“Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?” “Noi vogliamo ancora cambiare il mondo.” Aprile al Dada Boom e Cantiere Sociale

Un fine aprile e inizio maggio intenso alle due realtà sociali più attive al quartiere Varignano. Officina d’arte fotografica e contemporanea “Dada Boom” e Cantiere Sociale Versiliese. Tutto poggia sulla dialettica “Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?” Titolo dell’art happening dedicato al cinquantesimo anniversario del ’68 e il “Vogliamo ancora cambiare il mondo” sottotitolo di questo 25 aprile in Cantiere.

Ma dove sono finiti quelli che contestavano e volevano fare la rivoluzione? Pietro e Carla si sono sposati e hanno avuto due figli e adesso sono diventati pure nonni, Luca si è impiegato in banca e ha fatto una brillante carriera, Antonio è anni che non lo vedo so che faceva yoga ma ora vive in un’altra città, Lucia dopo anni e anni di tossicodipendenza e depressione sembra essere uscita dal tunnel, Giulio dice di crederci ancora so che frequenta un circolo di non so quale partitino. A cinquanta anni dal 1968 l’esistenza individuale delle persone sembra avere vinto sulla spinta collettiva di cambiamento che in quell’anno attraversò l’intero pianeta. Cos’è rimasto di quel grande movimento internazionale di protesta che si mosse da Berkeley a Parigi; da Roma a Praga.

Sembra un destino di tutti i movimenti giovanili di protesta rifluire. Del resto se ci chiediamo dove sono finiti i sessantottini potremmo anche chiederci dove sono finiti, prima di loro, i bolscevichi o i giacobini?

Il ribellismo giovanile viene corroso dalla saggezza dell’età? Diceva Winston Churchill “Chi non è rivoluzionario da giovane è senza cuore. Chi è ancora rivoluzionario da vecchio è senza cervello”. O forse semplicemente il canto delle sirene della società dei consumi e delle comodità ha portato i giovani di quelli anni verso lidi più tranquilli. La gioventù è forse per sua natura l’età della socialità e del collettivo mentre l’età adulta tende a fare emergere le caratteristiche dell’individuo ormai emancipato dal gruppo? O è forse la paura? Diceva, infatti, Pierre Victurnien Vergniaud che: “La rivoluzione è come Saturno divora i suoi figli.” Forse per paura di venire sbranati una generazione ha scelto l’individualismo poco importa se declinato nel lavoro, nella droga, nella famiglia, nella religione.
Ma nonostante il riflusso la protesta del ’68 fa ancora paura a qualcuno perché la denigra e la svilisce. Che forse sotto le ceneri possa riaccendersi un fuoco? Che forse come cantava Fabrizio De Andrè nella canzone del Maggio
“..e verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti…”
Probabilmente come c’è stato un 1789, un 1848, un 1917, un 1968 ci sarà presto un’altra data ma chiedersi cosa succede a chi vuole cambiare il mondo sia quando ci prova e ci riesce, sia quando ci prova e non ci riesce sia quando rinuncia a provarci è il quesito che ci poniamo collettivamente in questo art happening.
“Volevate cambiare il mondo cosa cazzo vi è successo?”

In attesa che gli artisti, e non, si cimentino sabato 21 e domenica 22 presso l’Officina Dada Boom in via Minghetti con la proposta qui sopra. Venerdì 20 per le vie di mercato il Cantiere Sociale Versiliese promuove un volantinaggio per pubblicizzare il 25 aprile

La Resistenza è un esercizio quotidiano questo era il titolo che accompagnava il nostro scorso 25 aprile in Cantiere e questa resistenza l’abbiamo esercitata giorno dopo giorno per fare cultura fuori dagli schemi del pensiero unico, per fornire servizi dal basso, per difendere il diritto al lavoro, il diritto all’abitare, il diritto alla salute difendendo ambiente e beni comuni.

Il Cantiere Sociale Versiliese è uno spazio aperto e plurale, che poggia i suoi valori sull’antirazzismo, l’antifascismo, l’antisessismo e l’antiliberismo. Crediamo nella partecipazione e nell’autogestione avendo come ambizione l’autogoverno dei territori.
Dopo anni di lotte siamo ancora qui a celebrare il 25 aprile per ricordare il sacrificio dei partigiani che seppero riscattare il paese dall’infamia nazifascista. Siamo consci che il 25 aprile fu solo una mezza liberazione e che fu immediatamente tradita dai partiti. Siamo però anche consapevoli che senza memoria non c’è futuro e il sacrificio di quei giovani, molti dei quali pagarono con la vita, rimane un esempio fondamentale per chi non accetta passivamente l’esistente e spera di trasformare ancora la realtà. Noi vogliamo ancora cambiare il mondo questo è il titolo che abbiamo dato a questo 25 aprile in cantiere.

Lo vogliamo fare nonostante la repressione, nonostante la cappa di un’informazione servile verso i poteri forti e le caste e pronta a censurare o criminalizzare chi dissente. Vogliamo ancora credere nelle utopie perché senza di esse la politica diviene pura “governance” e i governi diventano solo maggiordomi delle multinazionali e delle banche. Vogliamo ancora credere che sia possibile resistere alle guerre dei vari imperialisti contro i popoli. Vogliamo fare in modo che le nostre vite, finalmente, possano valere più dei loro profitti. Per questi motivi celebreremo il 25 aprile e per questo ci mobiliteremo contro la prossime guerre che i padroni del mondo vogliono scatenare.

Ecco tutto il programma

Venerdì 20

ore 17.30 volantinaggio in zona mercato via Battisti

ore 19.00 deposizione di fiori al monumento alla Resistenza a largo Risorgimento

Sabato 21 al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 18.00 vernissage a seguire apericena intrattenimento e libera espressione

ore 21.00 CHOCODRAMA in concerto

Domenica 22 al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 18.45 presentazione del libro di Virginio Monti “Il Futuro Passato” gli anni 60 e l’imperdibile ’68 a seguire apericena e numerose performance artistiche.

Mercoledì 25 aprile al Cantiere Sociale Versiliese in via Belluomini 18

ore 13.00 pranzo sociale

ore 14.30 “Partigiane delle libertà” spettacolo teatrale di Attrice Contro a seguire “Madama Roma” scanzonate romanesche con Alessandra Magrini e Antonio Carboni alla chitarra. Inoltre Spazio Fuori Mercato, ludoteca, interventi, infoshop e molto altro.

Martedì 1 Maggio al Dada Boom in via Minghetti 12

ore 12.30 Pranzo a Tavola coi versi con la partecipazione del Coro Intergalattico Stella Rossa Dadaista

ore 15.00 Presentazione del libro Ali per sognare vita appassionata di un anarchico viareggino di Andrea Genobali e Renato Gerard

ore 15.45 Concertone con Beppe Sanguigni, Stefano Giannotti e la Serpe d’Oro.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


2 + = quattro