Pietrasanta è scesa in piazza per dire no al revisionismo e riaffermare i valori antifascisti.

Alla fine l’iniziativa revisionista di Casa Pound, finalizzata a infangare la Resistenza, è miseramente fallita. E’ fallita per tre motivi. In primo perché i fascisti del terzo millennio nella sala, del chiostro di Sant’Agostino, non erano più di una quarantina ed erano pure infiltrati da alcuni compagni che sono riusciti ad entrare e ascoltare le loro grossolane balle. In secondo perché erano super scortati e blindati, dimostrando che la loro agibilità politica è ancora ristretta in Versilia. Infine è fallita perché almeno 300 persone hanno gremito Piazza del Duomo a Pietrasanta dando vita ad una bellissima giornata di antifascismo. Una piazza plurale e decisa ha riaffermato che la storia non si riscrive. Molti i giovani presenti che assieme a vecchi partigiani hanno intonato Bella Ciao. Numerosi gli interventi dal microfono aperto e tantissime le bandiere rosse. Numerose le sigle che hanno aderito: ANPI Pietrasanta, Viareggio e ANPI provincia diLucca Comitato 9 gennaio, Potere al Popolo Versilia, Centro documentario Gino Menconi, Cantiere sociale Versiliese, Repubblica Viareggina, Associazione tutela ambientale Versilia, Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare, Sinistra per Pietrasanta, Officina Dada Boom, Partito Comunista dei lavoratori, Partito Comunista e Fronte della Gioventù Comunista Versilia, Partito della Rifondazione Comunista, Giovani Comunist* L’acqua e’ vita di Massa, Partito dei CARC di Massa, Partito Comunista Italiano e FIOM CGIL. In piazza erano presenti anche alcuni esponenti del Partito Democratico ma erano senza bandiere e questo la dice lunga.

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