Repubblica Viareggina interviene su trasporti, sanità, ambiente e sostegni ai bisognosi.

Un paio di settimane fa eravamo intervenuti per chiedere all’amministrazione comunale di provare ad attivarsi presso le aziende dei trasporti perché potenziassero gli autobus, che studenti e lavoratori usano quotidianamente per recarsi a scuola o nei luoghi di lavoro. Si tratta non solo di un sacrosanto servizio ma di una necessità per la sicurezza in tempi di emergenza COVID. Purtroppo da Del Ghingaro e dai suoi amministratori non è arrivata alcuna risposta in tal senso. Nel frattempo è esplosa la rabbia di tanti commercianti e ristoratori costretti a ridurre il proprio orario di lavoro. Crediamo, che seppure il compito principale di intervento aspetta al governo, il sindaco abbia il dovere di dire qualcosa. Se ci sarà un nuovo lockdown oltre a queste persone ne risentiranno i tanti lavoratori dipendenti, stagionali e precari. Per questo rifiutiamo ogni divisione e guerra tra poveri. Condanniamo quelle forze di destra che provano a strumentalizzare certe proteste e che propongono di tassare chi è già tassato come chi ha una busta paga. Rifiutiamo ogni guerra tra poveri. La crisi la devono pagare i ricchi. La deve pagare chi anche con la pandemia si è arricchito. La deve pagare ad esempio chi affitta al nero monolocali di 20/30 metri quadrati a 500 euro al mese e ce ne sono anche nella nostra città. Sosteniamo l’idea di un reddito universale per tutte/i. Facciamo nostro lo slogan se ci chiudi se ci paghi se ci mandi al lavoro ci metti in sicurezza. Il Sindaco Del Ghingaro, durante la campagna elettorale, ha affermato più volte che siamo usciti dal dissesto. Non sappiamo se ciò sia realmente vero ma se cosi fosse è giunto il momento che stanzi qualche soldo per il sociale a partire dall’emergenza abitativa. Ricordiamo, inoltre, che in quanto primo cittadino è il primo responsabile della salute pubblica e quindi deve impegnarsi perché il servizio sanitario sia il più rapido e funzionale possibile. Secondo noi servirebbero più punti dove poter fare i tamponi e avere risposte più rapide. I prossimi mesi saranno difficili e non è nostra intenzione strumentalizzare. Seppur forza di opposizione, che mai si sarebbe astenuta sul voto al programma come hanno fatto tutti i consiglieri di centrodestra e lo stesso Bonaceto al primo consiglio comunale, siamo disposti a collaborare nell’interesse della città. Pensiamo che una particolare attenzione vada data al carnevale che non è solo il più grande evento culturale della città ma che crea, direttamente e indirettamente, centinaia e centinaia di posti di lavoro. Non sarà assolutamente possibile svolgerlo nelle date prestabilite, siamo per un rinvio verso giugno luglio. Sbagliato sarebbe farlo in forme chiuse e ristrette e troppo presto sarebbe farlo in primavera. Crediamo che con l’arrivo della stagione estiva e ci auguriamo anche della cura o del vaccino sarebbe un modo anche per festeggiare la fine della pandemia. Un carnevale poi alle soglie della stagione estiva potrebbe essere propedeutico per il turismo.

Abbiamo, infine, apprezzato la decisione dell’amministrazione di far nascere un bosco urbano alla Vetraia è sempre stato un nostro cavallo di battaglia avendolo messo anche nel programma di Viareggio a Sinistra che abbiamo sostenuto. Vigileremo assieme alle tante realtà ambientaliste perché ciò avvenga e la promessa non rimanga vana. Più verde meno cemento e meno inquinamento sono una risposta importante per la salute oltre che per il rilancio della città anche per questo motivo ribadiamo la nostra contrarietà alla costruzione dell’asse di penetrazione. Inoltre in tempi di crisi come questi i soldi vanno spesi altrove. Repubblica Viareggina pensa che serva un modo diverso per affrontare le crisi che avremo davanti. Per questo cercheremo di coniugare l’impegno sociale con la difesa dell’ambiente e della salute in una coerente politica ecosocialista.

Repubblica Viareggina

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