Toscana a Sinistra per una sanità pubblica per tutte e tutti.

Con l’azione di oggi, 10 settembre, di appendere 4 striscioni nei 4 ospedali dismessi della Versilia vogliamo ribadire il nostro impegno per una sanità pubblica, gratuita, efficiente ed accessibile.

Tutti gli altri si sono dimenticati la lezione. Ci vuole più sanità pubblica per evitare nuovi drammi

Mediche e medici, infermiere e infermieri, operatrici sanitarie e operatori sanitari, sono eroine già dimenticate ed eroi già dimenticati a pochi mesi dalla fine dell’emergenza Covid-19.

Benché colpite e colpiti dall’indebolimento della sanità toscana, a causa delle “riforme” degli ultimi anni, fra cui quellasu cui ci fu impedito di tenere un referendum, hanno servito con sacrificio ed una professionalità straordinaria i pazienti della pandemia.Scoppiata la pandemia tutti si sono detti paladini della sanità pubblica, salvo scontare ritardi e perseguire scelte comunque privatistiche.

Noi vogliamoda sempre e non da ora,l’opposto: più sanità pubblica, territoriale ed ospedaliera, più prevenzione, più personale per annullare le liste d’attesa e per internalizzare i servizi finora esternalizzati. Solo così ci garantiremo un sistema davvero universalistico e accessibile.

Noi vogliamo, fra l altro, riportare le Residenze Sanitarie Assistite (RSA) sotto controllo e gestione pubblica, con la partecipazione dei parenti e delle parenti di chi è ospite. Lo dobbiamo a risposta dei molti drammi avvenuti durante l’emergenza Covid-19 in quelle strutture.

Mai più una anziana indifesa o un anziano indifeso nelle RSA toscane

Toscana a Sinistra

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