Il Comitato per la Salvezza della Pineta si rallegra per l’interesse di molti cittadini a favore di una mobilità sostenibile.

“Abbiamo ascoltato, Abbiamo osservato, Abbiamo valutato, Abbiamo accolto…… Siamo stati in silenzio o quasi, in tutto questo periodo, tuttavia i nostri ” occhi ” sono sempre stati vigili su tutto ciò che circonda la nostra città. Ci fa enormemente piacere, l’interesse di molti cittadini comuni, un grazie particolare alle tante mamme che si sono mosse in prima persona e a tutti coloro a favore di una mobilità sostenibile e di una tutela dell’ambiente. Del resto, come comitato per la salvezza della Pineta, sono anni che facciamo pulizie all’interno della Pineta di Levante, sono anni che cerchiamo con lo sport e con l’arte di far vivere il nostro spazio verde, sono anni che ci opponiamo al taglio indiscriminato di alberi e sono anche anni che sosteniamo l’utilizzo di mezzi alternativi alla macchina. Con questo accogliamo, ciò che di positivo sta nascendo o che nascerà nella nostra Viareggio, consci che tutto ciò non dovrà avere una fine ma dovrà continuare ad oltranza. Saremo sempre a sostegno di tutte queste persone, collaboreremo anche con con coloro che prima erano scettici se ci dimostreranno davvero di aver capito l’enorme lezione che non sappiamo quale ” essere ” ci ha inflitto. Saremo sempre contro a chi privilegia il denaro e i suoi sporchi interessi, mettendo in ultimo piano il futuro nostro e delle generazioni seguenti. “

Comitato per la Salvezza della Pineta

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Laboratorio Contro la Repressione “Sacko” prende posizione contro gli arresti a Bologna.

Pubblichiamo il comunicato del L.C.R. “Sacko” in merito agli arresti di alcuni anarchici a Bologna.

“La repressione dello stato è tornata a colpire, in varie città di Italia. Nel mirino in particolar modo sono finiti alcuni anarchici specie a Bologna dove, sfruttando capi di imputazione fumosi e pretestuosi, la magistratura è ricorsa ad arresti, obblighi di dimora e di firma contro una decina di persone. Le colpe degli indagati sembrano quelle di avere solidarizzato con le proteste dei detenuti nelle carceri ed essersi opporsi alla devastazione ambientale, in quanto contrari all’istallazione di 5G. A Bologna c’è già stata, però, una prima risposta spontanea di alcuni compagni che hanno manifestato il loro disappunto per questa azione repressiva. Come Laboratorio Contro la Repressione Sacko esprimiamo a tutte/i le/i indagate/i la nostra solidarietà. Giudichiamo, inoltre, infamanti gli articoli della cosiddetta stampa liberale che emette sentenze ancor prima dello svolgimento dei processi. Un tentativo di criminalizzare le lotte che arriva a toccare un punto bassissimo in un articolo di Repubblica, il quale recita testuali parole: “Facevano gli anarchici ma due di loro prendevano il reddito di cittadinanza.” Emerge chiaramente, da questo sedicente giornale progressista, non solo un attacco verso una politica del dissenso ma, anche, un attacco ai soggetti sociali maggiormente in difficoltà in questa crisi come chi è costretto a prendere il reddito di cittadinanza. “

Laboratorio Contro la Repressione “Sacko”

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Cinque anni fa Viareggio contestò Salvini e la sua ridicola politica.

Sono passati ormai cinque anni da quel 16 maggio 2015 quando diverse centinaia di persone, in modo spontaneo ma deciso, contestarono il leader della Lega Matteo Salvini a Viareggio. Il leader leghista quel giorno si subì la contestazione prima a Massa, dove la polizia con cariche violente spaccò delle teste, e poi a Viareggio. Una terza contestazione lo attendeva a Pisa ma lui la evitò non presentandosi.

A Viareggio, i contestatori nel numero superarono di tre o quattro volte i simpatizzanti di mister felpa. Le bandiere di Repubblica Viareggina, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito della Rifondazione Comunista o degli anarchici si mescolarono agli striscioni dei centri sociali, di giovani studenti, delle femministe, del movimento di lotta per la casa, di rom, di migranti molti in piazza con l’ARCI e con i Berretti Bianchi. In piazza presenti anche diversi ultras del Gruppo Autonomo Viareggio che per anni hanno esposto al palasport lo striscione “curva desalvinizzata”.

