Dopo le minacce arrivano i danni al Dada Boom che, però, non si farà intimidire.

L’Officina Dada Boom è da sempre in prima linea per coniugare impegno artistico e solidarietà. Da sempre favoriamo il pensiero critico e sosteniamo senza “se” e senza “ma” gli antirazzisti. Molto probabilmente proprio questo nostro essere, assieme al clima di odio che fomentano alcuni uomini politici della destra e della Lega, ci ha fatto divenire bersaglio di malintenzionati. Prima i leoni da tastiera che nel loro vomitare veleno contro giudici, centri sociali e immigrati non hanno risparmiato nemmeno noi. “Stasera andiamo a chiudere il Dada Boom” hanno scritto su facebook. Poi la visita di qualche codardo che nel cuore della notte che ha tagliato i tubi del gas e rubato una bombola. Infine, il danneggiamento del cofano dell’auto di due nostri attivisti. Non ci meravigliamo se dopo la sacrosanta assoluzione a chi contestò Salvini e dopo le fake news che parlavano di sassaiole e danni all’autonobile del “capitano” qualcuno abbia pensato di farsi giustizia da se. Quello che è certo è che nessuno di noi si farà intimidire da questi atti vigliacchi. Lavoriamo già ai prossimi appuntamenti a partire dalla festa di capodanno che sarà dedicata al CabiaMento. Quel cambiamento tanto propagandato da chi ci governa ma che se esiste è solo in peggio.

Officina “Dada Boom”

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One Response to Dopo le minacce arrivano i danni al Dada Boom che, però, non si farà intimidire.

  1. Alessandro Bertolucci says:

    Sonoi soliti codardi fascisti-legaioli che non hanno il coraggio di uscire a volto scoperto. Come accadde per Nieri e Paolini, oggi lo schema si ripete. O intervengono coperti dal buio o attacacno quando sono in tanti. Solidarietà ai compagni del Dada Boom che è ancora aperto. ¡No un paso atrás!

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