A Carrara “La Comune” unica vera alternativa a sinistra.

Lo scorso 25 febbraio nella sala di rappresentanza del comune di Carrara si è volta la conferenza stampa de “La Comune” riportiamo integralmente il comunicato stampa.

“Il progetto politico politico de La Comune si presenta in continuità con la precedente esperienza elettorale del 2017 e con quel programma elettorale, si caratterizza per il ripudio di tutte le destre e come alternativa al blocco di centro sinistra e al blocco dei 5 stelle. Carrara merita che non si faccia torto ad una tradizione di opposizione e resistenza allo sfruttamento del lavoro e alla compressione dei diritti della cittadinanza, tradizione radicata e testimoniata dai moti del 1894 alla lotta di liberazione dal nazifascismo, dalle prime grandi conquiste della Camera del Lavoro alle grandi lotte per l’impresa pubblica navalmeccanica e marmifera. Una tradizione segnata, nel tempo, dall’anarchismo, dal mazzinianismo, dal socialismo e dal comunismo, restia ad essere ingabbiata nelle pastoie dell’istituzionalismo, pronta alla lotta e, se necessario, alla ribellione. Quindi annunciamo la presentazione non di una lista civica, ma di una lista politica di vera sinistra per un progetto politico che si propone, a medio termine, di liberare la città dal cappio del padronato marmivoro e, nell’immediato, di eleggere un gruppo consiliare che non sia subalterno e neppure civetti con questi padroni ma rappresenti, in consiglio comunale, il disagio dei settori sociali e delle persone più deboli ed indifese, porti le istanze del conflitto sociale a sostegno dei lavoratori e dei disoccupati, ma anche a tutela dell’ambiente. Un gruppo consiliare che sappia contrastare, in aula e fuori, gli intenti dei marmivori e ogni progetto a danno dell’ambiente e del territorio. Opposizione pertanto alle destre, al fascismo, contro i venti di guerra alimentati dai nazionalismi, servi sciocchi e barbari dei grandi imperialismi, che proprio in questi giorni sconvolgono l’Europa e soffiano violentemente dalle steppe russe e da oltre atlantico. Opposizione al Partito Democratico, ai 5 Stelle e alle loro alleanze, che in questo quarto di secolo hanno ridotto la città ad un sobborgo cadente dell’area vasta che va da La Spezia a Livorno e hanno lasciato che un fiorente distretto lapideo si trasformasse in un insostenibile distretto minerario, dominato dal peggior estrattivismo. Opposizione per costruire un’alternativa, nel medio periodo per dare a Carrara un governo che sia strumento dei cittadini per riprendersi la città:

riprendendoci il marmo per lavorarlo

liberando la città dal rischio idraulico, contingentando e pianificando l’escavazione

liberando le casse comunali dalle ristrettezze, fissando giusti canoni di cava,

liberando scolari, studenti e lavoratori della scuola dal rischio sismico ,attraverso il finanziamento di un piano di edilizia scolastica a medio/lungo termine,

liberando la creatività dei giovani e degli artisti sostenendo lo studio e le arti

liberando le energie solidali che sono presenti nella società, anche attraverso pratiche mutualistiche, guardando verso un sistema di sicurezza sociale che comprenda ed integri il servizio sanitario e l’assistenza sociale.

Un progetto ed una lista Antifascista e femminista naturalmente, perché la Liberazione non è compiuta e deve estendersi anche alla questione di genere, fino al superamento del patriarcato; ma anche ecosocialista, perché non può esserci vero socialismo o comunismo che non sia ecologista e non può esservi ecologismo che non si ponga nella prospettiva di un superamento del capitalismo. Questo nostro progetto resta aperto a singole persone e anche a forze organizzate che si riconoscano in questa impostazione politica, in queste finalità e nel sostegno e partecipazione alla nostra campagna elettorale.”

La Comune

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