Quella giornata fece molto discutere, perché i liberi fischi in una libera piazza divennero l’occasione per mettere su un processo politico. 27 persone furono condannate con decreto penale di condanna a delle multe, chiaro l’obbiettivo di intimorire chi fa una politica fuori dal coro. Naturalmente quei decreti penali furono impugnati e conseguentemente si aprì un processo per manifestazione non autorizzata e adunata sediziosa, reati di memoria fascista ma il processo si concluse nonostante le pressioni leghiste in una assoluzione piena per tutti. Tuttavia, la caccia alle streghe non finì. La magistratura decise a dispetto anche del principio “ne bis in idem” di riaprire le indagini per tutte le persone nonostante queste fossero già state giudicate. Tra i nomi degli indagati continuava a figurare anche quello della compagna Cinzia che era già morta all’inizio del processo. Insomma ci si trovava di fronte ad un’operazione grottesca. Alla fine il pm fu costretto a stralciare le posizioni di quasi tutti gli indagati e decise di concentrare l’accanimento giudiziario solo su due compagni, con accuse del tutto infondate come quella di un lancio di un sasso. Ai due compagni naturalmente giungeva forte ed immediata la solidarietà di tutto il movimento viareggino e a giugno quando inizierà il nuovo processo ci saranno nuove mobilitazioni.

Se le denunce e il processo avevano l’obbiettivo di scoraggiare chi lotta contro il razzismo e la demagogia populista hanno miseramente fallito il suo obbiettivo. Nessuno infatti si è fatto intimorire come provano le successive contestazioni a Salvini a Lido di Camaiore nel maggio 2016, alla Versiliana nell’agosto del 2018 e nell’agosto del 2019 e alla cittadella del carnevale di Viareggio nel febbraio 2020. Il razzista Salvini e i suoi lacchè, a Viareggio e in Versilia saranno sempre accolti dai fischi.

A maggior ragione adesso dopo lo scandalo della sanità lombarda, con migliaia di morti per colpa del presidente di regione Fontana, le balle inventate dalla onorevole Ceccardi su attentati inesistenti e gli insulti ad una ragazza colpevole di essere sopravvissuta ai suoi rapitori da parte di un ceto politico gretto e meschino. Di quel giorno di cinque anni fa rimane vivo nel cuore di tutti il ricordo di una grande giornata di lotta.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Viareggio Più Verde, alla Gazzetta di Viareggio e a Fratelli di Italia, “non dovete usare la nostra grafica!”

Non ci sta “Viareggio più Verde” a vedere utilizzata, senza permesso, una propria immagine sulla Gazzetta di Viareggio e per giunta da Fratelli di Italia per veicolare un messaggio totalmente opposto a quello della pagina ambientalista viareggina.

Sul profilo facebook di Giacomo Marchetti, gestore della pagina Viareggio più Verde, nonché portavoce di Repubblica Viareggina troviamo scritto: ”
Su La Gazzetta di Viareggio è apparso un articolo che riprende un immagine di Viareggio più verde e la utilizza per proporre un parcheggio. Trovo veramente incredibile che un partito come Fratelli d’ Italia, con 35 seggi alla Camera, 18 al Senato, 6 seggi all’europarlamento, e 55 seggi al consiglio regionale non abbia risorse sufficienti per pagarsi un grafico ed elaborare un infografica pure migliore di quella da noi elaborata.”

Comunque dopo la protesta con le redazione della Gazzetta di Viareggio questa immagine è stata rimossa.

Noi abbiamo chiesto il permesso a Giacomo Marchetti di postare la sua foto in questo articolo. Non sappiamo se sia stata Fratelli di Italia a inviare la Fotto o se la Gazzetta di Viareggio l’abbia presa di sua iniziativa comunque crediamo che abbia fatto bene a far sentire la propria voce.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Va cambiato il modello di gestione delle RSA in Toscana.

Residenze Sanitarie Assistite in Toscana. Di fronte al dramma vissuto cambiare radicalmente modello di gestione. Compreso l’avvio del percorso di ripubblicizzazione delle strutture. Presenteremo ordine del giorno nei consigli comunali su questo.

