Continua la solidarietà ai ventitre denunciati di Pietrasanta. Domenica 13 è previsto un presidio.

Continuano le prese di posizione in favore dei 23 denunciati a Pietrasanta per avere difeso gli alberi. L’ARCI di Lucca e Versilia,in un comunicato stampa, parla di mano eccessivamente pesante contro i manifestanti. Federico Guidi di Sinistra Italiana sul suo profilo facebbok rinnova la solidarietà ai denunciati e chiede provocatoriamente di essere denunciato anche lui. Intanto lo scorso 7 giugno il Circolo Partigiani Sempre “Tristano Zecanowski” di Viareggio- Centro di Documentazione “Gino Menconi” di Massa hanno distribuito un volantini questo il testo che segue

“SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO AI CITTADINI, AI GIOVANI,AI 23 DENUNCIATI DI PIETRASANTALa repressione di Stato si è messa in moto contro cittadini/e, attivisti/e, giovani e giovanissimi, mobilitati per settimane contro il taglio dei tigli, anche secolari, per fermare lo scempio di Piazza Statuto a Pietrasanta (Lu). 23 denunce che vanno dal mancato preavviso di manifestazione (manifestazione non autorizzata) all’adunata sediziosa, fino all’interruzione di pubblico servizio.La repressione ha “dovuto” agire, per dissuadere a proseguire la lotta, per intimidire soprattutto giovani manifestanti e continuare indisturbati l’abbattimento e la cementificazione che cittadini e cittadine stanno ostacolando. Alla faccia della green economy e della ‘transizione ecologica, tanto sbandierate da governo e istituzioni!Conoscono molto bene la repressione: – i lavoratori che reclamano i dispositivi di sicurezza e di protezione; – gli operatori della sanità costretti a denunciare le gravi mancanze a volto coperto nella pandemia da ‘Covid-19’ per evitare ritorsioni; – i delegati che denunciano la mancanza di sicurezza come i 6 Rls (Rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza) condannati a pagare 80.000 € di spese legali e processuali perché estromessi come parte civile dopo la vergognosa sentenza di Cassazione dell’8 gennaio scorso sulla strage ferroviaria di Viareggio; – gli attivisti che si battono contro la devastazione ambientale e del territorio.La repressione può e deve essere trasformata in solidarietà militante e lotta collettiva. Come nel caso della mobilitazione solidale e organizzata, verso i 6 Rls, che ha superato l’obiettivo della stessa sanzione, così la solidarietà, la partecipazione e l’iniziativa, debbono respingere al mittente la provocazione delle denunce per Piazza Statuto, sviluppare la lotta, diffondere le ragioni verso la popolazione, aumentare partecipazione e consenso.Esprimiamo la solidarietà incondizionata e il sostegno militante ai manifestanti denunciati e dichiariamo la disponibilità a partecipare, a promuovere e co-promuovere, ogni tipo di iniziativa.”

Intanto per domenica 13 alle ore 17 è previsto in piazza Crispi un presidio promosso dall’ Assemblea in solidarietà con i 23 aderiscono Rete Versiliese contro la Crisi, Laboratorio Contro La Repressione Sacko, Museo Poppolare “Giak Verdun” Pasrtito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Cantiere Sociale Versiliese, Partito Comunista dei Lavoratori, Comitato la voce degli alberi, Comitato per la Salvezza della Pineta, Comitato Sanità pubblica della Versilia, Brigata Mutuo Sociale per l’abitare, Partito Comunista, FdGC, Articolo 1

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