Sgombero rinviato a Torre del Lago ma la lotta contro l’arroganza di Del Ghingaro continua.

Come era stato annunciato, diversi agenti della polizia municipale e tecnici del comune si sono presentati per staccare le utenze di acqua e luce e sgomberare le persone che vivono nella casa recuperata di Torre del Lago. Totalmente assenti i servizi sociali e i dirigenti a dimostrazione della totale irresponsabilità nell’affrontare le tematiche sociali in questa città.
La pronta mobilitazione di compagne e compagni ha fortunatamente rinviato lo sgombero, ma diverse persone sono state identificate. Uno spazio che era in forte stato di degrado e abbandono, quando fu recuperato ha permesso di trovare ristoro, nel corso degli anni, a decine e decine di persone in emergenza abitativa, compresi minori. Chi con arroganza amministra questa città, pensa di strapparlo alla funzione sociale che ha trovato, murandolo nuovamente per riconsegnarlo a ragni e topi. Molti sono gli spazi a Viareggio che il signor Del Ghingaro ha murato, sottraendoli all’utilizzo della comunità solo per farli cadere a pezzi. Questo tentativo di sgombero, per noi, altro non è che una azione di guerra contro i poveri. Un atto di brutale repressione che ci troverà pronti a rispondere fermamente.
L’avanzare della crisi economica, le scelte politiche impopolari, il prevalere delle logiche di profitto sul bene comune obbligano tutti noi ad entrare in un forte stato di agitazione. Ci appelliamo agli abitanti di tutte le case occupate, a tutti i movimenti sociali, a tutte/i le compagne e i compagni ovunque collocati, a chiunque non voglia accettare l’ennesimo atto di ingiustizia sociale, perché si costruisca la più ampia e unitaria mobilitazione possibile. Il 29 e 30 proprio nella casa occupata di Torre del Lago è stata promossa una due giorni per discutere di una nuova stagione di lotte. Interverranno anche i lavoratori della GKN e chi, da anni, è in prima fila a sostenere le lotte dei migranti, le lotte ambientali, antimilitariste e sociali. Invitiamo tutte e tutti a convergere e insorgere per costruire un autunno caldo. Invitiamo a partecipare all’assemblea del 29 alle ore 18 “Per una nuova stagione di lotte.” e all’assemblea del 30 “Emergenza abitativa: costruiamo la mobilitazione.”
Chi lotta può perdere, ma chi non lotta ha già perso. Per questo non ci resta che una strada.

Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare

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