Repubblica Viareggina contro Del Ghingaro e il consiglio comunale fiume.

Asso piglia tutto; Lunedì 29 aprile il sindaco in Consiglio Comunale ha organizzato un gran-tour iniziato alle ore 9,00, e terminando alle ore 20.30 circa. Inizialmente nel suo proclama ufficiale Del Ghingaro ha dichiarato che oramai Viareggio è fuori dal dissesto, poi in quella sede si è approvato tutto e di più: dal Bilancio Comunale, a Icare, Regolamento Rete Ambiente, Variante al + Piano Regolatore, Modifiche Regolamento Edilizio, Permesso di costruire in deroga allo strumento Urbanistico Piano attuativo in area demaniale marittima Piano regolatore del porto e infine Delibera di approvazione definitiva del Piano di telefonia mobile. Si sig. sindaco si era capito che Viareggio sarebbe cambiato da come si presentò in campagna elettorale nel 2015. Saccente, arrogante e prepotente come tutto il suo staff, forti del fatto che avevate il sostegno delle categorie economiche e di buona parte del PD, ma abbiamo anche capito che oramai con questo atto a chiuso il suo cerchio magico. Un atto e un governo della città solo a favore di pochi, i soliti noti . Noi di Repubblica Viareggina vogliamo fare un bilancio per tutto ciò che lei ha fatto, e allora vogliamo dirlo lei ha svenduto la città privandola dei sui beni comuni, dalla piscina, al centro congressi, il palazzetto, gli alloggi all’ex Tabarracci, ecc. Chiunque svendendo il patrimonio pubblico sarebbe stato capace di risanare il bilancio comunale. Non sì è capito che la città necessita di servizi sociali efficienti. Di asili e scuole funzionanti e a norma, di spazzi aggregativi, della manutenzione di strade, marciapiedi, piazze e spazi verdi. Spiagge libere attrezzate, e mantenere due pinete in un buono stato di conservazione. Come tutto ciò che avete approvato in questi anni compreso l’atto finale del 29 aprile, in sintesi si traduce nell’agevolare e garantire vantaggi solo al privato a discapito del pubblico. L’approvazione dello strumento urbanistico, così come l’avete concepito favorirà solo i privati, Icare andrà incontro solo a chi ha i soldi, Non avete risolto il problema delle residenze e dell’abitare. Non si è voluto capire l’appello alla salvaguardia della salute pubblica chiesto ripetutamente dai comitati contro l’elettrosmog e la giungla di antenne. La sanità pubblica che non riesce più a dare risposte all’utente. Si è capito oramai che d’ora in poi assieme ai sui edotti, lavorerà esclusivamente alla sua campagna elettorale per il 2020. E allora buon lavoro e grazie di tutto.

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