Intervista a Gianluca Venturini candidato alla camera dei deputati per Potere al Popolo

Breve intervista a Gianluca Venturini candidato nel collegio plurinominale della Toscana alla camera dei deputati per la lista Potere al Popolo

1))Perché hai deciso di candidarti alla camera dei deputati con Potere al Popolo?

1)Ho deciso di candidarmi con Potere al Popolo perchè penso che rappresenti un importante progetto e novità. Potere al Popolo nasce dall’incontro di tante realtà di base che quotidianamente nei territori portano avanti pratiche sociali e mutualistiche a difesa del diritto al lavoro, alla salute, alla casa ecc. Per me è stato naturale riconoscermi nel progetto. E credo che, era necessario presentare a queste elezioni politiche un’alternativa realmente credibile nel deserto politico della sinistra istituzionale.

2)Il tuo impegno principalmente è sindacale ed è nei COBAS ce lo racconti brevemente?

2- Abbiamo cominciato l’attività sindacale dei cobas 7 anni fa circa, seguendo un difficile cambio d’appalto insieme ai compagni dei cobas di Pisa. Successivamente abbiamo deciso di mettere in piedi uno sportello sindacale al Cantiere Sociale Versiliese: da allora abbiamo seguito diverse vertenze sia individuali che collettive. Siamo presenti sopratutto nel mondo degli appalti, che è cresciuto enormemente in questi anni e dove le condizioni dei lavoratori sono sempre più difficili. Siamo presenti anche nell’igiene ambientale e negli ultimi mesi abbiamo portato avanti campagne contro il lavoro nero, piaga diffusissima nel settore del turismo

3)Se dovessi essere eletto quale sarebbe il punto principale sul quale ti batteresti?

3)Senza dubbio sulla questione del lavoro. è improrogabile la necessità di abolire le controriforme degli ultimi anni: jobs act, riforma Biagi, riforma Fornero per ridare dignità e stabilità al lavro. Inoltre è necessario un piano di ridistribuzione della ricchezza: perché in Italia la ricchezza c’è ma finisce nelle tasche di sempre meno persone. Dobbiamo ribaltare la tendenza

4)Eri in piazza a Massarosa a contestare Casa Pound in breve ci racconti il perché?

4)Ero a Massarosa perché le organizzazioni neofasciste non devono avere nessun tipo di agibilità e legittimità politica. è gravissimo che ad organizzazioni come Casapound sia stato permesso di presentarsi alle elezioni: troppo spesso ci si dimentica dei loro legami con la criminaità organizzata e le decine di aggressioni e violenze perpetrate in tutta Italia.

5)Cosa ti senti di dire alla gente perché ti voti?

5)Semplicemente che non siamo politici di professione che vengono ogni quattro anni a fare promesse elettorali e poi spariscono. Noi siamo militanti di base che tutti i giorni toccano con mano quelli che sono i reali biogni delle persone (casa, lavoro, sanità) e che intendiamo portare in Parlamento queste istanze. Questo significa Potere al Popolo

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