Repubblica Viareggina solidale con il Mondo che Vorrei. Basta con burocrazia e ottusità.

Quando l’ottusità e l’arroganza si incontrano abbiamo episodi gravi come quelli avvenuti in passeggiata ai danni del “Mondo che Vorrei” al quale esprimiamo la nostra più sincera e convinta solidarietà.

Da tempo in passeggiata esiste un regolamento restrittivo, che impedisce la partecipazione e l’espressione dei cittadini. Già al Mondo che Vorrei come ad altre associazioni tra le quai noi , in vari momenti, era stata negata la possibilità di mettere banchetti e gazebo. Questa volta però il fatto è ancor più grave perché sembrerebbe che il suolo pubblico fosse stato pagato e fossero state date garanzie verbali sulla possibilità di rimanere domenica dalle 10 alle 17 in Piazza Mazzini per informare sul processo di appello.

La mancanza da parte di un foglio scritto ha fatto si che l’intervento di zelanti vigli urbani abbia portato la burocrazia a vincere sul buon senso.

Martedì 13 a Firenze inizia il processo di appello e i viareggini tutti pretendono verità e giustizia per le 32 vittime innocenti di una strage ferroviaria figlia del profitto. E’ mai possibile che chi dovrebbe essere dalla loro parte come chi amministra la città mostri cinismo e insensibilità? Forse da noia la memoria perché qualcuno ha particolari interessi e vuole far dimenticare i nostri morti?

Come Repubblica Viareggina giudichiamo gravissimo quanto accaduto in passeggiate ci auguriamo che sia fatta chiarezza e che sia modificato quell’assurdo regolamento. Da parte nostra facciamo sapere che d’ora in poi non ci atterremo a quel regolamento che violeremo ogni qualvolta decideremo di essere presenti in passeggiata che deve essere un’agorà per la città e non proprietà dei soliti noti.

Repubblica Viareggina

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