Repubblica Viareggina al fianco dei disabili in movimento contro i tagli alla sanità.

C’è chi ricava profitti dalla Sanità Pubblica sulla pelle dei malati e dei cittadini, dei lavoratori e delle lavoratrici.

Repubblica Viareggina, denuncia che il nostro sistema sanitario è completamente al collasso, ad un passo da una profonda e radicale trasformazione, che va nella direzione della privatizzazione compresi i servizi.

I politicanti stanno prevalendo la logica del libero mercato, sia relativamente ai prezzi dei farmaci, sia al sistema assistenziale.

Oramai la possibilità di curarsi è strettamente legata al lavoro che rappresenta il punto centrale: o si muore perché non si ha lavoro, o si muore sul lavoro perché non si rispettano le norme di sicurezza.

Le politiche portate avanti dal governo e dalle regioni, di fatto hanno sostituito l’universalismo delle prestazioni sanitarie e il diritto individuale alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, con la sostituzione di un sistema minimo riservato ai soli ”indigenti” ed ora sta divenendo realtà: e allora che si dica con chiarezza “la sanità pubblica non è più per tutti”, lo Stato selezionerà i malati da curare secondo il reddito, posizione sociale, protezioni private.

Il nostro ospedale, sono anni che lo stanno svuotando gradualmente a cominciare dalla soppressione dei reparti, il laboratorio analisi e dai servizi. Così facendo molto presto sarà reso inefficiente e tutto questo grazie alla legge regionale che ha voluto il Presidente Rossi.

Oramai il cittadino viene indotto a rivolgersi al privato. La situazione attuale è già molto avanti. Gratuità delle cure, rese inaccessibili per molti, è già stata compromessa da l’introduzione di ticket elevatissimi sulle prestazioni e sui farmaci e tagli pesantissimi sono stati effettuati ai servizi con pesanti ricadute sui pazienti e i lavoratori della sanità, con i ritmi di lavoro sono aumentati al punto da mettere a rischio la sicurezza degli utenti e dei lavoratori stessi.

Ricordiamo che il nostro territorio ha un tasso d’inquinamento elevato, con un territorio ad alto rischio idrogeologico, un tasso elevato di disoccupazione, la mancata sicurezza sui luoghi di lavoro, l’emergenza abitativa, tutto questo porta ogni anno decine e decine di malati e di morti, la prevenzione è insufficiente, come pure la cura e la riabilitazione.

Noi di Repubblica Viareggina, diciamo basta a l’ennesimo attacco alla sanità pubblica a danno dei diversamente abili, e di chi si trova in una situazione di sofferenza, chiude l’ufficio protesi che sarà sostituito dal CUP. C’è l’esigenza di un’opposizione e di una lotta politica e sociale in difesa dell’universalità del diritto a una sanità pubblica ed efficiente e della solidarietà.

Invitiamo tutti ad essere presenti e solidali con i Disabili in Movimento, mercoledì 8 gennaio ore 12,00 al sit-in di protesta che si terrà davanti all’Ospedale Unico della Versilia.

Repubblica Viareggina

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