareggio

“Non è difficile per un uomo fare qualche buona azione; il difficile è agir bene tutta la vita, senza mai far nulla di male.”
Da questa citazione di Mao Tse Tung, vorremo salutare e ricordare il compagno Lorenza Bargellini, ricordato da molti come il Mao; un compagno che si è sempre distinto per la sua tenacia e coerenza di fronte alle lotte per il diritto all’abitare e alla difesa degli ultimi. Un compagno che non si è mai lasciato addosso l’odore del profumo borghese dopo le faticose mediazioni avvenute con le amministrazioni che decidevano la vita degli ultimi, un compagno che di fronte ad ogni sopruso istituzionale, ha sempre reagito, insieme al movimento tutto, alzando la testa e riappropriandosi dei diritti che spettano ad ogni essere umano.
Rimarrai sempre al nostro fianco in ogni lotta e in ogni resistenza.
L’Unione Inquilini Viareggio e la Brigata Sociale Anti Sfratto si uniscono al dolore che tutto il mondo dei disobbedienti prova per la tua perdita.
Un caloroso saluto a pugno chiuso, ciao compagno Lorenzo il Mao.

Unione Inquilini Viareggio
Brigata Sociale Anti Sfratto

 Ciao capellone ti sia lieve la terra.

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