Il coordinamento “La Lecciona non si tocca” confuta le ragioni dell’amministrazione comunale sul tracciato della ciclovia tirrenica.

“Il Coordinamento “La Lecciona Non Si Tocca” dopo un accurato studio tecnico-scientifico illustra le ragioni favorevoli al tracciato della Ciclovia Tirrenica sul Viale dei Tigli e quelle contrarie al passaggio dalla Lecciona.

L’Amministrazione comunale, come dimostreremo, ha giustificato la scelta della Lecciona con argomentazioni pretestuose, spesso false e prive di reali forme di confronto che intendiamo confutare una ad una.

L’amministrazione afferma:

1) “Lo stradello della Lecciona ha già le caratteristiche richieste dai regolamenti” ossia larghezza minima 2 mt. (monodirezionale) e 3 mt. (bidirezionale) identificati come livello buono.

Abbiamo misurato lo stradello: la larghezza nella maggior parte dei tratti non supera i 2,20 mt. La vegetazione è estremamente addossata al sentiero: per poter aprire il cantiere si distrugge inevitabilmente la vegetazione esistente oltre a determinare un grave impatto su tutto l’ecosistema del tratto. Senza considerare gli interventi continui e ripetuti di manutenzione ordinaria che si renderanno necessari.

2) “La costruzione della ciclovia non distruggerà l’ecosistema”

La ciclovia verrà costruita in stabilizzato di cava e terra battuta. Per farlo sarà necessaria uno scavo di circa 30/40 cm e un’allargamento dello stradello minimo fino a 3,20 mt, con un inevitabile impatto sull’ecosistema protetto dalle normative del Parco e da quelle europee. La semplice presenza di una infrastruttura di tale valenza aumenterà la presenza antropica, già ritenuta eccessiva ai fini della conservazione degli habitat interessati.

3) “Il passaggio dalla Lecciona è già stato previsto nel Regolamento Urbanistico”

Falso: nel Regolamento Urbanistico non è indicata nessuna scelta a favore del passaggio dalla Lecciona per la ciclovia Tirrenica e in ogni caso il Regolamento Urbanistico del Comune di Viareggio non può sostituire la Sovraintendenza e il regolamento del Parco di Migliarino San Rossore.

4) “Il Viale dei Tigli ha diversi alberi a fine vita e il loro abbattimento avrebbe costi ingenti per le casse comunali”

Per norma di legge il Sindaco deve assicurare la sicurezza pubblica attraverso costanti valutazioni del verde (VTA). Se tali e valutazioni identificano alberi o parti di essi che possono arrecare pericolo, il sindaco sarà costretto a tagliarli, che la ciclovia passi o non passi dal Viale perché il taglio degli alberi e la messa in sicurezza del verde pubblico deve essere applicato anche per l’attuale passaggio di auto, moto, bici e pedoni.

5) “Il Viale dei Tigli è pericoloso per la caduta di alberi durante le allerte meteo e in queste occasioni verrà chiuso”

Durante i forti venti e le allerta meteo nessuno va in bicicletta e in ogni caso gli alberi in tali condizioni cadono anche sullo stradello alla Lecciona.

6) “Per creare la ciclabile sul Viale dei Tigli si dovranno abbattere molti alberi e creare spazi sufficienti al passaggio della ciclovia”

Falso. Sul Viale dei Tigli esiste già una ciclabile riconosciuta tale dal regolamento urbanistico, dalle associazioni FIAB e dalla segnaletica stradale già esposta. La ciclabile esistente detiene già le caratteristiche regolamentari per essere definita tale, senza dover abbattere alberi o stravolgere il territorio.

7) “La Ciclovia alla Lecciona sosterrebbe l’indotto turistico”

Il Viale dei Tigli presenta già strutture di ricezione turistica (camping, ristoranti, bar) ed è già munito di illuminazione. Il passaggio da questo tratto sosterrebbe maggiormente l’indotto turistico di più semplice accesso. Inoltre dal Viale dei Tigli partono diversi percorsi che portano sulla costa, sia a piedi sia in bicicletta.

Infine: tutte le argomentazioni presentate dall’amministrazione comunale per motivare il passaggio della ciclovia Tirrenica dal tratto della Riserva Naturale della Lecciona non sono mai state affiancate dalle documentazioni da noi richieste che elenchiamo qui sotto:

– Progetto e costi della ciclovia che dovrà collegare il tratto finale della ciclabile già esistente su Viale Manin, con la Lecciona

– Valutazione di Incidenza (VINCA) per la Riserva della Lecciona

– Studio di settore sulla previsione delle percentuali di flusso turistico in base all’opera

– Progetto della ciclovia passante dalla Lecciona

– Misurazioni dell’attuale stradello della Lecciona”

Il coordinamento “LA LECCIONA NON SI TOCCA”

Al coordinamento fanno parte le associazioni e comitati ambientalisti della Versilia e singoli cittadini.

Pagina FB: La lecciona non si tocca

https://www.facebook.com/laleccionanonsitocca/about/?ref=page_internal

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