Repubblica Viareggina:”Il modo in cui Fabrizio Miracolo ha etichettato il sindaco di Camaiore è inqualificabile.”

Nei giorni passati c’eravamo chiesti come mai l’amministrazione comunale viareggina non aveva dato l’adesione al pride che si è svolto sabato scorso a Pisa. Adesso; dopo il post infelice e ad alto contenuto omofobo pubblicato su facebook da Fabrizio Miracolo, contro il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto; possiamo tranquillamente ritirare questa nostra domanda.

Come potrebbe del resto un’amministrazione insensibile verso gli sfrattati e i senza casa; oltraggiosa verso chi pratica volontariato, disattenta e refrattaria alle questioni di genere mostrare sensibilità verso le tematiche LGBTQ?

Tuttavia, pensavamo che almeno certe esternazioni ci venissero risparmiate. Il modo in cui il signor Fabrizio Miracolo ha etichettato il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, è semplicemente inqualificabile e da stigmatizzare. Questo tipo di linguaggio siamo abituati a a sentirlo in bocca ai leghisti o ad estremisti di destra non certo a chi avrebbe la pretesa di esprimere posizioni progressiste.

Siamo curiosi di sapere quale posizione prenderà il partito democratico versiliese. Se difenderà il suo amministratore Del Dotto da un attacco volgare e incivile o se, in nome della ricerca di nuovi equilibri a Viareggio, soprassiederà alla questione per accomodarsi, nel 2020, alla corte di re Giorgio Del Ghingaro?

I membri della maggioranza ormai non riescono più a nascondere il nervosismo sintomo del loro fallimento. Gli attacchi di Del Ghingaro, in persona, a Nadia Cupisti colpevole di curare il laghetto dei cigni, l’assenza di tutti gli amministratori alla convetion organizzata dalla Casa delle Donne e ora gli insulti di Miracolo a Del Dotto sono tutti segnali espliciti.

Due paroline vogliamo spenderle anche sul primo della classe, l’assessore Gabriele Tomei, pronto a cercare di coprire a sinistra questa giunta. Non può pensare di apparire attento al sociale sgomberando le famiglie che vivono nello stabile occupato di via Matteotti e meno che mai può pensare di cancellare l’esperienza del Cantiere Sociale Versiliese che fornisce servizi gratuiti in un quartiere dimenticato e abbandonato come il Varignano.

Repubblica Viareggina.

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