Porti Aperti nuovamente in piazza contro la guerra a Viareggio.

E’ scesa di nuovo in piazza “Porti Aperti” dopo, il grande presidio del 26 febbraio, stamane 5 marzo alla passerella del molo di Viareggio. Pubblichiamo quanto dicono.

“Le immagini e le notizie che arrivano dal teatro di guerra lasciano senza parole, ma le parole sono necessarie e vanno trovate per condannare quanto sta avvenendo. Parole per ricordare che le guerre si costruiscono e questa non è diversa dalle altre. Parole che, pur lodando l’accoglienza mostrata nei confronti dei profughi ucraini, ricordino i muri costruiti contro altri migranti, che al pari di quanto avviene oggi scappano da altre guerre costruite dal democratico Occidente. Parole per ricordare che la Costituzione della Repubblica Italiana all’Art. 11 ripudia la guerra. Parole per esternare lo stupore, il dolore e quindi la condanna di fronte ad un Parlamento che vota l’invio di armi perché siano imbracciate dai civili. Parole per invitare a riflettere che tutti coloro che trovano “necessario” l’invio di armi si schierano contro la Pace e costruiscono ancora la Guerra. Parole per condannare la politica di Putin, la politica della NATO che in diversi modi mostrano lo stesso volto dell’imperialismo capitalista. Parole per ricordare che la Pace si costruisce con una politica attiva fatta di consapevolezza e dell’impegno personale e quotidiano di ognuno. “

Per una politica di pace per una politica contro la guerra.

Porti Aperti

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