13 maggio. Anche in Toscana serve capire cosa è avvenuto in questi mesi dentro le Residenze Sanitarie Assistite. Serve non solo accertare i fatti rispetto ad alcuni casi specifici ma occorrono anche correttivi di fondo rispetto a tutto il sistema di gestione.

Al di là di alcune inchieste specifiche aperte dalla Magistratura, a cui toccherà individuare eventuali responsabilità personali, anche nel caso Toscana l’emergenza sanitaria ha fatto emergere in maniera ancora più evidente, come ripetiamo da tempo, che il modello di gestione privata di queste strutture vada cambiato alla radice, avviando da subito un percorso che porti – fra l’altro – alla ripubblicizzazione.

Per questo abbiamo presentato – o presenteremo a brevissimo, o solleciteremo la presentazione – nei consigli comunali in cui siamo presenti un ordine del giorno – in parte rimodulato da ciascuno alla luce delle diversità del suo territorio – con cui avviare a partire dai territori un radicale cambiamento nelle politiche pubbliche regionali sia sul versante prevenzione, sia sull’organizzazione delle cure primarie con una riqualificazione dei servizi territoriali, compresi quelli rivolti alla popolazione anziana e alla popolazione anziana non autosufficiente, cambiando nettamente direzione rispetto alle politiche di privatizzazione e depotenziamento del settore sanitario condotte in questi anni dalla giunta regionale Rossi.

Se è vero che i Comuni non hanno competenze dirette nell’accreditamento, hanno un ruolo importante sia per la concessione dell’autorizzazione dell’apertura delle strutture sia per la vigilanza e controllo dell’organizzazione e gestione dei servizi, nonché sul pagamento della retta sociale per quei cittadini residenti che non sono in grado di provvedere perché soli e o in condizioni economiche che non lo permettono. Ma indipendentemente dagli aspetti formali, le amministrazioni comunali non possono tirarsi fuori dal contribuire a far chiarezza ed individuare le ragioni di una tragedia che ha colpito molti dei loro concittadini anziani, e attivarsi per chiedere le condizioni affinché queste tragedie non si ripetano.

Nel documento che abbiamo presentato rimettiamo quindi al centro la richiesta di realizzazione di un diverso modello di gestione delle strutture sociosanitarie territoriali, a tutto tondo: attraverso un processo di ripubblicizzazione delle stesse, ma al contempo anche una revisione dell’ dell’accreditamento regionale con la previsione di nuovi parametri quanti- qualitativi e misure stringenti in termini di verifica e controllo; nonché l’avvio di un’urgente riqualificazione dei servizi di cura territoriali con un deciso potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata (anche con forme di vera e propria “ospedalizzazione” domiciliare) con le dovute risorse umane, le necessarie figure professionali, i dovuti finanziamenti ed il ricorso alle innovazioni che le tecnologie della moderna medicina permettono di mettere in campo.

Occorre voltare pagina per non rivivere più quanto abbiamo vissuto, e non tornare ad un passato che ha reso possibile questo dramma.

Una Città in Comune Pisa

Partito della Rifondazione Comunista – Toscana

Buongiorno Livorno

Repubblica Viareggina

Sinistra Anticapitalista – Toscana

Gruppo Consiliare Mugello in Comune (FI)

Gruppo Consigliare Rifondazione Comunista – Comune di Piombino

Gruppo Consiliare Sinistra unita per un’altra san Giuliano- Prc – Comune di San Giuliano Terme (PI)

Massa Città in Comune

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Romina Cortopassi, Repubblica Viareggina e Potere al Popolo per una Viareggio senza auto, verde ed ecosocialista.

In questi giorni numerosi cittadini hanno firmato per una Viareggio Lenta, perché non torni il traffico ad inquinare. L’iniziativa partita da numerose mamme ha già visto l’adesione, in sole 48 ore, di oltre 700 persone. Ci appare un’iniziativa lodevole che merita il massimo del sostegno. Purtroppo siamo sicuri che Giorgio Del Ghingaro e la sua amministrazione metteranno quelle firme in un cassetto come fecero con leoltre mille firme raccolte da Repubblica Viareggina per chiedere l’uscita da Gaia, il no all’asse di penetrazione e la difesa del parco, la difesa della sanità pubblica e l’aumento delle centraline per il controllo dell’inquinamento dell’aria. Riteniamo importante difendere l’ambiente e la salute di tutti ma per farlo non servono slogan ma un programma ecosocialista, servono buone pratiche come quelle che da anni portiamo avanti per la messa a dimora di nuove piante. Nell’idea di città che abbiamo una Viareggio più verde ci sono boschi urbani e soprattutto c’è un centro urbano chiuso al traffico delle automobili come già avviene in molte altre città.

