Mentre gli ultras del Viareggio sostengono la Catalogna gli ultras del Forte inneggiano a Franco ed espongono Hitler

Una certa vulgata qualunquistica sostiene che i tifosi non dovrebbero fare politica. Naturalmente, non solo non condividiamo ma pensiamo pure che sia impossibile. Ogni cosa è politica, più o meno, consapevolmente. Il Gruppo Autonomo Viareggio che da oltre un decennio segue la squadra di hockey su pista della città di Viareggio rivendica con orgoglio il suo impegno sociale e l’antifascismo come proprio valore. Essere ultras significa dovere scontrarsi con tanti pregiudizi ed essere ultras di sinistra ancora di più ma i ragazzi del Gruppo Autonomo non si sono mai scoraggiati nonostante i non buoni risultati della squadra, nonostante le diffide, nonostante i mille ostacoli. Durante il derby di semifinale di Supercoppa Italia, giocato a Viareggio, con il Forte dei Marmi le due tifoserie si sono scontrate come avviene da sempre anche ideologicamente. Naturalmente c’è ideologia e ideologia. Ci sono ideologie di morte e ideologie di libertà. La tifoseria del Forte dei Marmi ha vinto nell’ideologia di morte esponendo l’effige stilizzata di Adolf Hitler. Solo la reazione degli ultras viareggini ha costretto la polizia a fare rimuovere l’effige del tiranno responsabile della morte di milioni di persone tra il 1933 e 1945. I tifosi fortemarmini infiltrati da avanzi di galera ed estremisti di destra sono noti per saluti romani e per sventolare simboli fascisti ma a tanta infamia non erano mai arrivati. Il Gruppo Autonomo dal canto suo ha risposto con gli sfottò come lo striscione “Mafia russa e manganello le attrazioni turistiche del paesello!” Hanno esposto anche striscioni di solidarietà alla città di Livorno colpita da una violenta alluvione, agli ultras diffidati e alla popolazione catalana vittima di una violenta repressione da parte dello stato spagnolo. Proprio mentre i tifosi viareggini sventolavano la bandiera della Catalogna ed esponevano lo striscione “Catalogna Libera” dal settore ospite si alzava il vergognoso coro “Franco Franco.” Insomma da una parte chi inneggia alla libertà e da una parte chi inneggia ai dittatori.

Il Gruppo Autonomo ha ricevuto i ringraziamenti di un ex giocatore del CGC Viareggio Jepi Selva, attualmente in forza all’Oliveirense per il sostegno dato alla Catalogna la sua terra natia.

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3 Responses to Mentre gli ultras del Viareggio sostengono la Catalogna gli ultras del Forte inneggiano a Franco ed espongono Hitler

  1. ALESSANDRO LUCCHINELLI says:

    i tifosi viareggini non hanno fatto nulla di volgare o antisportivo bensì hanno dato sostegno ad un popolo straordinario come quello catalano colpito duramente dal comportamento vile, inaudito, scellerato, criminoso e codardo da parte della guardia civil e della policia nazionale spagnola…..dal canto suo il pubblico di forte dei marmi ha risposto in maniera inadeguata, stupida e vergognosa inneggiando ad hitler ed al dittatore francisco franco…..almeno sugli spalti ha vinto alla grande il CGC Viareggio !!!!! a volte, proprio, non riesco a capire dove certi sostenitori fortemarmini vogliono arrivare perdendo in stile, sportività e simpatia !!!!!

  2. dani says:

    ENTRAMBI violenti sia fascisti che antifascisti

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