“Tu ci chiudi, tu ci paghi!” Presidio sotto la prefettura a Lucca per chiedere reddito e misure urgenti di sostegno alle fasce più deboli.

Si è svolto sabato 31 ottobre, in Piazza Napoleone a Lucca, un presidio sotto la prefettura per protestare contro le indecisioni e i ritardi del governo nel sostenere i soggetti in crisi. Le parole d’ordine erano: “Tu ci chiudi, tu ci paghi!” A voler sottolineare come la crisi sanitaria ed economica non possa ricadere sulle spalle dei più deboli. La salute prima di tutto ma senza soldi non si campa recitava l’appello che ha visto l’adesione di Lavoratori e disoccupati di Lucca e provincia, Cip-Biblioteca popolare di S. Concordio, Il Tafferuglio-Cronache dal mondo si sotto, Non Una di Meno Lucca, XR Lucca, Priorità alla scuola, Cobas scuola, Potere al Popolo Lucca, Società di mutuo soccorso Giuseppe Garibaldi, Potere al Popolo Versilia, ASIA USB Viareggio, Brigata Mutuo Sociale dell’Abitare.

Il presidio, che si è svolto nel rispetto delle norme anticovid, ha permesso di fare sentire una voce fuori dal coro e di essere visibile ad una parte della città.

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