Siamo per una politica dove l’ambiente sia al centro, e non al margine, delle scelte amministrative.

In autogestione abbiamo aderito a iniziative di messe a dimora di nuovi alberi sul suolo pubblico, se riusciremo a governare la città attueremo un programma di recupero di suolo, per cercare di recuperare quanto finora consumato, e ci muoveremo similmente a quanto avviene in altre città italiane per incentivare tetti verdi. Le nostre piazze non devono ospitare più parcheggi, ma tornare a essere luogo di incontro per le persone.

I desideri espressi da numerosi cittadini che hanno firmato la petizione sono anche i nostri. Faremo la nostra parte sia proseguendo le azioni di autogoverno, non appena sarà possibile, sia proponendo una reale alternativa ecosocialista e per la riconquista dei beni comuni.

Repubblica Viareggina

Potere al Popolo

Romina Cortopassi Viareggio Popolare per i beni comuni

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Collettivo SuperAzione ricorda il proprio attivista Giacomo verde e andrà avanti in sua memoria.

La notte fra il 1 e il 2 maggio abbiamo perso Giacomo Verde. Anche se il nostro dolore è immenso, andremo avanti come collettivo, senza mai dimenticare la sua filosofia di vita e il suo modo di agire, e siamo più che sicur* che ci saranno tante altre persone e artist* accanto a noi per condividere e diffondere le sue idee nel cosmo. Così, tutt* insieme, continueremo a fare il nostro viaggio intergalattico.

Secondo le sue ultime volontà, non appena sarà possibile organizzeremo insieme a suo figlio, a suo fratello e al collettivo Dadaboom una serata per salutare Giac e scoppiare un petardo in suo onore, come avrebbe voluto lui. Vi faremo sapere per tempo la data di questo appuntamento, sperando di vedervi partecipare numeros*.

Un caro saluto a tutt*

Collettivo SuperAzione

Dear all,

The night between the 1st and 2nd of May we lost Giacomo Verde. Despite our great sorrow, Collettivo Superazione will go on without forgetting his philosophy of life and his way of acting, and we are more than certain that there will be many people and artist beside us to share and spread his ideas throughout the whole cosmos. All together, we’ll keep on doing our intergalactic trip.

According to his last will, as soon as it’s possible, we will organize, with his son, brother and Collettivo Dadaboom, a happening to greet Giac and set off a firecracker in his honour, as he would have liked. We’ll let you know in advance the date of this event, hoping that you will be able to participate.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Rifondazione Comunista e COBAS concordano su riduzione di orari di lavoro, ripubblicizzazione e reddito universale.

“Si sono incontrati in videoconferenza alcuni rappresentanti di Rifondazione Comunista e dei COBAS Lavoro Privato di Viareggio e Versilia.

Durante l’incontro si è parlato dei rischi per la tenuta di salari e diritti dei lavoratori all’interno dell’emergenza Covid-19 e nella crisi economica che ne seguirà.

Da entrambe le parti è stato rilevato come nella fase più acuta dell’emergenza sanitaria, solo una rapida mobilitazione spontanea è riuscita a imporre nei luoghi di lavoro alcuni standard minimi di sicurezza sanitaria, costringendo parti datoriali e istituzioni ad intervenire per evitare un acutizzarsi del conflitto sociale.

Adesso diventa fondamentale che vi sia una vigilanza diffusa affinché protocolli e norme di sicurezza siano rispettate; attività che deve riguardare tutti i lavoratori e non solo RSU e RLS.

È probabile che ora in molti comparti produttivi si inneschi una spirale economica depressiva che rischia di portare a fallimenti a catena, licenziamenti e compressione dei salari.

