Rifondazione Comunista scrive a prefetto, sindaco e ispettorato del lavoro per chiedere tutela per la salute dei lavoratori.

Al Prefetto della Provincia di Lucca
All’Ispettorato del Lavoro
Al Sindaco di Viareggio

Oggetto: Rispetto misure di contenimento COVID – 19 sui luoghi di lavoro

Apprendiamo dalla stampa che la ditta Azimut-Benetti di Viareggio ha fatto richiesta alla prefettura di deroga alla chiusura delle attività produttive prevista dal Decreto-Legge del 25 Marzo 2020 n.19 per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19
Riteniamo, non avendo in mano elementi che possano affermare il carattere strategico della produzione in oggetto, che tale richiesta, ed altre analoghe che dovessero verificarsi, vada respinta senza appello.
A maggior ragione alla luce della comprovata difficoltà a far rispettare nell’ambiente di lavoro nautico, per sua natura, la distanza di sicurezza prevista dalle misure anti-contagio e la difficoltà senza precedenti che il nostro territorio si trova a vivere nel reperimento dei DPI, addirittura in ambiente sanitario, come la nostra organizzazione giovanile ha nei giorni scorsi reso noto attraverso la diffusione di una testimonianza video di una ragazza viareggina contagiata dal virus.
Riteniamo che quindi ogni mascherina idonea a proteggere da COVID-19 debba essere destinata esclusivamente agli operatori sanitari e alle altre attività essenziali.

Abbiamo ricevuto segnalazioni da nostri concittadini che sulla banchina di Via Coppino vi sarebbero tuttora lavori in corso su alcune imbarcazioni: chiediamo con forza che la prefettura svolga controlli a tappeto su tutta l’area produttiva della darsena viareggina, avvalendosi anche dell’ausilio delle Forze Armate in caso di mancanza di personale tra gli operatori di pubblica sicurezza, come previsto dal suddetto Decreto-Legge.

Chiediamo inoltre al Sindaco del Comune di Viareggio di adottare una ordinanza urgente e contingibile di chiusura di quelle attività produttive che continuino a operare nonostante ancora non vi sia stato il pronunciamento della Prefettura circa la legittimità o meno delle richieste di deroga.

Come Partito della Rifondazione Comunista riteniamo che la salute pubblica sia il bene supremo, non negoziabile, che lo stato nelle sue diverse articolazioni deve tutelare in applicazione del dettato costituzionale, anche limitando temporaneamente la libertà di iniziativa economica privata (Art. 41 della Costituzione).

Per il Partito della Rifondazione Comunista

Giuseppe Del Giudice – Segretario Circolo “Caprili” di Viareggio
Francesco Corrotti – Responsabile Lavoro Federazione della Versilia
Nicolò Martinelli – Segretario Federazione della Versilia

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