Repubblica Viareggina dopo lo stupro avvenuto a Viareggio si chiede se esiste ancora deontologia professionale nel giornalismo

stop sexism no gender discrimination and prejudice or stereotyping for women or men

Deontologia professionale, esiste nel giornalismo?
Dopo lo stupro avvenuto nella nostra città, i media locali, o almeno alcuni di essi, pubblicano articoli in cui, ancora una volta la vittima viene giudicata prima dei suoi carnefici. In un caso, anche se solo per poche ore, ne viene pubblicato anche il nome, rimosso non troppo prontamente dopo alcune segnalazioni (articolo on
line ).
Continuare a trattare le violenza sulle donne descrivendo la vittima come colei che in qualche modo possa essere responsabile della violenza subita, ha importanti ricadute sull’opinione pubblica e sulle politiche di contrasto alla violenza di genere.
Significa ignorare il fondamento culturale della violenza contro le donne e la disparità socioeconomiche ancora esistente tre uomini e donne e i rapporti di potere in gioco.
Relegare ad una questione razziale, sottolineando in continuazione la nazionalità sia della donna che dei carnefici porta a racchiudere la violenza dentro confini che non ha. Nessun uomo è stupratore per nazionalità, nessuna donna si merita violenza.
Le donne e gli uomini di R
epubblica V iareggina denunciano il modo scandalistico in cui è stata tratta la vicenda, senza alcun rispetto per la donna vittima di un delitto che non deve avere in alcun modo nessuna giustificazione etico-morale ma che deve essere solamente condannato.

Repubblica Viareggina

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