Quale futuro per i lavoratori precari di SEA ambiente?

Ad oggi diversi lavoratori e lavoratrici precari che da anni lavorano per Sea Ambiente, principalmente durante i mesi estivi, non hanno ancora risposte rispetto al loro futuro lavorativo. Infatti sono all’incirca quindici ancora i lavoratori presenti nella graduatoria di Sea stipulata a seguito della selezione del 2010. Graduatoria che è stata nuovamente prorogata fino al 31 dicembre 2018.

Le necessità di nuove assunzioni sono sotto gli occhi di tutti. Da tempo le organizzazioni sindacali denunciano un organico all’osso che crea disagi per gli utenti e non pochi problemi ai dipendenti, alla luce del continuo aumento dei servizi che si è determinato nel corso degli anni.

Alla luce di ciò, crediamo che la soluzione migliore non possa che essere la stabilizzazione diretta dei lavoratori. Da quasi dieci anni queste persone lavorano per Sea ambiente durante i mesi più difficili per l’aumento notevole della popolazione in estate, o sostituendo dipendenti in malattia. Si parla quindi di professionalità acquisite negli anni che rischiano di andare perdute. L’azienda dal canto suo, ha espresso la necessità di dover ricorrere per forza ad un nuovo concorso pubblico, alla luce dell’entrata di Sea Ambiente nel gestore unico Reti Ambiente. Pur nutrendo alcuni dubbi su quest’obbligo sollevato dall’azienda, crediamo che anche se si dovesse palesare questa seconda ipotesi, sia necessario inserire clausole nell’eventuale bando che valorizzino al meglio, i tanti anni spesi da questi lavoratori e lavoratrici al servizio di Sea ambiente. È nell’interesse di tutti dare risposte certe ed un futuro lavorativo stabile a queste persone. Da parte nostra non possiamo che sostenere con forza le legittime rivendicazioni dei lavoratori precari di Sea Ambiente.

Cobas lavoro privatoVersilia

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