Entusiasmo alla festa della Riscossa ma gli appuntamenti in pineta dureranno fino alla fine di agosto

Sono stati tre giorni intensi quelli della seconda festa della Riscossa, che si è svolta nella Pineta di Levante di Viareggio dal 21 al 23 luglio. Entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato gli eventi di questa tre giorni con dibattiti vivaci su temi importanti come: l’acqua bene comune, le resistenze internazionali e la devastazione ambientale prodotta dalle grandi opere e con concerti di qualità come quello degli Assalti Frontali, che hanno voluto portare il loro saluto agli occupanti delle case sgomberate, degli MGZ e di Cisco e i Dinosauri. Ma la festa della Riscossa non è stata solo la festa di Repubblica Viareggina ma di chiunque l’ha sentita sua e vi ha partecipato con numerosi stand. Dai compagni del Cantiere Sociale e dello Spazio Fuori Mercato, che hanno fatto conoscere l’amaro partigiano e il Ri – Moncello; dal Coordinamento contro la Repressione, in prima linea nel sostenere i compagni denunciati; dai familiari della strage di Viareggio, che con dignità e determinazione continuano a battersi per chiedere verità e giustizia; dai ferrovieri che con la loro cassa sostengono chi è stato ingiustamente licenziato per avere chiesto sicurezza sui posti di lavoro, dalla Brigata Sociale Antisfratto e Unione Inquilini, che hanno esposto una mostra fotografica che spiegava le loro numerose lotte al fianco dei senza casa; dell’Officina Dada Boom che ha esposto varie istallazioni e la mostra fotografica sulla devastazione della apuane di Andrea Foligni; delle coraggiose mamme e papà che si battono contro l’odioso decreto Lorenzin per la libertà vaccinale; dei comitati per l’uscita dall’Euro; delle Donne in Cantiere, da sempre in prima fila contro maschilismo e patriarcato; dei COBAS, che portano avanti una dura lotta contro il lavoro nero e lo sfruttamento in generale; di DemA, che tramite De Magistris ha fatto pervenire il suo saluto da Napoli e di tutte e tutti quelli che in un modo o nell’altro si sono sentiti parte di questi eventi antifascisti e antirazzisti.

Finita la festa della Riscossa non finiscono gli appuntamenti in pineta di chi resiste. Il 25 luglio pastasciutta antifascista, poi toccherà ad Italia Cuba e poi al Mondo che Vorrei che organizza i giorni della memoria, al coordinamento contro la repressione e poi il gran finale con la festa dei Partigiani Sempre.

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