La vittoria di Mallegni sarebbe una sciagura per tutta la Versilia

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“A Pietrasanta le lancette dell’orologio rischiano di tornare indietro e di dare nuovamente spazio ad una destra affaristica e socialmente pericolosa. Le responsabilità di questa ipotesi sono, però, essenzialmente da attribuire ad un centrosinistra che durante i cinque anni di amministrazione Lombardi s’è rivelato essere semplicemente una fotocopia sbiadita della destra. E si sa tra l’originale e le fotocopie la gente sceglie l’originale”. E’ la presa di posizione del Blocco Anticapitalista Versiliese aderente a Communia Network che si esprime con una nota stampa in vista del ballottaggio di domenica 14 giugno.

“In tutto il paese – continuano gli anticapitalisti -, il centrosinistra non ha corretto quasi mai gli errori della destra. Se in piazza del comune a Pietrasanta stanno ancora i buoi di Cascella e non sono tornati i pugni di Cortina che sfidavano il cielo c’è un perché. E quel perché è la fotografia di una sinistra debole e subalterna. Non si possono sconfiggere vent’anni di berlusconismo, rappresentato perfettamente da dieci anni di amministrazioni di Massimo Mallegni, in una settimana di campagna elettorale per il ballottaggio. Il centrosinistra avrà bisogno di una profonda autocritica cosa che non è stata capace di fare in questi cinque anni. Al primo turno non trovando nessuna offerta politica interessante abbiamo invitato ad astenersi. Per quanto concerne il turno di ballottaggio, pur non avendo, alcuna fiducia in Forassiepi e nel centrosinistra capiamo quei cittadini che preoccupati dal ritorno dell’impresentabile Massimo Mallegni decideranno di votarli contro. Il ritorno sulla scena politica di Mallegni sarebbe fonte di guai non solo per Pietrasanta ma per l’intera Versilia”.
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