Una staffetta e tre presidi (Viareggio – Vecchiano – Pisa) in difesa del Parco.

“Una “Staffetta per il Parco” è l’evento organizzato il 29 maggio da Associazioni, Movimenti e Comitati per denunciare lo sbaglio dei Comuni, coinvolti nella progettazione della Ciclovia Tirrenica, nel proporre un tracciato non consono alla conservazione delle emergenze ambientali e naturalistiche presenti nei territori coinvolti. Uno sbaglio che è stato sottolineato anche da organizzazioni scientifiche come l’UZI (Unione Zoologica Italiana), la FISNA ( Federazione Italiana di Scienze della Natura e dell’Ambiente) e il COT (Centro Ornitologico Toscano). Se il Comune di Viareggio vuole permettere il passaggio della Ciclovia all’interno del cuore della Riserva naturale della Lecciona, quello di Vecchiano ha proposto un percorso che lambisce le Riserve della Bufalina, di Bocca di Serchio, di Bozzone, Ugnone e Fiumaccio, mentre quello di Pisa un tracciato che attraversa gli spazi della Tenuta di San Rossore. La proposta avanzata dalle Associazioni, i Movimenti e i Comitati dell’aerea della Versilia e Pisana è quella di un percorso alternativo, più veloce e diretto, che permetta di collegare Viareggio con Migliarino e Pisa, consentendo una fruizione della Ciclopista non solo turistica, ma anche rivolta a chi volesse usare la bicicletta per recarsi al lavoro avvalendosi di una infrastruttura valida, veloce e sicura. Una proposta che risparmi le bellezze ambientali del territorio, raggiungibili attraverso diramazioni secondarie, come avviene già per le auto con le grandi uscite stradali. La Marcia per il Parco prevederà un gruppo ristretto di persone che percorrerà il tratto di -circa 25 chilometri a piedi, mentre altre saranno impegnate in alcuni presidi fissi in cui, durante tutta la giornata, si organizzeranno attività di scoperta e valorizzazione del territorio. Il gruppo di marciatori, collegando i 3 presidi, rappresenterà l’elemento unificante della manifestazione: riceverà come testimone alla partenza dalla Lecciona un messaggio, che si arricchirà nel corso della camminata e si completerà al suo arrivo a San Rossore, sede del Parco. Riteniamo che un territorio naturalisticamente rilevante, per quanto bello possa essere, specie se tutelato secondo le norme europee e nazionali, debba essere preservato dalla frequentazione selvaggia e da qualsiasi tipo di fruizione che potrebbe comprometterne i delicati equilibri ecosistemici. Per questo vi invitiamo a marciare con noi e a presidiare, scoprendo, le bellezze del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.”

Coordinamento “LA LECCIONA NON SI TOCCA”, LEGAMBIENTE, LIPU, WWF, Amici della terra, Museo Popolare Giak Verdun, Apuane Libere, Extinction Rebellion, Comitato per la Salvezza della Pineta

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