Per scongiurare tale scenario chiediamo che le istituzioni si attivino per garantire:

  1. Una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, che inizi dalle chiusure obbligatorie nei giorni festivi
  2. La reinternalizzazione di tutti i servizi pubblici attualmente affidati a ditte esterne in appalto
  3. Un vero reddito incondizionato e universale”

PRC Federazione della Versilia

COBAS Lavoro privato Viareggio e Versilia

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il caso del consigliere leghista di Viareggio che posta una foto dell’ISIS.

Era inevitabile che la foto postata, sul proprio profilo facebook, dal consigliere comunale della Lega, Alessandro Santini, creasse indignazione e disgusto. L’ex delfino del sindaco Giampaolo Bertola, nel quale poi ha sputato nel piatto appena ha avuto l’occasione dopo averci mangiato per anni, è da qualche mese consigliere della Lega, dopo aver militato in AN, PDL e Forza Italia. Per accattivarsi le simpatie di un elettorato becero e intollerante, ogni tanto, ne spara di grosse, ma quella che ha postato la sera del 11 maggio è una mancanza di rispetto per tutti che non può passare sotto silenzio. Il signor Santini ha messo sul suo diario facebook un immagine dei taglia gole dell’ISIS, con scritto grazie ragazze il bonifico è appena arrivato. Chiaro il riferimento alla liberazione di Silvia Romano. La propaganda politica purtroppo ormai viaggia con odio e demagogia, con strumentalizzazioni e fake news. Ma qui il politico moderno, quello che nel 2020 vorrebbe riaffidare le sorti del paese ad un re di casa di Savoia, si è superato con il cattivo gusto. Non si tratta nemmeno della stucchevole polemica contro silvia Romano piuttosto del non rendersi conto che verso certi criminali come i terroristi dell’ISIS non si può tenere un atteggiamento leggero e irresponsabile. In molti hanno giustamente criticato questa uscita che a voler essere buoni giudichiamo infelice. Repubblica Viareggina ha ripreso il post definendo l’immagine vergognosa, sottolineando come alle volte tra gli integralisti islamici e quelli leghisti vi siano punti programmatici comuni e chiedendosi come possa uno che posta simili robe pensare di candidarsi a sindaco della città?

Posted in Senza categoria | Leave a comment

COBAS solidali con l’infermiere Marco Lenzoni.

Solidarietà all’infermiere Marco Lenzoni!
La Confederazione Cobas Pisa esprime tutta la sua solidarietà e vicinanza a Marco Lenzoni, infermiere che lavora nella zona della Lunigiana. Pochi giorni fa a Marco è arrivata una contestazione disciplinare da parte dei vertici della Asl Toscana Nord-ovest per aver denunciato la mancanza di adeguati dpi per i lavoratori della sanità in prima linea nell’emergenza sanitaria, in particolare all’interno delle RSA. Ancora una volta viene utilizzato per zittire le critiche e il dissenso l’articolo 2105 del codice civile, per cui i lavoratori hanno un “obbligo di fedeltà” nei confronti dell’azienda. Anche in passato la stessa arma è stata usata spesso contro lavoratori ritenuti “scomodi”, ad esempio anche nei confronti di Riccardo Antonini, ferroviere viareggino che venne licenziato per essersi schierato al fianco delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio e aver denunciato la mancanza di sicurezza in ferrovia. Mentre il numero degli operatori sanitari che hanno perso la vita durante questa tragica pandemia continua ogni giorno a salire e soprattutto mentre emerge sempre più chiaramente come le RSA siano stati in diverse regioni veri e propri focolai, la vicenda di Marco non è purtroppo un caso isolato: basti pensare ai lavoratori della struttura milanese del Don Gnocchi sospesi per aver denunciato il diffondersi del contagio nella struttura. In generale assistiamo nel mondo del lavoro ad un tentativo di pacificazione e di repressione, sfruttando l’emergenza sanitaria che ogni giorno di più si trasforma in crisi sociale ed economica: in questo senso vanno letti anche i provvedimenti contro i lavoratori di Geofor che alcune settimane fa si sono rifiutati di lavorare per alcune ore in mancanza dei dpi. Di fronte a tutto ciò è compito del sindacalismo conflittuale e di tutti i lavoratori e le lavoratrici rispondere con la solidarietà, l’unità e la lotta.
Se toccano uno toccano tutti!
Confederazione Cobas Pisa e Versilia

Posted in Senza categoria | Leave a comment